Al lavoroA Maggio la vigna si anima!

La natura sta ricominciando in pieno la sua attività ed è il momento per interventi che devono assicurare una produzione sana e qualitativamente controllata

Foto da Franciacorta

Maggio è il mese in cui nelle vigne si inizia il lavoro di gestione delle chiome. Tre fattori sono determinanti per capire che è giunto il momento di prendersi cura delle piante: il raggiungimento di determinate temperature medie, la crescita dei nuovi germogli ormai superiore a determinate lunghezze, che a questo punto sono solitamente maggiori di 20 cm, e infine l’arrivo delle piogge primaverili, che in questo periodo determinano ore di bagnatura e aumento dell’umidità.

Tante le pratiche agronomiche da attuare in questa fase dell’anno, a partire dalla scacchiatura e dalla scelta dei germogli. Si tratta di asportare i germogli non ideali, nati dal capo a frutto scelto l’anno precedente, per favorire lo sviluppo di quelli fruttiferi. Nella scacchiatura si tolgono i secondi e i possibili terzi germogli che fuoriescono dallo stesso nodo e solitamente nello stesso momento, più raramente dopo qualche settimana, si provvede anche alla vera e propria scelta dei germogli fruttiferi secondo obiettivi produttivi e filosofie fisiologiche diverse.

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