L'Europa è donnaIl lavoro delle eurodeputate per garantire i diritti delle donne con disabilità e Lgbtiq

Nella terza puntata del suo nuovo podcast Linkiesta ha intervistato Alessandra Moretti del Partito democratico e Laura Ferrara del Movimento 5 stelle per approfondire le loro azioni a favore della parità di genere nelle due relazioni discusse nella sessione del Parlamento europeo di marzo

sharon-mccutcheon, Unsplash

Linkiesta lancia il suo nuovo podcast: L’Europa è donna. Un mini ciclo di tre puntate per far conoscere il lavoro delle eurodeputate italiane a favore della parità di genere. In questa terza e ultima puntata abbiamo intervistato Alessandra Moretti del Partito democratico e Laura Ferrara del Movimento 5 stelle. Ascolta qui la prima e la seconda puntata.

Uno dei temi discussi durante la sessione plenaria di marzo del Parlamento europeo è stata la risoluzione sulla parità di trattamento per le persone con disabilità nel mondo del lavoro. Purtroppo molte donne che hanno una disabilità soffrono una doppia discriminazione. All’onorevole Moretti e Ferrara abbiamo chiesto un’opinione su questo fenomeno e cosa può fare concretamente il Parlamento europeo per ridurre questa disparità di trattamento.

Un altro tema importante della sessione plenaria è la risoluzione per dichiarare l’Unione Europea zona di libertà per le persone LGBTIQ. Dovrebbe essere un diritto scontato, ma nel 2021 ci sono ancora Stati membri che discriminano donne e uomini per il loro orientamento sessuale.

La risoluzione è un atto non vincolante, ma manda un segnale politico preciso: condannare i Paesi come la Polonia che hanno contee che si dichiarano zone LGBTIQ Free. Come ci spiegano le due eurodeputate, l’obiettivo della risoluzione è quello di spingere la Commissione europea a incrementare la sorveglianza sulle discriminazioni nei Paesi dove questi diritti non sono garantiti.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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