Glamour berbero Dieci più uno indirizzi di design da non perdere a Marrakech

La nostra bucket list della città marocchina con luoghi dagli interni mozzafiato, di respiro internazionale e un’atmosfera unica

Visitare per la prima volta Marrakech oggi, gennaio 2024, vuol dire vedere una versione della metropoli marocchina epurata di tante verità e unicità che fino ad almeno setto o otto anni fa erano il cuore della sua anima berbera. Quello che un tempo era l’invivibile suq, così come la kasbah o il groviglio delle vie della Medina, oggi resta tale in quanto a geografia e reticolato ma vive un momento di totale pulizia, messa in ordine e ripristino della maggior parte delle sue aree. Poche zone preservano una loro integrità profonda, delicata e con un lato oscuro per lo straniero. Molte aree che un tempo concedevano un contatto vero con il posto sono oggi decisamente più turistiche, commerciali, omologate verso il basso e meno rappresentative della cultura locale.

Nonostante questo cambiamento epocale, che continua senza sosta a interessare progressivamente sempre più aree della città, Marrakech resta una città segnata dai contrasti, dalle contraddizioni, teatro di grandissima povertà e di una assenza quasi totale di senso civico. L’idea di un cittadino consapevole e responsabile è qualcosa che ancora stenta ad affermarsi e che molti business – generati anche da investimenti stranieri in questa terra – promuovono attraverso gli innumerevoli posti di lavoro connessi al terziario, alla ristorazione e all’ospitalità in senso ampio.

Parte da questo settore nello specifico l’ondata di design e internazionalizzazione che vede protagonisti alcuni nuovissimi concept store con ristoranti annessi, caffetterie dedicate al servizio di miscele specialty dal mondo, speakeasy bar, boutique articolate in spazi living, gallerie d’arte, caffè ed épicerie. L’eredità architettonica marocchina, unita all’incredibile gamma di colori illuminati dalla luce del Marocco, si fonde con materiali nuovi, linee strutturali più regolari e capaci di dare comunque voce ai grandi artigiani locali.

La lavorazione dei tessuti, gli intagliatori di legno, di ferro e metalli preziosi, i mosaisti e i ceramisti: il Marocco è ancora un Paese di grandi maestranze che si ritrovano nelle nuove costruzioni così come nei progetti di grandi catene internazionali o investitori stranieri. Arriviamo quindi a che cosa non potete perdervi a Marrakech tra ristoranti di design, gioielli imperiali e boutique hotel. Qui la nostra lista selezionatissima di indirizzi cult – post ricerca sul posto –  per chi vuole vivere il volto emergente di questa città e vedere il coté più contemporaneo, lussuoso e sofisticato.

LA SULTANA
403 Rue de La Kasbah, 63-67 rue Boutouille, Marrakech

Cinque riad uno diverso dall’altro, in puro stile marocchino e tenuti con grandissima cura e attenzione, costituiscono il complesso incantevole de La Sultana. Questo boutique hotel, parte del circuito Small Luxury, è una delle migliori strutture non solo come rapporto qualità prezzo ma anche come decoro degli interni, servizio e posizione. Appena all’ingresso della Kasbah, a tutte le ore del giorno potreste immergervi nella vita dei mercati, dei negozietti, del traffico di muli, motorini, macchine, ambulanti che animano il centro. Varcata la soglia de La Sultana vi sembrerà di entrare in un grande palazzo, riservatissimo e carico di atmosfera. Se potete, cenate una sera a lume di candela nella corte del riad principale e ne resterete stregati.

PETANQUE SOCIAL CLUB
70 Bd el Mansour Eddahbi, Marrakech

Ha aperto da pochissimi mesi nel quartiere di Geliz nella Ville Nouvelle ed è già molto chiacchierato dagli stranieri in città. Una vecchia bocciofila rinasce come concept restaurant di design, offrendo ai suoi ospiti tanti ambienti diversi ognuno caratterizzato da uno stile e da un gusto mai lasciati al caso. Il giardino è ampio, fatto di aree più riservate e tavoli social dove fermarsi per un caffè così come per una pausa pranzo. Il cocktail vive internamente in una versione più rétro e vintage così come in esterna dandosi una veste decisamente più esotica ed estiva. Il menu richiama ancora una volta il mediterraneo e il comfort food che tende ad accontentare tutti senza impegnarsi in eccessivi tecnicismi e sofisticazione.

PLUS 61
96 Rue Mohammed el Beqal, Marrakech

Situato in una delle arterie principali della Ville Nouvelle, questa scatola bianca fa parte di una grande famiglia di locali in città tutti pensati con un occhio di riguardo verso il design e il decoro, i tessuti, il verde e le ceramiche. Il focus è come sempre la tavola, il sedersi per condividere buon cibo ancora prima di molte chiacchiere, e possibilmente farlo circondati dall’eccellenza dell’artigianato e della manodopera locale. Nel caso di Plus 61 l’ispirazione è tutta australiana, con l’idea di un locale informale, comodo, accessibile. Il menu è perfettamente in linea con questo pensiero, raccontando una cucina ispirazione italiana, poche lavorazioni e buone materie prime. Dalla burrata al grissino, dal tortello al burger, qui si respira un’aria decisamente trendy.

KARTELL KOLLEKTIV
Rue halab 14, Gueliz – Marrakech

Tra un casa in costruzione e un cantiere a cielo aperto, questo piccolo caffè e “cozy oasis”, come si definiscono loro stessi, propone una selezione ristretta di miscele dal mondo, preparate espresse e servite in un ambiente hipster e vagamente nerd. Saltuariamente lo spazio ospita incontri e mostre, come luogo di ritrovo e aggregazione specialmente sul quartiere circostante. Molto gradevole – e sfruttabile grazie al wi-fi – lo spazio all’aperto fronte bar, dove sorseggiare un filtro accarezzati dal primo sole.

CAFE MOUTON NOIR
115 Rue Mohammed el Beqal, Marrakech

Vineria, cantina, épicerie, bar caffetteria e ristorante. Il Café Mouton Noir è in assoluto uno degli indirizzi migliori per gustare una cucina dal sapore internazionale, vagamente nordica come ispirazione, ma che privilegia la carne, il comfort food mediterraneo ben eseguito e un’atmosfera rilassata ma attenta. Dopo anni trascorsi tra Parigi e il Canada, la titolare Annis Meski è tornata a casa – nonostante sia originaria di Casablanca – portando tutta la freschezza dei modelli visti all’estero. Questo diner di lusso è un posto perfetto per una cena in stile occidentale o per un brunch domenicale nostalgico.

MOUASSINE CONCEPT STORE 
Rue Fehl Chidmi, Marrakech

Courtesy immagini Best shopping Marrakech

Preparatevi a fare un container e spedirlo in Italia. Qui troverete il meglio di tutti quegli arredi fotografati ripetutamente nei ristoranti più trendy della città, venduti ovviamente a caro prezzo. Anche solo per rifarsi gli occhi merita una tappa. Sulla terrazza, immancabile, c’è anche uno spazio dove riposarsi e godere della vista.

KABANA Rooftop cocktail bar and restaurant
KISSARIAT BEN KHALED R’MILA, 1 Rue Fatima Zahra, Marrakech

Senza ombra di dubbio il Kabana è quello posizionato più centrale e appena fuori dalla Medina tra le realtà più attuali di Marrakech. Un unico grande rooftop, aperto tutto il giorno, dove sorseggiare una lista infinita di cocktail oltre che di analcolici da accompagnare con tante tapas e piatti in stile beach club ibizenco. Nonostante l’atmosfera non sia per nulla connessa allo stile marocchino, ci sono alcune soluzioni d’arredo interessanti, il bancone interno è veramente scenografico e al calar del sole la vista sulle luci del tramonto è molto suggestiva.

BAROMÈTRE COCKTAILS
Rue Moulay Ali, Marrakesh 4, Marrakech

Forse l’unico vero cocktail bar concepito quasi come uno speakeasy e riconoscibile dalla strada per una grande B nera posizionata di fronte a una finta porta di ingresso. In realtà, per accedervi si scende al piano interrato che si divide a sua volta in due aree distinte, il cocktail bar e la zona ristorante. Qui la carta dei drink ricorda quelle dei cocktail bar contemporanei, con una scelta più ampia di drink miscelati dove la gamma di spiriti utilizzata spazia decisamente di più rispetto ai sopra citati, c’è un fattore creativo che gli altri non hanno oltre che una discreta padronanza dei classici. Gli ingredienti marocchini si ritrovano qui nelle parti liquide che quindi sono accese da spezie, miele, vaniglia, cannella, cocco, ananas come ingredienti preferenziali. Le intenzioni sono assolutamente valide sulla carta ma stentano ancora un po’ con la qualità complessiva. Bella proposta per quel che riguarda la lounge ristorante, con soffitti ribassati e un’atmosfera da Williamsburg invernale.

LE JARDIN
32 Souk Sidi Abdelaziz, Marrakech Medina

Courtesy Le Jardin

Della stessa proprietà di PETANQUE  e di PLUS 61, anche questo bistrot aperto tutto il giorno è arredato con grandissimo gusto e molto verde. Siamo al centro della Medina, destinazione privilegiata di turisti in cerca di qualcosa di bello e buono, con un palazzo che si articola a più piani e più terrazzamenti. Se riuscite a prenotare in terrazza vi consigliamo di cenare prima che il sole scenda completamente, così da poter comunque osservare il via vai dei traffici nelle vie del centro, i suoi rumori e le grida dei venditori. Il menu è ricco di piatti facili – paradiso delle famiglie se avete dei figli – con pizza, grandi insalate, sandwich e burger – ma la selezione di specialità locali è interessante. Qui infatti troverete delle buone tagine, cous cous e tante opzioni anche per vegetariani.

SOUFIANE ZARIB
Main Showroom 16 rue Sidi Ali Ben Hamdouch Dar el Bacha, Marrakech

Se amate l’arte e il design arrivati a questo punto è d’obbligo visitare, quasi come un museo, lo spazio di arredi e opere Soufiane Zarib. Tappeti, candelabri, lampadari, pouf, lampade, vasi, ogni oggetto selezionato incarna uno stile in linea con il gusto marocchino ma facilmente adattabile ad ambienti eleganti occidentali, domestici così come di rappresentanza. La qualità dei materiali è unica e il personale particolarmente ben disposto a fornire indicazioni, referenze di provenienza e consigli.

NOBU HOTEL
Av. Echouhada et, Rue du Temple, Marrakesh

Courtesy Nobu – Marrakech

Anche se poco affine allo stile marocchino, il NOBU Hotel vanta l’unica terrazza a 360 gradi sulla città con affaccio diretto sui più importanti alberghi (La Mamounia e Royal Mansour), sulla Koutoubia – il campanile della moschea principale simbolo della città – e sulle montagne circostanti dell’Atlante. Musica tribale ad alto volume tutto il giorno, piscina a cielo aperto e un’ottima cucina fusion sono gli ingredienti principali di questo indirizzo super moderno e richiestissimo tra i giovani marocchini benestanti e la clientela internazionale più modaiola. Spesso si tengono serate a tema, tanto in terrazza o al ristorante principale al piano strada, quindi vi suggeriamo di verificare che cosa prevede il programma prima di prenotare la vostra serata.