Cucina con GastronomikaInsalata di pesce spada, finocchi e arance

Un piatto leggero e rinfrescante, facilissimo da fare, che mescola il dolce dell’arancia e il sapido del pesce affumicato

Gaia Menchicch

Ogni giorno vi raccontiamo una nuova ricetta da provare, costruendo insieme le nostre cene e cercando di imparare di giorno in giorno una tecnica, un tipo di cottura, un taglio sempre nuovi. Non diventeremo chef, ma sicuramente avremo nel nostro quaderno qualche nuovo grande classico di famiglia, da condividere nei prossimi mesi nelle cene con gli amici. Prima di cominciare, un unico imperativo: lavatevi bene le mani.

Ingredienti e dosi per 4 persone:

160 g di pesce spada affumicato affettato, 2 arance, 2 finocchi, olio extra vergine di oliva, sale fino, pepe bianco, insalate novelle pulite

Procedimento:

Pelare le arance a vivo. Tagliarle a spicchi, recuperandone il succo ed eliminando con cura la buccia e la parte bianca. (Qui sotto vi spieghiamo nel dettaglio come si fa!)

Mondare, lavare e affettare sottilmente i finocchi. Emulsionare il succo di arancia con il sale, il pepe e l’olio extravergine.

Distribuire su piatti piani freddi le insalate, i finocchi e gli spicchi di arancia. Condire con la salsa. Adagiarvi le fettine di spada. Guarnire con qualche ciuffo di finocchio. Servire.

Tempo di esecuzione: 15 minuti

Utensili: Tagliere, coltelli, frullatore

Alternative: Si possono abbinare altri ortaggi crudi e altro tipo di pesce crudo, per esempio insalate miste, ravanelli e bottarga con tonno affumicato oppure Pompelmo e storione affumicato.

Abbinamento vino: Bianco siciliano, Chardonnay

SI FA COSÌ:

Pelare le arance a vivo: Per pelare le arance a vivo si devono eliminare le estremità o calotte. Si appoggia quindi l’arancia sul tagliere e con un coltello affilato, facendo ruotare l’agrume a girotondo, si taglia dall’alto in basso la buccia, compresa la parte interna bianca e amara. A questo punto occorre incidere ogni singolo spicchio eliminando la visibile pellicola che li avvolge con un coltellino affilato. Questa operazione va fatta mantenendo il frutto e il coltello al di sopra di una bacinella per raccogliere il succo.
Più facile a farsi che a dirsi!

Affettare sottilmente i finocchi: privati della prima guaina esterna e della base, i finocchi si lavano accuratamente. Con l’affettatrice si tagliano molto sottilmente, ma senza potete anche affettarli tagliandoli con un coltello trinciante. Dividete il finocchio a metà, posizionate la metà tagliata sul tagliere (in modo che sia stabile) e fermatelo con le dita della mano sinistra piegate sulla prima falange: con l’altra mano affettate più sottilmente possibile, man mano retrocedendo con la mano sinistra. La lama del coltello sfiorerà quindi le nocche della mano sinistra ma non rischierete di affettarvi le dita!

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