Ingannare l’attesaDi cosa parla “Tenet”, il film di Nolan che uscirà a fine agosto

A giudicare dal trailer c’entrano piani temporali sovrapposti (tipico) qualche arma particolare e missioni improbabili per salvare il mondo. Alcuni pensano a un seguito di “Inception”, ma gli indizi a sostegno di questa tesi sono pochi

È il film dell’estate, quello su cui aveva puntato l’industria cinematografica americana per risollevare il 2020, il più atteso di tutti. “Tenet”, di Christopher Nolan, ha già il record di essere il suo progetto originale più costoso di sempre, con un budget che si aggira sui 225 milioni di dollari.

Soprattutto, in un’estate di incertezze (soprattutto negli Stati Uniti), ha il merito di avere già conquistato le menti di fan ed esperti, impegnati a immaginare di che cosa parlerà. Perché il film, su volontà strenua del regista, è tuttora un mistero.

Il poco che si sa è ricavato dalle immagini (non certo esaustive) del trailer e da qualche sporadica ma non certo affidabile affermazione pronunciata dagli attori. Gli indizi sono pochi, le teorie abbondano.

Le raccoglie, in tono svagato, questo articolo di Vulture. È un film sull’11 settembre? O, meglio ancora, sul tentativo di impedire che accada? Chi lo dice si basa sul fatto che il direttore della Cia al tempo degli attacchi si chiamasse George Tenet, e potrebbe essere una sorta di biopic fantascientifica, o una ricostruzione delle svolte che hanno portato alla guerra in Iraq?

Non è impossibile, ma sarebbe un film più adatto a Oliver Stone, per dire, che a Nolan, che è solito preferire impostazioni più visionarie.

A guardare il trailer, si scopre che c’entrano degli scienziati, qualche arma pericolosa, degli attrezzi che sembrano un po’ arrugginiti, i Russi, la comunicazione con il futuro (eh già), la manipolazione del corso del tempo (la scena della pistola nelle mani di John David Washington che attira i proiettili anziché spararli è suggestiva), un aereo che deve saltare in aria e forse anche la Terza Guerra Mondiale, che andrà bloccata.

Tutto interessante. E per scongiurare il rischio di un film incomprensibile alla “Memento” (2000) il trailer parla chiaro: Nolan qui è il regista del “Cavaliere Oscuro”, di “Inception” e di “Dunkirk”. Cioè scene spettacolari, piani temporali sfasati ed eroi improbabili ma alla fine vincenti.

Altri indizi (si fa per dire) li aggiunge questo libro sul making-of, che si trova su Amazon: “Tenet” è «la guerra fredda quantica di Christopher Nolan», frase che non significa nulla (oltre al fatto che “quantum” significa anche “eccezionale”) e lascia aperta ogni speculazione.

Chi sono i personaggi interpretati da John David Washington e Robert Pattison? Forse poliziotti, forse mercenari. O spie? Convivono nello stesso spazio temporale? Chi lo sa. Sono al soldo di qualche organizzazione particolare? E cosa significa “Tenet” (sì, è palindromo)? A quale principio fa riferimento? E perché, come si dice nel trailer, «apre le porte giuste, ma a volte anche quelle sbagliate»?

Escluse le ipotesi del viaggio nel tempo (bensì “inversione”, lo si dice con chiarezza), rimane quella del seguito di “Inception”.

Del resto anche nel trailer ci sono immagini prive di gravità e nel trailer che era girato in alcune sale si cominciava con Washington che saltava una finestra accompagnato da scritte in sovrimpressione che dicevano “È giunto il tempo per un nuovo protagonista” e “È giunto il tempo per un nuovo tipo di missione”. Se c’è un “nuovo” vuol dire che c’è anche un “vecchio”, e forse va cercato proprio nell’universo del film del 2010.

Lo stesso protagonista ha commentato in una intervista per Esquire che il film «è un parente acquisito di “Inception”. I due sono legati da un matrimonio». Frase sibillina, ma come tutte le speculazioni finora esposte, lascia il tempo che trova.

Il mistero che circonda il film fa crescere l’attesa e funziona benissimo, almeno dal punto di vista del marketing. In ogni caso, bisognerà armarsi di pazienza ancora per un paio di settimane. L’uscita del film in Italia è prevista per il 26 agosto. Negli Stati Uniti si dovrà aspettare il 3 settembre. Questo, forse, è il vero sfasamento temporale.

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