Ira di DioIl numero due di Hamas è stato ucciso in un raid israeliano a Beirut

Saleh al-Arouri ha perso la vita a seguito di una esplosione a Dahiyeh, un sobborgo a sud-ovest della capitale del Libano

LaPresse

Era nel mirino delle forze israeliane da prima dell’attacco del 7 ottobre e oggi il numero due di Hamas, Saleh al-Arouri, è stato ucciso in un attacco di droni dell’Idf vicino alla base che i combattenti hanno costruito a Dahiyeh, un sobborgo a sud-ovest di Beirut. La notizia è stata riportata dal canale televisivo degli Hezbollah: Arouri è morto in un’esplosione insieme a diversi altri palestinesi. Poco dopo è arrivata la conferma di Hamas. Fondatore dell’ala militare del gruppo terroristico palestinese, Arouri gestiva il comando del gruppo in Cisgiordania. L’area colpita per l’attacco, oggi definito “chirurgico”, contro il vertice del gruppo militare è stata a lungo una roccaforte di Hezbollah, la forza armata libanese sostenuta dall’Iran. È la zona nella quale, dal giorno dell’attacco del 7 ottobre, si verificano quotidianamente sparatorie, lanci di missili e attacchi aerei. 

L’eliminazione di Arouri segna un’importante escalation della guerra di Israele contro Hamas e del suo conflitto con Hezbollah. Dopo qualche ora di silenzio, Israele è intervenuto per mezzo del consigliere di Netanyahu Mark Regev, ex ambasciatore nel Regno Unito: «Deve essere chiaro: non si è trattato di un attacco allo Stato libanese… chiunque abbia fatto questo, ha compiuto un attacco chirurgico contro la leadership di Hamas». Un dico e non dico che sembra voler scongiurare pretesti per un’eventuale risposta d’impulso degli Hezbollah. Ciò non ha impedito al primo ministro ad interim libanese Najib Mikati , di etichettare l’esplosione del drone come “crimine israeliano”, una provocazione per trascinare il Libano in guerra. I media iraniani, nel frattempo, dicono che la morte di al-Arouri «motiverà senza dubbio ulteriormente la resistenza a combattere contro Israele».

L’attacco di oggi arriva dopo l’annunciata eliminazione avvenuta ieri di Adil Mismah, comandante delle forze d’élite Nukhba di Hamas, nella città centrale di Deir al-Balah. E, secondo la Reuters, Saleh al-Arouri non è l’unico obiettivo centrato. Nell’attacco sarebbero morti anche due leader del braccio armato di Hamas, Samir Findi Abu Amer e Azzam al-Aqraa Abu Ammar.