CREATIVINDUSTRIEIo invidio l’uomo che sa chiedere “Posso venire a dormire da voi?”

Io invidio quest'uomo. Io ammiro Antoine de Maximy. Francese à-emporter, improvvido improvvisatore di Posso venire a dormire da voi? format proposto in Italia da Rai 5. La sola attrezzatura dell'An...

Io invidio quest’uomo. Io ammiro Antoine de Maximy. Francese à-emporter, improvvido improvvisatore di Posso venire a dormire da voi? format proposto in Italia da Rai 5.

La sola attrezzatura dell’Antoine giramondo consiste in due mini videocamere montate in spalla in modo da poter riprendere se stesso e l’interlocutore autoctono. Lo scopo del dromomaniaco Antoine è quello di insinuarsi nella vita altrui, fra le sue mura domestiche, fra le pieghe della giornata del passante.

“Posso venire a dormire da voi?” è la domanda che si inserisce negli interstizi di una conversazione apparentemente casuale, da turista bighellone o da reporter consumato. Gli interlocutori sgranano gli occhi, mugolano per il tempo di una rapida riflessione, eppoi respingono (a volte anche violentemente) la richiesta o al contrario avvisano i familiari di preparare il sofà per l’ospite.

Così, Antoine sbarca a Teheran in pieno Ramadan, non si cura della diffidenza delle autorità e se l’ospitalità agli stranieri sembra un tabù, e alla fine riesce a farsi accogliere in casa dal libraio Said, e noi insieme a Antoine arriviamo ad avere un’idea dell’Iran già diversa, meno stereotipata.

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In Nuova Zelanda, irrompe nella sonnolenza bucolica e alcolica di una comunità Maori, creando sussulti di curiosità per l’esotico europeo.

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In Israele è comparatore delle realtà domestiche nell’ultra ortodossa Gerusalemme, e nella gaudente Tel Aviv.

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La quintessenza dell’uomo contemporaneo. È homo multitasking, acceleratore di relazioni sociali e territoriali, è autore e utente, imprenditoriale e amatoriale, sobrio e parco nei consumi, scroccone 2.0, anarchico e temerario sofa surfer, é l’uomo artigiano, l’homo artifex, one-man-band e one-man-format, faccia bronzea change maker, cool-hunter blasé, noncurante trend-setter, dirompente e dissacrante verso l’autorità (e l’autorialità) dei media, cross-disciplinare fra turismo, antropologia e giornalismo di reportage, voyeur eurocentrico, del vero inautentico autentico.

Io invidio quest’uomo, io ammiro Antoine de Maximy.

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