Le parole sono importantiDove sei quando l’utente decide di comprare?

Il modo in cui acquistiamo è cambiato radicalmente e le strategie di marketing non sempre riescono a tenere il passo. Qualsiasi acquisto, dal più banale al più complesso è sempre più spesso precedu...

Il modo in cui acquistiamo è cambiato radicalmente e le strategie di marketing non sempre riescono a tenere il passo. Qualsiasi acquisto, dal più banale al più complesso è sempre più spesso preceduto – o seguito – dall’acquisizione di informazioni on line.

Secondo una stima diffusa da Google l’84% degli americani cerca notizie on line prima di comprare un prodotto.

Il web, infatti, ci permette di scoprire i prezzi, le opinioni degli altri consumatori e i dettagli tecnici relativi a qualsiasi oggetto o servizio vogliamo acquistare.

Essere presenti sul web e la qualità della presenza sono dunque elementi essenziali. A questo cambiamento nel marketing e al modo in cui possiamo trarne vantaggio, Google ha dedicato un ebook gratuito dal titolo ZMOT, un acronimo che sta per Zero moment of Truth.

Uno dei dati che mi colpisce è che mentre la rilevanza del web cresce, soltanto il 10% del budget pubblicitario è stato speso per campagne online nel 2010.

In altre parole, si spendono milioni per pubblicizzare quotidiani e programmi televisivi ma poi molte aziende sono completamente assenti quando l’utente cerca informazioni per formare la propria decisione di acquisto. Lasciando il consumatore solo. O in compagna della concorrenza.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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