Gli addetti ai lavori avevano già avuto qualche anticipazione non ufficiale che questo momento sarebbe arrivato e ora eccoci qui. La classifica The World’s 50 Best Bars ha appena annunciato che per la prima volta, nel 2026, verrà proclamata la classifica dei migliori bar in Europa. Un po’ come succede già per Nord America e Asia, finalmente l’Europa è stata riconosciuta come territorio sufficientemente ricco di storia e realtà per avere una sua classifica autonoma. Saranno “eligible”, quindi idonei per essere votati, tutti i cocktail bar a ovest del Mar Caspio, dall’Islanda e dal Portogallo a ovest all’Armenia e all’Azerbaigian a est. La Russia resta esclusa dalla classifica. Il risultato sarà la proclamazione del bar migliore d’Europa secondo la Europe’s 50 Best Bars.
Niente panico, data e location di questa prima edizione (promossa da Perrier), non sono ancora state rivelate!
Una scelta, quella di riconoscere all’Europa un peso e un valore internazionali nella bar industry contemporanea, che molti professionisti aspettavano da tempo e che garantiranno informazioni ancora più specifiche e dettagliate ai tanti viaggiatori appassionati. Questa manovra, inoltre, consente alla compagnia William Reed – proprietaria della classifica – di consolidare il suo posizionamento a livello globale, aumentare partnership e collaborazioni e dare il via a nuove opportunità per tante eccellenti insegne europee.
A esprimere le proprie preferenze saranno trecento votanti indipendenti e – speriamo – anonimi, provenienti dalle undici sottoregioni europee, ciascuna guidata da un Academy Chair, come per le altre classifiche già esistenti. Per quanto riguarda questi ultimi, si tratta in genere di esperti del settore, giornalisti, opinion leader i quali, grazie al loro know how, ai viaggi compiuti e alla serie di relazioni intessute, si fanno garanti di una visione di insieme più ampia, e quindi responsabili dei votanti di competenza. Sapremo il nome dei chairman a gennaio 2026, nel frattempo sappiate che a ogni votante sono concessi sette voti oltre alla possibilità di esprimere preferenze per professionisti e realtà che possono meritare premi speciali.
Curiosi di sapere come andrà? Inutile dire che il settore, a livello europeo, è in fibrillazione.