MaratonaLa Commissione europea ha raccolto 7,4 miliardi di euro nella maratona per trovare il vaccino

La raccolta fondi organizzata da Bruxelles è partita alle 15 di lunedì e in poche ore ha già raggiunto l’obiettivo minimo. Dall’Unione europea e gli Stati membri sono arrivati 4 miliardi di euro

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Mancano solo cento milioni di euro per raggiungere l’obiettivo minimo. In poche ore la Commissione europea ha raccolto 7,4 miliardi di euro per trovare diagnosi, trattamenti e vaccini contro il coronavirus. E quattro di questi arrivano dall’Unione europea e gli Stati membri. La maratona di raccolta fondi Coronavirus Global Response è partita ufficialmente alle 15 di lunedì e puntava come risultato minimo ai 7,5 miliardi di euro (8 miliardi di dollari). I donatori possono scegliere a quale priorità donare: test, trattamento o prevenzione. (Qui per dare il proprio contributo)

«Sono molto orgogliosa e sollevata che l’inizio di questo importantissimo progetto abbia avuto così tanto successo. Il mondo ha mostrato una straordinaria unità per il bene comune. E l’Europa ha dato un contributo significativo. Penso che questo sia un forte segnale di solidarietà e di unità. Con questo impegno siamo sulla buona strada per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di un vaccino per tutti. Ma abbiamo ancora una ripida salita davanti a noi per sconfiggere questo virus».

La raccolta fondi online è stata promossa dall’Unione europea, grazie all’appoggio di Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Norvegia. Tra i Paesi extra europei coinvolti ci sono il Canada, il Giappone, e l’Arabia Saudita (che detiene anche la presidenza del G20).

L’Italia «darà un contributo di 10 milioni di euro alla Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) per accelerare la ricerca per un vaccino e contributo di 10 milioni di euro all’Organizzazione mondiale della sanità, per sostenere i Paesi più vulnerabili nella risposta al Covid-19. Assegneremo mezzo milione di euro al Fondo globale per il meccanismo di risposta al Covid-19. Ci impegniamo a dare un contributo di 120 milioni di euro nei prossimi 5 anni all’alleanza Gavi per l’immunizzazione globale dal Covid», ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Pesano però le assenze di Stati Uniti e Cina, anche perché il vero motivo di questa maratona per il vaccino è evitare che Washington, Pechino o altri Paesi singolarmente cerchino da soli il vaccino e lo trovino per primi, impedendo agli altri Stati del mondo di accedervi subito.

Nel discorso di ringraziamento per i primi finanziamenti raccolti, Von der Leyen ha svelato anche quando le è venuta l’idea di questa maratona: «Ricordo ancora il giorno a metà marzo, quando ho ricevuto una telefonata dal mio amico Victor Dzau dal Global Preparedness Monitoring Board (una riunione convocata dall’Organizzazione mondiale della sanità e dalla Banca mondiale che unisce gli scienziati e leader sanitari a livello mondiale, ndr). Mi ha convinto della necessità che l’Europa assumesse un ruolo guida in questa iniziativa. Poi sono seguite settimane emozionanti; duro lavoro, molte telefonate con i leader mondiali». Proprio il Gpmb aveva stabilito 7,5 miliardi come cifra minima per sperare di poter realizzare un vaccino in tempo.