Con un clickAgli italiani piace prenotare per cena e all’ultimo momento

TheFork ha analizzato le principali abitudini di prenotazione degli utenti nel nostro Paese, ma anche alcuni trend nelle aperture dei ristoranti relativi al 2024

Foto di Kevin Curtis su Unsplash
Foto di Kevin Curtis su Unsplash

Serale, di sabato, al volo e tramite smartphone. È la prenotazione al ristorante che gli italiani effettuano più spesso secondo TheFork, la principale piattaforma per le prenotazioni online di ristoranti in Europa, che ha preso in analisi alcune tendenze dei propri utenti e della ristorazione nel nostro Paese, nel corso del 2024.

Il risultato è un report, TheFork Insights 2024, in cui si uniscono i dati interni al portale, elaborati per il brand da Format Research assieme a quelli tratti da Infocamere, Datawarehouse Movimprese e Atoka (Banca dati Cerved).

È la cena, infatti, il momento in cui si concentra la maggior parte delle prenotazioni per la clientela italiana di TheFork, scelta dal 75 per cento degli utenti, mentre il 25 per cento predilige il sabato rispetto agli altri giorni della settimana. La tendenza è nella maggior parte dei casi quella di riservare un tavolo entro le quattro ore dall’arrivo al ristorante, situazione che riguarda il 42 per cento degli utenti e, nella maggior parte dei casi (circa l’ottanta per cento), le prenotazioni sono state fatte tramite l’applicazione e quindi smartphone.

Tra le preferenze gastronomiche vince la cucina italiana, scelta prediletta per il 31 per cento degli utenti, seguita da quella mediterranea (dodici per cento), le pizzerie (dodici per cento), la cucina giapponese (sei per cento), e la cucina a base di pesce (sei per cento), con una spesa media che per il 64 per cento degli utenti si colloca tra i 25 e i 50 cinquanta euro a persona.

Foto di Jorge Zapata su Unsplash
Foto di Jorge Zapata su Unsplash

Volendo dare uno sguardo alla ristorazione, in Italia le insegne con servizio al tavolo hanno mostrato segni di ripresa, registrando un incremento di 817 nuovi locali rispetto all’anno precedente. Nonostante una riduzione generale del numero di attività di ristorazione attive, che è sceso a 327.850, i ristoranti con il servizio al tavolo continuano a crescere, consolidando un trend positivo per il secondo anno di seguito dopo il declino del 2022. Un risultato che è stato reso possibile grazie a una diminuzione di chiusure per le attività, scese dalle 4.196 del 2023 alle 3.248 del 2024. A rallentare sono state invece le nuove aperture, che hanno raggiunto le 4.065 (meno novecento rispetto all’anno precedente).

La distribuzione geografica dei ristoranti resta stabile, con il 34 per cento dei ristoranti situati nel Sud e nelle isole, area che ha registrato la crescita più alta con 394 nuove attività.

Tra le prenotazioni effettuate attraverso TheFork, la maggior parte si è concentrata nel mese di agosto, con un picco a Ferragosto. Novembre ha invece registrato la percentuale di crescita annua più alta, grazie ai fine settimana e agli investimenti concentrati dal brand in questo periodo per supportare le prenotazioni. Sono un esempio eventi speciali come TheFork, TheFork Summer e TheFork Festival, che continuano a crescere in termini di partecipazione e investimento.

Sono stati 23 milioni i clienti che nel 2024 la piattaforma ha portato nei ristoranti italiani, per un contributo di circa 690 milioni di euro ai ricavi dei propri partner e quasi 73 milioni di euro complessivi in termini di risparmio per gli utenti, grazie alle scontistiche. Mentre i posti prenotati a prezzo pieno si confermano la maggioranza, le promozioni restano la strategia chiave per sostenere la domanda, soprattutto nei periodi di bassa stagione.

Rispetto al 2023, il 2024 di TheFork in Italia, si è chiuso con prenotazioni in crescita in tutte le aree geografiche del Paese, con il Sud in testa. Le città con il più alto numero di prenotazioni sono state Roma, Milano, Firenze, Torino e Napoli, tra le quali sono queste ultime, Torino e Napoli, a mostrare l’incremento più sostanziale.

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