Turn it on againI Genesis ritornano: annunciata la reunion durante un programma della Bbc

A distanza di 13 anni dalla loro ultima tournée, la storica band inglese ha dichiarato allo Zoe Ball Breakfast Show di voler tornare insieme per un tour indoor, limitato per il momento alla sola Gran Bretagna

Darryl James / Getty Images North America / AFP

Per adesso è solo un tour. Ma i Genesis, celebre band inglese che ha fatto la storia della musica, hanno deciso di riunirsi. L’annuncio ufficiale arriva durante la trasmissione di Zoe Ball su Bbc Radio 2, ma era stato anticipato dai tabloid. Lo fanno a 13 anni dalla loro ultima reunion, nel 2007, durante la quale avevano suonato anche a un concerto gratuito al Circo Massimo di Roma. Anche stavolta Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks si esibiranno in una serie di date, limitandosi (per il momento) al solo Regno Unito.

La band del Surrey nata nella seconda metà degli anni ’60, ha conosciuto negli anni un successo planetario. I primi passi (compreso il nome) dei cinque fondatori furono guidati, con numerosi errori, dal loro manager Jonathan King, cui si deve il tono tradizionalista e conservatore del loro primo album, “From Genesis to Revelation”.

Ma una volta conquistata l’indipendenza da King, il gruppo abbandona il folk e si butta nel rock progressive, pubblica “Trespass” nel 1970 e modifica l’assetto: se ne va Anthony Phillips, entrano Phil Collins e Steve Hackett. La band prende il volo, esce “Nursery Crime” e si impone lo stle e il carisma di Peter Gabriel, che dà l’impianto delle manifestazioni in scena. Nel 1974 partono per un tour per promuovere “The Lamb Lies Down” on Broadway, album che con il tempo diventa oggetto di culto per i fan. L’anno seguente Gabriel lascerà i Genesis dopo per seguire una (meravigliosa) carriera solistica.

Cresce allora il ruolo di Phil Collins, esce di scena anche Hackett e lo stile comincia a evolversi raggiungendo rive più punk rock e new wave (la svolta avviene con “..And Then There Were Three…”) nel 1978 accorciando la durata delle canzoni. Arrivano gli anni ’80 insieme a tre album, al successo commerciale fino a Genesis (1983), che segna il ritorno della band dopo una breve rottura, e soprattutto “Invisible Touch”, del 1986, forse il massimo successo dei Genesis.

Da lì in poi la produzione si riduce, i ritmi cambiano, rimane un rock più leggero e arriva “We Can’t Dance”, del 1991. Dopo cinque anni Phil Collins se ne va (ma tornerà nelle occasioni importanti),i due rimasti provano lo stesso ad andare avanti e pubblicano nel 1997 “Calling All Stations”. Un fiasco, che provoca la temporanea fine dei Genesis. Ma una stagione è chiusa: i membri della band – non Gabriel e Hackett, che pure a un primo stadio sembravano ben disposti – torneranno insieme per un tour nel 2007, “Turn It On Again: The Tour”. Da lì, solo documentari e interviste. Fino alla presentazione, ufficiale, da Zoe Ball.

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