A la santé!AlsaceRocks: la Francia non è mai stata così facile

In occasione dell’iniziativa digitale del Conseil Interprofessionnel Vins d’Alsace e dei produttori alsaziani per sostenere le enoteche italiane, impariamo tutto quello che c’è da sapere su questo vino francese

©ELPEV-ConseilVinsAlsace

L’Alsazia, una tra le regioni francesi più pittoresche, con le sue case a graticcio, le chiese di arenaria rosa e le cicogne simbolo di questa terra, ospita anche produttori di vino appassionati, molti dei quali appartengono a famiglie che hanno coltivato viti e fatto vino tramandando una cultura preziosa di generazione in generazione. Ognuno di loro ha il suo stile, la sua specialità e la sua personalità, ma tutti condividono un denominatore comune: produrre vini di alta qualità che sono pure espressioni del frutto e del terroir, mettendo in mostra la natura distinta dell’Alsazia in ogni sorso rispettando l’ambiente circostante.

La regione alsaziana può essere descritta da un’unica parola: sfumatura. Questa è una regione in cui i produttori sono fieri di mostrare la vera natura dell’uva e l’impatto del terroir, il sogno di tutto gli amanti e appassionati di vino dando vita a creazioni che si distinguono per la massima espressività e piacevolezza.

Questi sono i motivi per cui l’Alsazia può essere definita una regione unica per tutti e una regione vinicola unica nel suo genere, perché offre una varietà di stili, la capacità di approfondire i dettagli di ogni tipo di terreno e, soprattutto, un rapporto qualità/prezzo impeccabile a tutti i livelli. Questi fattori rendono la regione un’opzione incantevole per gli amanti del vino, un luogo dove ci sarà sempre un nuovo segreto da scoprire.

L’uva

Una regione nota principalmente per i suoi vini bianchi di classe e di notorietà mondiale, l’Alsazia coltiva sette varietà principali: Riesling, Pinot Gris, Pinot Blanc, Gewurztraminer, Pinot Noir, Muscat e Sylvaner. La gamma dei vini, che vanno dal più leggero e fresco a quello più corposo e audace, dà un’impronta universale alla produzione vinicola della regione alsaziana che sa adattarsi praticamente ad ogni cucina e ad ogni piatto.

Le denominazioni e gli stili

A differenza di altre regioni della Francia, l’Alsazia inserisce in etichetta la varietà del vino oltre al luogo. Ci sono 53 denominazioni nella regione: AOC Alsace per vini fermi facili da bere e con un buon rapporto qualità prezzo; Crémant d’Alsace la bollicina metodo classico; e 51 distinti siti per i Grands Crus, che conferiscono al vino maggiore concentrazione e complessità. L’Alsazia è anche famosa per i suoi ricchi ma equilibrati stili di vendemmia tardiva: Vendange Tardives e Sélection de Grains Nobles, o VT e SGN in breve.

Il Terroir

Inoltre l’Alsazia è una delle regioni geologicamente più caratteristiche al mondo per i suoi 13 tipi distinti di terreno che derivano da 8 rocce madri. Questo importante dettaglio significa che i produttori hanno la capacità di produrre vini che saranno diversi a seconda del terroir di appartenenza, creando combinazioni davvero uniche e specifiche per un singolo appezzamento di vigneto.

©ChezElles-ConseilVinsAlsace

 

Per conoscere meglio questa promettente regione vinicola, a partire dal 15 settembre, ogni settemana, sui profili ufficiali dell’Interprofessione vini d’Alsazia di YOUTUBE (/WinesofAlsace) e Facebook (/AlsaceWinesOfficial) verranno messi online i video di dieci enotecari de L’Opificio (Novara), Enoteca Vino Vizi Virtù e Enoteca Pallotti (Roma), La Drogheria (Vigevano) e incollaborazione con Vinarius, Associazione Enoteche Italiane, La Moscheta (Padova), Enoteca Cotti e Cantine Isola (Milano), I Maggiolini (Bareggio), Liberamente Osteria (Siena) e la Fiaschetta (Roma).

Gi esperti racconteranno i vini attraverso le etichette dei produttori vendute nel loro locale con video indirizzati al pubblico di professionisti del settore, ma anche agli amanti del buon vino, curiosi di scoprire nuovi percorsi enologici. Inoltre seguirà, durante tutta la settimana successiva, una promozione sull’acquisto dei vini alsaziani sia alla mescita sia, per i locali che lo permettono, sulla degustazione a bicchiere.

L’occasione perfetta per saperne di più di questo vino.

 

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