Una piccola cosaPiù polpette Ikea per tutti

L’azienda svedese dei mobili dispensa ricette da imparare a preparare grazie ai pittogrammi delle sue leggendarie istruzioni. E se le aziende seguissero questo esempio donandoci concretezza e sorrisi?

Foto Ikea

La notizia è di quelle che fanno sorridere: per tutti i clienti in astinenza da Ikea, l’azienda svedese ha condiviso sul suo account twitter inglese la ricetta per preparare a casa le famose polpette che vengono servite nei ristoranti dei negozi, quelle palline di carne croccantine e un po’ asciutte, coperte di salsina marroncina, che fanno subito pendant con il pensiero delle librerie Billy e delle candele da agguantare a dozzine, in un impeto di malcelato affetto verso una grande casa allestita e pronta per essere invasa da famiglie multidimensioni e multisfaccettatura, che qui sono sempre ben rappresentate. 

Il procedimento non è nemmeno dei più semplici, ma per aiutarci ulteriormente i celeberrimi pittogrammi che ci fanno impazzire quando montiamo i cassetti tornano utili anche in questo: la spiegazione è infatti affidata all’omino che ci accompagna ad ogni montaggio, in questa occasione con grembiule e padelle d’ordinanza.

Si mescolano carni di manzo e maiale, con cipolla, aglio, uovo e pangrattato e si creano le polpettine, da cuocere poi in padella e da terminare in forno, servendole infine con la salsina iconica di panna e senape. Tant’è. 

Al di là della ricetta, che amiamo per il suo portato di felicità intrinseca che il suo collocamento nel grande magazzino ha in sé e un po’ meno per il suo valore gastronomico, ci piacerebbe che questo messaggio diventasse virale e convincesse sempre più brand a lasciarsi alle spalle una comunicazione malinconica e pseudo-motivazionale. Vorremmo che le aziende pensassero un po’ di più a noi, quando decidono di fare brand awareness in momenti di crisi.

Toccare le corde del cuore e del sentimento è una attività scontata, che di sicuro colpisce tutti noi del ‘pianto a caso’, ma ci lascia ugualmente tristi. Arrivare a farci rimpiangere la domenica all’Ikea è un esercizio molto più sottile, molto più utile sul lungo periodo, e soprattutto molto più intrigante. Non so se proverò a rifare le polpette, ma so per certo che la malinconia – che pure mi è venuta e che sta percorrendo la mia quotidianità da 49 giorni – è per una volta stata superata da un sorriso pacato.

Dateci contenuti, dateci concretezza, stateci vicini: non solo adesso, ma per sempre. Ve ne saremo eternamente grati, senza bisogno di inneggiare alla forza degli italiani. Meglio una ricetta, seppur svedese. 

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