Meraviglie del Web3L’arte è essenziale per poter creare ecosistemi riusciti nel metaverso

La Mars House, prima proprietà immobiliare virtuale a essere venduta come Nft (per 512.000 dollari), ha mostrato al mondo come possiamo sfruttare la realtà immersiva per sviluppare spazi di benessere

da Unsplash

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L’arte ha il potere di plasmare la nostra realtà. Il metaverso, guidato da esperienze virtuali interattive, ci mostra le visione di quello che potrebbe essere possibile in futuro.

Per molti anni, ho osservato come il Web2 – il nostro attuale mondo digitale di contenuti generati dagli utenti – faccia sentire male le persone. Io ero una di queste persone. Gli effetti dei social media – con il narcisismo degli influencer, con il capitalismo della sorveglianza e con la dipendenza dai “mi piace” all’effetto eco delle informazioni – influivano negativamente sulla mia salute mentale. Nel Web2 le persone sono prodotti, ma io volevo mettermi d’impegno perché fossero stabilite delle connessioni umane significative, per me e per gli altri.

Il giardino del tempio Ryoanji di Kyoto è stato una delle mie principali ispirazioni. Questo giardino è particolare perché all’interno del suo design riflette i principi del buddismo zen. Ogni aspetto del giardino, dalla collocazione delle pietre alla disposizione delle piante, è stato attentamente pianificato per creare uno spazio che incoraggi la contemplazione pacifica. Qui ho capito come l’arte e l’ambiente influiscano sul nostro stato mentale e ho scoperto la mia filosofia: usare i nuovi media per creare esperienze di consapevolezza nei mondi virtuali.

Ho iniziato a creare arte digitale e ho fondato il movimento Techism, che invita alla collaborazione tra gruppi di persone – come artisti, architetti e ingegneri – per garantire che i principi di empatia, umanità e libero pensiero diventino un marchio di fabbrica per la nostra realtà futura. Lavorando insieme, possiamo fare in modo che la tecnologia porti benefici all’umanità invece di danneggiarla.

Un esempio di questo tipo di tecnologia è la blockchain, un sistema per far funzionare il quale non dobbiamo dipendere da un’istituzione terza. La blockchain ci permette di possedere i nostri dati e di proteggere la nostra autonomia. Gli nft, o non-fungible token su blockchain, sono un registro pubblico permanente e trasparente di tutte le transazioni. Sapevo che questa tecnologia avrebbe dato potere a me come creatrice e avrebbe fatto crescere gli altri. Il nome per questo nuovo Internet è Web3, ed è la nostra nuova realtà.

I non-fungible token saranno i beni digitali che contribuiranno a dare forma al metaverso. Si tratta di un cambiamento paradigmatico che spinge gli artisti più innovativi a prendere l’iniziativa. Quale modo migliore per gettare le basi del nostro futuro se non quello di costruire una casa virtuale?

Durante il periodo di blocco a causa del Covid-19 nel 2020, ho creato la Mars House, una proprietà immobiliare nel metaverso. Questa casa è stata costruita con lo strumento di creazione 3D Unreal Engine, che consente di ottenere immagini straordinarie e di immergersi nella realtà virtuale. La Mars House è stata la prima proprietà nel metaverso venduta come nft e ha contribuito a far conoscere al pubblico il Web3 e il metaverso. Art on Internet ha acquistato la Mars House per 288 Ether, un ammontare in criptovaluta che corrispondeva a 512.000 dollari quando la casa è stata venduta nel marzo 2021.

La Mars House mostra al mondo come possiamo sfruttare il metaverso per la creazione di spazi di benessere. Il suo design illustra la mia videoarte meditativa su soffitti e pavimenti a led in un ambiente calmante e rilassante simile al giardino del Tempio Ryoanji di Kyoto.

L’amore e la coscienza umana trascendono lo spazio nel metaverso. Grazie a esso ho conosciuto il mio partner, Peter Martin, un immersive director all’avanguardia. Peter mi ha contattato su Instagram dopo aver visto un webcast che ho tenuto sul metaverso. Abbiamo organizzato il nostro primo incontro in realtà virtuale nella Mars House sulla piattaforma Spatial nel maggio 2021. Un’ora si è trasformata in tre ore e mezza e abbiamo concluso la nostra vivace conversazione, a malincuore, solo dopo che le nostre cuffie vr hanno esaurito la carica. Nella Mars House abbiamo sentito un forte legame e l’ambiente magicamente sereno ha rafforzato il tempo trascorso insieme. Misteriosamente, tutto sembrava reale.

Io e Peter lanceremo presto 0, uno studio e una piattaforma di produzione per il metaverso, in collaborazione con Spatial. Il nostro obiettivo è creare un metaverso creativo e incentrato sull’uomo, impegnato nella progettazioni di mondi artistici. Crediamo che l’arte, la coscienza umana e il capitale culturale siano componenti essenziali per creare degli ecosistemi ben riusciti nel metaverso. Arte, istruzione, salute e benessere, turismo e relazioni prospereranno nel nostro metaverso. I principi del Techism possono aiutare a guidare l’evoluzione di questa nuova frontiera.

Nei prossimi cinque-dieci anni avremo una grafica ad alta fedeltà, degli avatar personali realistici e una moda digitale, con esperienze immersive quasi indistinguibili dalla vita reale. Quando gli occhiali per la realtà aumentata di Apple e le lenti a contatto ar di Mojo raggiungeranno un’adozione di massa, il mondo cambierà ancora di più.

Stiamo contribuendo a creare una civiltà Web3 e dobbiamo comprendere l’importanza di questa responsabilità per le generazioni future. Il metaverso cambierà il nostro modo di vivere nel mondo reale. Ci incoraggerà a creare nuovi modi di interagire più in armonia con l’ambiente e con gli altri.

Non abbiate paura di entrare nel metaverso e di esplorare una nuova realtà immersiva. Non si può mai sapere quali relazioni emergeranno o quali mondi si scopriranno.

© 2022 THE NEW YORK TIMES COMPANY AND KRISTA KIM

 

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