MutazioniCome si reinventa l’uovo di Pasqua

Vincenzo Tiri l’ha farcito di Panettone, mentre Fabio Longhin ha creato una vera e propria PasquArt. Ecco come uno dei simboli della celebrazione pasquale sta cambiando volto

Non ci sono più le mezze stagioni, ma nemmeno le uova di Pasqua sono più le stesse. A parte alcune incrollabili certezze come il Kinder Gran Sorpresa, questo prodotto sta mutando, diventando un campo di sperimentazione per avventurosi conoscitori della pasticceria.

Per la Pasqua 2021 Vincenzo Tiri ha lanciato l’Ovettone, un’ulteriore prova d’amore nei confronti del Panettone ma in una veste completamente diversa. «Se la cosa più bella di un uovo di cioccolato è scoprire la sorpresa, con l’Ovettone la sorpresa è già nel guscio», spiega il lievitista acheruntino

Il nome Ovettone è la contrazione delle parole “ovetto” e “Panettone”. «Abbiamo lavorato a questo progetto per due anni – spiega Tiri – Abbiamo puntato sull’estetica, richiamando l’atmosfera vintage del brand Tiri e rimanendo fedeli alla nostra filosofia: tutto quello che è lievitato, Tiri lo trasforma, anche in goloso cioccolato. Infatti, all’interno del guscio d’uovo di Pasqua c’è uno strato di fragrante panettone. Ci sono voluti due anni di sperimentazione per arrivarci, ma sono fiero del risultato». Il cioccolato esterno è stato realizzato direttamente in laboratorio, per fondersi con la croccantezza e il gusto insuperabile del Panettone tostato. «Una sorpresa così – afferma Tiri – da un uovo di cioccolato, non l’avete mai ricevuta, soprattutto il vostro palato».

Per l’occasione, il lievitista ha pensato a cinque varianti, tutte in edizione limitata: Ovettone Cioccolato Bianco con Panettone soffiato al Caffè; Ovettone Cioccolato al Caramello con Panettone soffiato al Caramello Salato; Ovettone Cioccolato al latte con cremino al pistacchio, Panettone soffiato e Pistacchi di Stigliano; Ovettone Cioccolato al latte con cremino alla nocciola con Panettone soffiato e Nocciole Piemonte Igp;  Ovettone Cioccolato Fondente Vietnam con Panettone Tradizionale soffiato.

Ovettone cioccolato fondente Vietnam con panettone tradizionale soffiato

Ma oltre al ripieno, quest’anno abbiamo assistito a un gran variare di forme. Il maestro pasticcere Due torte Gambero Rosso Fabio Longhin ha creato PasquArt #1 e PasquArt #2, due uova di cioccolato fondente che uniscono gusto e design. Dalla collaborazione con il designer Stefano Porcini è nato un progetto che parte da una forma precisa, il rombo, per fondere insieme mondi, sensibilità, visioni ed esperienze differenti.

«Questo progetto è nato dalla necessità di nutrire l’anima ma anche di poter compiere un gesto concreto, fisico e appagante – raccontano Longhin e Porcini – Nutriamo la vista, appaghiamo la necessità di avere un oggetto bello, ispirandoci al futuro e alla voglia di universo, spazio e viaggio. C’è poi la dimensione dell’esclusività e il simbolo legato all’oro che li ricopre, prezioso. Ma allo stesso tempo è un materiale malleabile, plastico e denso di significati. Abbiamo bisogno di arte e bellezza, speranza e futuro».

La scelta della forma di partenza è caduta sul rombo perché «è una figura che mi rappresenta e che ho scelto perché da sempre un po’ eccentrica – spiega Longhin – Non è un quadrato eppure racchiude precisione, definizione e fantasia». Proprio come l’arte, queste uova sono pensate per nutrire davvero, il corpo e l’anima.

PasquArt #1 è un uovo-rombo tridimensionale creato con cioccolato Tulakaum 75% che arriva direttamente dalla piantagione del Maya Mountain Cacao del Belize. PasquArt #2 nasce da cioccolato Millot 74%, il cui cacao proviene da un’unica piantagione del Madagascar: è un gran gru biologico frutto dell’impegno e lavoro di 30 anni di Millot con Valhona per una filiera di cacao equa e sostenibile. La copertura Millot 74% è stata pensata con soli tre ingredienti: cacao, burro di cacao e zucchero di canna. All’interno di entrambi, c’è una sorpresa: un oggetto di design creato da Porcini, che crea un legame con il viaggio, alla scoperta del gusto e della bellezza.

Per realizzare le forme innovative di PasquArt si è fusa la tecnica della stampa 3D con le suggestioni di Porcini. Partendo da uno spazio vuoto, la creatività del designer è andata a riempire, dando armonia alle forme. Questo passaggio ha permesso la progettazione tridimensionale, a cui ha fatto seguito la termoformatura, tecnica con cui si creano modelli in pasticceria. Da un’immagine lineare si arriva così a una creazione geometricamente complessa, dove la perfezione dell’uovo viene artefatta ripetendo la geometria del rombo.

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