Chi parla maleBye bye mr. President. Firmato: l’azienda di biancheria femminile

Cavalcare la notizia è uno dei modi per fare pubblicità: lo ha fatto Ryanair, prendendo in giro più volte Silvio Berlusconi, invitandolo a scappar via con i suoi voli low cost. Ora tocca all'azien...

Cavalcare la notizia è uno dei modi per fare pubblicità: lo ha fatto Ryanair, prendendo in giro più volte Silvio Berlusconi, invitandolo a scappar via con i suoi voli low cost.
Ora tocca all’azienda di intimo femminile: Yamamay, pubblica un paginone di pubblicità oggi su Repubblica, Mattino e Messaggero.
Soggetto:una modella di schiena col cagnolino in spalla, un reggiseno rosso e sfondo rosa. Lo slogan è «Bye Bye Mr. President!».

Come non pensare ad una ironia rispetto ai bunga bunga, ai festini e alle nipotine di Mubarak? L’amministratore dell’azienda, Gianluigi Cimmino, dice che «è un addio giocoso».

Giocoso o no, Berlusconi si conferma una entità che va ben oltre la sua fase politica. Un elemento di discussione, di costume. La sua era non è finita e sorrido quando leggo qualcuno che vuole scriverne “la storia”. Ma sicuri che abbiamo già la prospettiva storica per cimentarci in questo tipo d’analisi? Secondo me è ancora lunga la strada.

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