PanettonedayMagda Fasciglione, una vita per la pasticceria

La venticinquenne vincitrice della categoria creativa al concorso nazionale per i migliori panettoni che si è tenuto il 15 settembre racconta la sua passione per il mondo dolce e per il panettone

Magda Fasciglione

L’amore per il suo lavoro si sente nelle sue parole, e non solo: mentre parla al telefono, Magda Fasciglione si ferma un attimo per regolare un timer («stiamo facendo adesso i panettoni», dice), o per servire un cliente.
Giovane, diplomata all’ Alberghiero, ha intascato al primo colpo la vittoria al Panettone Day. Del resto, spiega, fare dolci è un vizio di famiglia: la Pasticceria Asselle di Bra è nata nel ’59. «Il mio prozio pasticciere l’ha aperta, e da allora tutta la famiglia è coinvolta nell’attività.
Oggi ognuno di noi ha la sua specializzazione: papà fa i lievitati, io in origine stavo alla caffetteria: i miei studi all’Alberghiero avevano l’indirizzo sala-bar, ma ho sempre amato stare in cucina».
E anche il panettone che ha trionfato al concorso è un panettone “di famiglia”. «Si chiama “Espresso biondo”, ed è fatto con burro di latteria, burro anidro dal gusto caramellato, caffè e cioccolato biondo, altro ingrediente dalle note caramellate.
È un panettone davvero goloso, e lo abbiamo creato durante il lockdown. Eravamo chiusi, e ci siamo messi a fare panettoni, cercando di farli sempre più buoni. Siamo una famiglia numerosa, grande, e tutti assaggiavamo, così ognuno aggiungeva qualcosa o dava un suo tocco per perfezionare.
Adesso vorremmo fare anche un cioccolatino, un cuneese Espresso biondo. Ci stiamo lavorando, e credo che arriverà per Natale: amo tantissimo lavorare con il cioccolato!».
Un modo di lavorare corale, che ha dato i suoi frutti, e che regala grandi gioie: «qui sono tutti felici per questa vittoria. Anche i clienti mi hanno festeggiato. E ai nostri clienti facciamo assaggiare le nostre creazioni: adesso un sabato sì e un sabato no organizziamo delle degustazioni di panettoni. Il rapporto con loro è parte di questo lavoro, un lavoro a cui bisogna dedicare tempo e passione: bisogna creare, ma poi anche vendere.
Lavoro anche 15 ore al giorno, ma passano in fretta quando si lavora con passione». Passione e lavoro hanno trovato riconoscimento nella vittoria al Panettone Day: «Una grande emozione.
Davvero, era il mio primo concorso ed ero agitatissima. Oltretutto quest’anno è stato tutto in forse per lungo tempo, e quando abbiamo saputo che l’evento era confermato è già stato un motivo di gioia. E poi là ho trovato persone con cui confrontarmi, che condividevano la mia passione». Il futuro Magda lo vede ovviamente nella pasticceria di famiglia, con uno scopo: «ampliare il più possibile l’offerta, puntando anche sul cioccolato».

Panettoneday

Volete assaggiare questo panettone da premio? Potrete farlo a Milano al temporary shop dove sarà in vendita quello del vincitore di quest’anno insieme a quelli dei 25 finalisti del concorso. Dal 12 Ottobre all’8 Novembre, in Corso Garibaldi 42.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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