Aveva 58 anniÈ morto Gianluca Vialli

Il campione di Juventus e Sampdoria ha perso la vita a Londra a causa di complicazioni dovute al tumore al pancreas di cui soffriva da cinque anni

LaPresse

A 58 anni si è spento a Londra Gianluca Vialli. L’ex calciatore italiano era malato da cinque anni di tumore al pancreas. Campione d’Europa nel 2021 con la Nazionale italiana guidata dall’amico fraterno Roberto Mancini, Vialli è stato l’ultimo capitano della Juventus ad alzare la Champions League nel 1996. «Con incommensurabile tristezza annunciamo la scomparsa di Gianluca Vialli – fanno sapere -. Circondato dalla sua famiglia è spirato la notte scorsa dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Ringraziamo i tanti che l’hanno sostenuto negli anni con il loro affetto. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori», ha scritto in una nota la famiglia.

Ammalatosi nel 2017, Vialli aveva raccontato la sua malattia nel libro “Goals”. Nel 2019 aveva accettato l’offerta di diventare dirigente della Nazionale italiana di calcio e consigliere del commissario tecnico Roberto Mancini. Dopo la vittoria dell’Europeo nel 2021, lo scorso dicembre aveva lasciato la Nazionale per curarsi.

Tra le sue imprese sportive c’è anche lo storico scudetto vinto con la Sampdoria nel 1991, assieme a tre Coppa Italia (1985,1988,1989) e una Coppa delle Coppe nel 1990. Nella sua gloriosa carriera ha vinto anche una Coppa Uefa, uno con la Juventus nel 1993. Il 1994 è stato un anno d’oro con la vittoria di Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana con i bianconeri. Nella stagione 1996-1997 passò al Chelsea con cui vinse una Coppa di Lega, una FA Cup, un’altra Coppa delle Coppe e una Supercoppa Uefa contro il Real Madrid.

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