Intervistato da Repubblica, Stefano Bonaccini, presidente del Pd ed ex sfidante di Elly Schlein alle primarie, spiega così la sua decisione di entrare nella maggioranza che sostiene la segretaria: «Mentre il mondo brucia, negli Usa ci troviamo Trump e l’estrema destra vola in tutt’Europa, ci manca solo che si perda tempo a litigare tra noi, invece di preparare l’alternativa a Meloni. È quello che vogliono i nostri iscritti ed elettori, mi creda». Sarà. Sta di fatto che alle primarie gli iscritti avevano votato in maggioranza per Bonaccini, e si sono ritrovati segretaria Schlein. E adesso tutti gli elettori che avevano votato per Bonaccini, contro Schlein, se lo ritroveranno al suo fianco.
16 Dicembre 2025
Vasi comunicantiL’unità secondo Bonaccini
Il presidente del Pd giustifica il suo ingresso nella maggioranza del Pd che sostiene Schlein dicendo che non si può perdere tempo a litigare mentre il mondo brucia. Certo, ma tutti gli elettori che alle primarie avevano votato per lui, contro la segretaria, ora se lo ritroveranno al suo fianco