Le ricette di internetTutti a impastare il Wool Roll bread

Anche quest’anno l’arrivo della primavera si è presentata con quell’aria frizzantina, le gemme sugli alberi e l’annuncio di un nuovo lockdown, più o meno sotto mentite spoglie. Ma noi lottiamo impastando

Come nel sequel di un brutto film, rimangono immutati i protagonisti e cambiano di poco le condizioni: insomma, in questo episodio abbiamo a disposizione anche il lievito e non dobbiamo ricorrere al mercato nero per acquistare la farina.

Che cosa cucineremo, a questo giro, dopo aver consumato tutti i nostri ricettari di pizze, focacce, pane e pasta fresca?

La risposta come sempre è nell’Internet, e più precisamente arriva dalla tab “esplora” di Instagram, dove tra le foto dei Royal britannici e food porn assortito compare sempre più prepotentemente un grazioso panbrioche a forma di grosso gomitolo: dopo il sourdough, il babka, la pasta con la feta di tiktok, siete pronti a scommettere che il Wool Roll bread diventerà una delle ossessioni culinarie di questa ennesima zona rossa?

Che cos’è il Wool Roll bread

Non è chiaro da dove sia nato il trend, ma pare che a dare il via a questa invasione di pane altamente instagrammabile sia stato un blog malese, Apron, che sul suo canale YouTube ha caricato il video della ricetta che conta al momento oltre 7 milioni di visualizzazioni, oltre a migliaia di commenti. In verità, c’è un video vietnamita ancora precedente (datato agosto 2020), con una preparazione del tutto simile (ma che ha suscitato decisamente meno hype).

Fondamentalmente il Wool Roll bread è un lievitato dalla consistenza molto soffice, una base neutra che può essere farcita con un ripieno dolce o salato. Quello che loro rende peculiare è la formatura: l’impasto viene diviso in 5 parti, arrotolate in altrettante palline, poi stese e intagliate in modo tale che quando lo si arrotola diventi una sorta di gomitolo (da qui il nome). I rotoli vengono poi disposti lungo i bordi di una teglia dal bordo amovibile, fatti lievitare una seconda volta e cotti.

Il risultato finale ha una consistenza simile a quella di alcuni Babka o meglio del pan brioche. È davvero morbidissimo, ma non c’è da stupirsi perché la presenza di grassi (panna, latte e uovo) è piuttosto sostenuta.

 

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Come si fa: ricetta e consigli

Replicare in casa il Wool Roll bread non è difficile se si ha un minimo di dimestichezza con gli impasti lievitati: partendo dalla ricetta proposta da Apron si possono modificare leggermente ingredienti e procedimenti per renderla foolproof.

In questa ricetta si usa di preferenza la planetaria ma l’impasto, con un po’ più di fatica e tempi leggermente più lunghi, può essere anche incordato a mano.

Ingredienti:

80 ml di latte tiepido (max 25° C: se troppo caldo può disattivare il lievito) + 2 cucchiai per spennellare

3 g di lievito di birra disidratato (o 10 g di lievito di birra fresco)

300 g di farina di media forza/per pane (io ho usato la tipo 0 di Mulino Marino)

5 g di sale fino

30 g di zucchero

1 uovo di grandezza media (a temperatura ambiente)

100 ml di panna fresca

50 g di uvetta precedentemente ammollata e strizzata

Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte e lasciarlo riposare per qualche minuto.

Nella ciotola della planetaria, unire la farina e lo zucchero. Aggiungere il latte con il lievito, la panna e l’uovo, mescolare a bassa velocità con il gancio a foglia, fino a che tutti gli ingredienti non saranno uniti.

Lasciar riposare per una decina di minuti, quindi aggiungere il sale e mescolare fino a che non sarà completamente assorbito nell’impasto. A questo punto, montare il gancio per impasti.

Impastare per circa 7/8 minuti a bassa velocità, poi aumentarla leggermente e proseguire per altri 3/5 minuti: l’impasto dovrà assumere una consistenza liscia, elastica e soprattutto dovrà “incordare” (ve ne accorgete perché si arrotola intorno al gancio).

Se impastate a mano, per le prime operazioni (quelle che con la planetaria si fanno con il gancio a foglia) in una ciotola. Successivamente rovesciate sulla spianatoia e lavorate con decisione per circa 10/15 minuti, facendo attenzione a non aggiungere troppa farina. Se l’impasto si attacca, aiutatevi con un tarocco.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia, pirlare (ovvero, arrotolare su se stesso formando una palla, con le mani a V), e far lievitare coperto a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Al raddoppio, rovesciare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, stenderlo leggermente con le mani e dividerlo in 5 parti uguali: la geometria non è un reato, ma per essere più precisi meglio pesare l’impasto e dividerlo in parti di uguale peso.

Arrotolare ognuna di queste 5 parti a formare una pallina, e lasciare riposare per circa 15 minuti coperte da un telo o da pellicola.

Trascorso il tempo di riposo, formare i “gomitoli” nel video di Apron è mostrato chiaramente come fare. Per questa operazione potete usare un tarocco o un coltellino affilato.

Per la farcitura, si può partire con l’uvetta (su Apron usano cranberry essiccati, più difficili da reperire in Italia), ma sicuramente è da provare anche con del cioccolato fondente a pezzi (avanzi di uova di Pasqua, anyone?).

Disporre i rotoli lungo i bordi di una tortiera da 21cm di diametro con bordo amovibile: io ho posizionato della carta forno sul fondo e sui bordi, senza aggiungere altro burro.

Lasciar lievitare coperto da un telo o da pellicola per un’altra ora, fino a quando i rotoli non saranno circa raddoppiati di volume. A questo punto, scaldare il forno a 180° (statico), spennellare con altro latte e cuocere per circa 20 minuti, o fino a quando il pane non sarà dorato.

Estrarre, dopo circa 15 minuti rimuovere il bordo e far raffreddare il pane su una graticola. Far raffreddare completamente prima di assaggiare.