Dai ghiacci al desertoIl ruolo di Rolex nelle scoperte che hanno fatto la storia

Dalla spedizione dell’esploratore inglese Henry George “Gino” Watkins in Groenlandia degli anni ‘30, fino alle immersioni dello speleologo Francesco Sauro nelle grotte dell’Ayuan-tepui in Venezuela, l’azienda di orologi è stata protagonista delle grandi avventure naturali

Fin dalla prima metà del ‘900 Rolex è stata una presenza costante al fianco di persone e progetti che hanno fatto la storia. Dalla spedizione dell’esploratore inglese Henry George “Gino” Watkins in Groenlandia degli anni ‘30, fino alle immersioni dello speleologo Francesco Sauro nelle grotte dell’Ayuan-tepui in Venezuela, l’azienda sostiene chi ci aiuta a conoscere meglio il nostro pianeta.

1930-31 In kayak tra i ghiacci.
L’esploratore inglese Henry George “Gino” Watkins perlustra le coste della Groenlandia.

1933 Verso il tetto del mondo.
Una spedizione britannica si cimenta con la scalata dell’Everest e arriva fino a circa 8.500 metri.

1947 La pioniera elvetica.
La giovane alpinista Annelies Lohner organizza un’importante spedizione svizzera sull’Himalaya.

Rolex

1953 Sul tetto del mondo.
Sir Edmund Hillary e Tenzing Norgay sono i primi a conquistare la vetta dell’Everest.

Oyster Perpetual: Il Rolex Oyster Perpetual, in dotazione ai componenti della spedizione di Hillary, dimostra la sua affidabilità in cima all’Everest.

1960 Sul pavimento del mondo.
Jacques Piccard e Don Walsh scendono in batiscafo a una profondità di 10.916 metri nella Fossa delle Marianne.

Anni ‘70 Sotto il vulcano.
Il vulcanologo e speleologo Haroun Tazieff effettua misurazioni e studi nell’area dell’Etna.

Explorer II (dal 1971): Il Rolex Explorer II permette di distinguere tra ore diurne e notturne, una cosa indispensabile in ambienti naturali estremi.

Anni ‘80 Alla ricerca delle origini.
Il ricercatore in scienze della vita Nigel Winser concentra la sua attenzione sul deserto di Sharqiya in Oman.

1989-05 Quattordici per Ottomila.
Ed Viesturs scala tutti e quattordici gli Ottomila senza ossigeno supplementare.

Rolex

1990-94 Una tripletta norvegese/1.
Erling Kagge raggiunge il Polo Nord con gli sci, il Polo Sud in solitaria e poi la cima dell’Everest.

1996-06 Una tripletta norvegese/2.
Rune Gjeldnes attraversa la Groenlandia, il Mare Artico e poi l’Antartide (con “The Longest March”).
2007 Un arco nell’Artico.
Alain Hubert e Dixie Dansercoer percorrono con gli sci “The Arctic Arc” dalla Siberia alla Groenlandia.

2014 Calarsi al centro della vita.
Lo speleologo Francesco Sauro esplora le grotte nelle quarzo-areniti dell’Ayuan-tepui in Venezuela.

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