Anima greenNon di sola carne

Anche nell’universo del panino si tenta di essere sostenibili, creando proposte vegan, provando packaging compostabili, o impegnandosi e scegliere solo prodotti controllati. I testimonial vanno dai grandi colossi mondiali alle catene fast casual

McDonald’s lancia McPlant
McPlant, l’hamburger sviluppato in collaborazione con Beyond Meat, che ha come base un tortino di proteine di piselli e riso, è stato messo alla prova in Svezia e Danimarca, rispettivamente fino al 15 marzo e 12 aprile. Se porterà i risultati sperati, sarà sperimentato in altri mercati.
McDonald’s non è il primo a cimentarsi nella sperimentazione di fake meat: negli ultimi anni anche KFC, Starbucks, Burger King, Dunkin’ e altri hanno messo in vendita panini con i prodotti di Beyond Meat o del suo concorrente, Impossible Foods. Moda o tendenza affermata? A giudicare dagli ultimi risultati propendiamo più per la seconda.
Green Cuisine: la nuova linea Findus
Se i grandi colossi di fast food seguono la tendenza vegetale, la grande distribuzione non rimane indietro. Findus ha lanciato, infatti, Findus Green Cuisine: una selezione di prodotti a base vegetale, che ad oggi vede la vendita di burger, polpette e salsicce. Ogni proposta è composta da sole proteine vegetali, estratte da una particolare varietà di piselli, combinati con spezie ed erbe. Gustosi come un hamburger di carne? Provare per credere.
E chi lo dice che un panino vegan non possa essere godurioso e invitante?
Risponde Flower Burger con hamburger che spaccano l’immaginario ideale di tutti gli “instagrammer” e i buongustai vegani (e non): panini gialli di curcuma, viola con estratto di ciliegia, conditi con salse e prodotti di origine vegetale. L’intera esperienza Flower Burger segue poi la tendenza green anche nel packaging, 100% compostabile.
Un trend in crescita che lascia prevedere nuove aperture e permette di sperare nella conquista di clienti anche non vegani.
Oggi Flower Burger si trova a Milano, Bergamo, Bologna, Firenze, Bari, Rimini, Roma, Palermo, Torino, Verona, Londra, Marsiglia.
Per essere green non bisogna necessariamente essere vegan: ci si può impegnare ad applicare poche semplici regole, come l’impiego di prodotti ben fatti e stagionali. Ne è esempio il famoso panino di Porcobrado realizzato nell’allevamento di Borgonuovo Cortona, dove crescono maiali di cinta senese e grigio della Valdichiana. Nello stesso stabilimento, successivamente, la carne viene cotta, marinata e affumicata per 14 ore, insaporita con una salsa homemade e infine racchiusa tra due fette di pane di grano antico Verna. Questo panino, tanto semplice quanto ricco di sapore, è stato vincitore nel 2017 di “Best Sandwich” al “The European Street Food Awards” di Berlino e nel 2018 è stato campione regionale Street Food della guida di Gambero Rosso. Nel 2020 ha poi di nuovo vinto “The European Street Food Awards Italia” e parteciperà alla finale europea nel 2021. E se volete assaggiarlo, arriva direttamente a casa con un pratico kit sottovuoto, pronto da assemblare e gustare.

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