
Eliminiamo la retorica circa la solitudine al ristorante. Entriamo in un locale da soli per lo stesso motivo per cui ci andiamo in compagnia: per esigenza, per necessità di lavoro o perché ci va. Un piatto o un cocktail, quando sono buoni, sono buoni sempre, a prescindere dal fatto che li mangiamo da soli o con qualcuno. A fare la differenza in un pasto in solitaria, forse, è l’atmosfera del locale. Un mix di elementi che possono rendere più o meno adatta l’esperienza a chi non è distratto dalla compagnia. Ma anche qui, generalizzare è poco intelligente perché ci sono giorni in cui stiamo da soli con la voglia di fare due chiacchiere con qualcuno che non conosciamo, altri in cui si potrebbe avvicinare il sex symbol della nostra vita e ci gireremmo dall’altro lato con lo sdegno di chi reputa sopravvalutato parlare alla gente. Per tutte queste forme di solitudine c’è un locale giusto a Milano. Ne abbiamo raccolti alcuni.
Eroica Caffè
Partiamo dalle basi: questo è un locale adatto a tutti, ma che diventa speciale per chi nutre la passione per il ciclismo e conserva i santini di Bartali e Coppi. Il progetto di ristorazione, infatti, è strettamente legato a l’Eroica, l’evento ciclistico iniziato in Toscana e che ha portato il ciclismo storico nel mondo. Tuttavia, passare del tempo qui significa godersi una pausa molto rilassante alle spalle del Lazzaretto, in Porta Venezia, all’interno del locale o nell’ampio dehors su piazza. Si inizia dalla colazione e si procede fino a sera, con pranzi e cene che si ispirano alla cucina toscana, ma si aprono alla tradizione italiana. Sedersi qui da soli e mangiare una ribollita potrebbe essere un’ottima idea, magari per un pranzo in compagnia di un libro e ascoltando il proprio podcast preferito. Ah, se venite in bici, il caffè è offerto dal locale!
Oltre lo spazio di Porta Venezia, ricavato da uno storico negozio di autoaccessori, sono previste due altre aperture: la più imminente in CityLife e poi in via Tabacchi, zona Bocconi.
Eroica Caffè | Viale Tunisia, 15 (Porta Venezia)
CreDa Gastronomia Popolare
Una gastronomia popolare in una delle vie più belle dove fermarsi a mangiare a Milano. CreDa è un’idea di Dario Pisani e Crescenzo Morlando, gli chef che hanno deciso di mettere le loro competenze tecniche di cucina nei piatti di casa. Pasta e patate, polpette al sugo, e tutta una serie di ghiottonerie che guardano alla Campania, ma senza limitarsi alla visione regionale.
Bello a pranzo, a cena, sempre. Ma se siete da soli questo è il posto dove venire in tarda serata, prima che chiuda la cucina. Magari dopo una lunga passeggiata nella Milano serale. Ordinate i piatti che vi ispirano, magari un bicchiere di vino e godetevi la cena possibilmente nel dehors, se il tempo permette. La fortuna, poi, è di imbattersi nelle chiacchiere con Dario o Crescenzo. Diventerete prima amici loro e poi assidui frequentatori del locale.
CreDa Gastronomia Popolare | via Orti, 12
Dexter
Il quartiere Isola, tra tutte le zone di Milano, è forse il posto più adatto dove stare soli quando non si vuole stare soli davvero. Molte vie sono agitate dal via vai di persone fuori e verso i locali, con il risultato di un quartiere sempre in fermento. Ad aggiungersi a questo rumore di vita sociale c’è anche Dexert, un piccolissimo spazio dedicato alla cucina e alla buona musica. Da soli qui perché l’ambiente è piccolo e accogliente. Il grande banco per la cena potrebbe essere perfetto se arrivate da soli per uscirne con nuovi amici.
Dexter | Via Carmagnola, 15 (Isola)
Trattoria Montina
Varcata la porta di questo locale si provano emozioni che sono un misto tra pace interiore e nostalgia per i ristoranti per bene degli anni Novanta. In effetti Trattoria Montina c’è dal ’95 e ha una liturgia di servizio che vi porta un po’ indietro, specie quando al momento del dessert vi si presenta un fantastico carrello pieno di vaschetta di tiramisù, pavlova, torta di mele e meringhe varie. La luce che entra dalle finestre su strada durante la pausa pranzo vi farà bene al cuore. Veniteci da soli per quell’ora, per staccare dall’esaurimento lavorativo o per mangiare tutti i dolci del carrello senza nessuno che vi giudichi.
Trattoria Montina | via Procaccini, 54 (Sempione)
Gastronomia Yamamoto
La cucina casalinga giapponese è al sicuro nel centro di Milano, custodita da Aya e dalla sua famiglia, dentro un locale del buonumore e dai sapori confortevoli delle varie zone del Giappone che si alternano ciclicamente nel menu. Qui, ad esempio, un Okonomiyaki (il piatto agrodolce giapponese, simile a un pancake fatto con verza, farina, uova e condito in modi diversi) non è mai anonimo, ma cambia e si ispira alle regioni giapponesi. In questo momento troverete la versione di Hiroshima: base di pastella sottile, cavolo, pancetta di maiale, noodles e la salsa okonomi e maionese giapponese. E poi i più noti a molti come onigiri e katsusandu (il tipico sandwich giapponese). Da soli qui a pranzo come a cena, perché chiudendo gli occhi a ogni boccone vi sentirete dall’altra parte del mondo. E poi perché c’è la possibilità di essere accolti da Aya, la proprietaria di Gastronomia Yamamoto, e a quel punto non avrete voglia di chiacchierare con altri se non con lei.
Gastronomia Yamamoto | via Amedei, 5 (Missori)
El Galactico
Da truck di tacos a locale dalla periferia di Milano con un’estetica che potrebbe essere benissimo al centro di una metropoli americana. Galactico ha tutto un suo stile per portare lo street food messicano in città e lo fa con personalità, in uno spazio piccolo, dalle luci calde e soffuse e la centralità di una postazione di cucina attorno alla quale è bello sedersi, sporcarsi le mani con tortillas gocciolanti di unto e salse di ogni tipo.
Da soli qui perché se va bene sperimenterete il piacere di godersi una serata senza nessuno con cui dover parlare. Se va meglio, vi sorriderete con i vostri vicini di banco e farete cheers con uno dei vini selezionati da Claudio, la mente di questo locale spaziale.
El Galactico | via Jarach, 7 (Ponte Nuovo)

Masayume
Ancora in Isola, ancora cucina giapponese. Però questo posto è così piccolo e delizioso che sembra perfetto per passarci da soli il tempo di un pasto. Luci al neon e bao, estetica da video games e ramen. È un po’ l’essenza di Masayume, che sembra una sala da video games, ma con il cibo non gioca affatto. Venire da soli qui perché è un locale che vi lascia tranquilli per tutto il tempo che passerete con le bacchette in mano.
Masayume | via Garigliano, 6 (Isola)
10_11, Portrait
Ci sono mattine che meritano la celebrazione di noi stessi: il primo giorno dopo aver scoperto di aver ottenuto il lavoro che desideravamo davvero, la prima giornata libera e magari assolata dopo un periodo intenso. Sono momenti che dovremmo dedicare solo a noi, magari con una colazione che va oltre l’ordinario e ha tutto il sapore di una coccola un po’ sfacciata. Serve un bar come quello all’interno del Portrait di Milano, dove tutto è curato, buono, forse perfetto per quel momento che ci concediamo.
La colazione del 10_11, il bar d’hotel di proprietà Ferragamo, è quanto di meglio si possa trovare in città per iniziare più che bene la giornata. Colazione salata o dolce con piatti e sfogliati che non ne sbagliano una. E la differenza la fa anche l’ambiente, stupendo all’interno e meraviglioso nel suo giardino. Qui da soli perché certi lussi, in alcuni momenti, non vanno per forza condivisi, ma vissuti con intimità.
10_11 Bar, Giardino, Ristorante | Portrait Milano, via Sant’Andrea, 10 (San Babila)

Pasticceria Liviana
Due passi e un caffè è quello di cui spesso abbiamo più bisogno. Per prendere aria, staccare da quel pc che ci tiene incollati alla sedia troppo tempo. Uscire e andare al bar di quartiere è forse una delle soluzioni più piacevoli, nella speranza che esista, intorno casa o ufficio, un posto adatto. Non per forza il bar gettonato o quello con i caffè specialty. Non la pasticceria di cui parlano tutti per gli sfogliati eccezionali. Certe volte serve solo un posto normale, con un’atmosfera familiare. In città Studi, per esempio, c’è Liviana, poco più in là di Sandì. Un paio di tavoli su strada, un piccolo dehors. Gestione semplice, qualche pasticcino, le brioche e il caffè funzionali a fare una sosta che non ha la presunzione di essere memorabile, ma piacevole.
Pasticceria Liviana | via Francesco Hayez, 14 (Città Studi)
Indirizzi bonus: soli al bancone
Quella di mangiare o bere soli al bancone è sempre l’esperienza migliore. Il tempo scorre osservando gesti fantastici, il clima del locale vi avvolge e, se ne avete voglia, è facile avviare le chiacchiere con chi sta intorno: altri clienti, chef o bartender.
Spazioso e avvolgente è il bancone di Raw, il ristorante di recente apertura tra Missori e Crocetta. Tra le cene al banco migliori, c’è Federico Sisti e il suo ristorante Frangente (in zona Repubblica), il cocktail al bancone di Dry. Per qualcosa di informale, in piedi al banco di Macelleria Popolare, a mangiare ottimi street food insieme ai tanti che si alternano dentro il mercato di Porta Genova. Se l’esperienza cocktail in solitaria al banco è quello che cercate, forse Iter è uno dei banconi più comodi e accoglienti. Dabass, in Porta Romana, è dove non vi annoiate di certo, oppure Gerri per un drink defilato dal caos. Minerale, se vi piace godervi un calice di vino sapendo di essere in uno dei locali di punta della città, cosa che vale anche per il bancone di Deposito Enoteca.



