Dolce vita10 cose che ci aiutano a stare meglio

Che cosa ci fa stare bene? Cose grandi, come i grandi amori, i viaggi, le degustazioni (non necessariamente in quest’ordine) ma anche quelle piccole: i nostri biscotti preferiti, i libri di cucina, una nuova rivista letta al sole

Un video

Quando sono nervosa (ma anche quando non lo sono e ho solo bisogno di un attimo di relax) rimango incollata ai video di Apron, come fossero magnetici. Non riesco a staccarmi da questa calma, dalla manualità serena, dalla rilassatezza che mi restituisce l’insieme di video e audio. Ma soprattutto dalla lentezza e dall’accuratezza che caratterizza ogni passaggio di ogni ricetta.

Tutti i libri di cucina del mondo

Ckbk è un sito che offre l’accesso online a una raccolta dei migliori libri di cucina del mondo, con oltre 95.000 ricette, il tutto a soli 5,49 € al mese. Filtra per oltre 100 cucine nazionali, esigenze dietetiche, tipo di piatto e livello di difficoltà. Se volete fare una prova, ci sono 14 giorni gratuiti. Se invece volete solo avventurarvi nel catalogo, potete visualizzare fino a 3 ricette al mese gratis, ogni mese. Il sito è arricchito anche da un blog che racconta autori e libri, nuove uscite e tendenze.

Il riso con il pack rinnovato

Confezioni più piccole (senza naturalmente smettere di avere anche il chilo), un restyling grafico che si ispira agli ambienti naturali, alla fauna e alla flora della Riserva nel quale è coltivato e invitano a compiere un viaggio nella natura e nelle stagioni. I nuovi pack di San Massimo sono piccoli capolavori di bellezza sostenibile, con il classico cartoncino patinato lucido sostituito da una versione opaca, più in sintonia con i luoghi che rappresenta, e realizzati con carta riciclata. Dentro, il riso coltivato nel territorio agricolo della Riserva San Massimo, che sorge a Gropello Cairoli, nella provincia pavese, in un’ansa del Ticino straordinariamente fertile e base perfetta per le coltivazioni perché consente di concimare poco i terreni e di utilizzare un sistema di agricoltura bio integrata.

Un vlog

Il miglior sottofondo possibile per quando stiamo lavorando su Gastronomika? È quello che ci regalano i suoni della natura e della cucina. Country Life Vlog l’ho scoperto grazie al collega Gabriele Ferraresi, cultore delle stranezze del mondo, e da allora è diventato uno dei miei modi preferiti per rilassarmi. Questi contadini sereni e appassionati hanno più di un milione di follower, stregati da questa versione country dell’amsr. Guarda, ascolta e rilassati. Le ricette sono un dettaglio.

Una dichiarazione d’amore

Se non cede nemmeno con questo anello, vuol dire che non è amore vero. Opere d’arte versione mignon, e quando c’è la pizza di mezzo, c’è tutto. E se non fosse amore, mettetevi due fette di pancetta sugli occhi.

Un profilo Instagram

È appena nato ma noi già lo amiamo: si chiama Parzialmente spiegato ed è un profilo instagram che fa cultura del cibo e spiega con una modalità che mischia immagini, testo e illustrazione il tema che ci sta più a cuore. Un modo diverso di fare divulgazione, ben fatto e con contenuti di rilievo. Perché i social network non siano solo

Dei biscotti

I baci di dama di Vicentini 1966 mi hanno conquistata al primo morso. Friabilissimi gusci nascondono un cuore croccante e spesso di ottimo cioccolato, che rende l’assaggio un’esperienza. Non da meno la soffice focaccia dolce, goduriosa e morbidissima, il pane a lunga lievitazione e le altre mille delizie di questo forno di tradizione che con la nuova generazione di giovani proprietari sta lanciando un e-commerce di qualità e un’immagine contemporanea.

Una gita fuoriporta

Vercelli è fuori dalle consuete rotte del cibo finché non scoprite i fratelli Costardi. Una assoluta garanzia nel piatto, con una stella Michelin ben salda sul petto e un nuovo esterno (non chiamatelo dehors!) in mezzo al verde dove gustare piatti che ad ogni assaggio hanno qualcosa di buono da dire al vostro palato. Quando l’esperienza è magistrale senza mai perdere di vista il gusto e il nostro benessere, il ristorante ha fatto il suo lavoro. E il servizio mai ingessato accompagna piacevolmente un pranzo o una cena che vi consigliamo caldamente, se avete voglia di capire meglio come si dovrebbe sempre mangiare quando si va “da uno stellato”. Già che ci siete, andate a comprare in centro i bicciolani, i biscotti alla cannella che la pasticceria d’antan Follis produce immutati dal 1904. E fatevi una visita alla Basilica di Sant’Andrea, un imponente e ben conservato esempio di architettura romanica-gotica con un interno multicolore e uno splendido chiostro fiorito.

Due gin e un panino

Della bontà di Procobrado vi abbiamo già raccontato, uno splendido panino ripieno con carne di Cinta Senese e Grigio Chianino allevata allo stato brado. Dal 10 maggio il panino decretato migliore d’Europa incontra il Gin Sabatini, con il primo London Dry Gin Toscano, fresco e aromatico grazie all’infusione di 9 botaniche rigorosamente toscane. La coppia perfetta nasce dall’idea delle due realtà di Cortona – conosciute a livello internazionale – unite dalla comune origine territoriale e da una materia prima locale. 

E a proposito di gin, The Gin Way, la start-up italiana che ha fatto conoscere “il nuovo modo di bere gin” grazie alle mistery box in abbonamento focalizzate su gin premium italiani ha lanciato il suo magazine “Gintastico”, diretto da Ezio Zigliani che analizza questo mercato in costante espansione e lo racconta nelle sue mille peculiarità. Una bella iniziativa di brand journalism che salutiamo con un grande n bocca al lupo! 

Un mezzo miracolo

Trasformare l’acqua in vino è riuscito una sola volta nella storia, ma da oggi possiamo trasformare l’acqua di casa nelle bevande gasate più celebri, premendo un pulsante del gasatore e aggiungendo un preparato. Il vantaggio? Innanzitutto la riduzione di rifiuti e plastica, e la possibilità di bere una bevanda che prepariamo al momento, in pochi secondi. Il quasi miracolo è merito di Sodastream x Pepsi, che ha appena presentato i concentrati al gusto Pepsi, 7Up e aranciata Mirinda nelle varianti con e senza zucchero.

La APP che prepara il pranzo

In principio ci fu il Bimby, seguito da una serie di robot da cucina sempre più intelligenti e abili a trasformare gli ingredienti in un pasto completo senza (grande) bisogno di intervento umano. Adesso ci pensano le APP, come la nuova APP Cook & Go di AMC con la quale è possibile gestire il processo di cottura comodamente dallo smartphone. Con un semplice click dal telefonino è possibile azionare la propria pentola AMC per dar via alla cottura quando ci si trova fuori casa e trovare così il pasto caldo e pronto al rientro. Inoltre, l’app Cook & Go – scaricabile dall’Apple Store o dal Google Play Store – mette a disposizione ulteriori funzioni utili come la possibilità di memorizzare programmi di cottura personalizzati per poi richiamarli all’occorrenza.