Chi parla maleLa Fornero fa chiudere il sito del ministero visitato da 18 milioni di utenti

 Perché un ministero come quello del Lavoro e delle Politiche sociali che ha molte cose a cui pensare in questi giorni deve disporre la chiusura di un sito internet? È la domanda che si sono posti ...

Perché un ministero come quello del Lavoro e delle Politiche sociali che ha molte cose a cui pensare in questi giorni deve disporre la chiusura di un sito internet?
È la domanda che si sono posti gli amministratori di www.dplmodena.it il sito web della Direzione provinciale del Lavoro di Modena dopo aver ricevuto, il 5 aprile scorso, questa nota del segretario generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

«Al fine di garantire una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali e con riferimento agli obblighi di trasparenza ed ai profili di comunicazione e pubblicazione delle informazioni di interesse collettivo anche per quanto attiene agli Uffici territoriali, si chiede alle SS.LL. di provvedere alla immediata chiusura del sito internet www.dplmodena.it».

Uso ad obbedir tacendo, i dipendenti modenesi hanno chiuso i battenti di uno spazio nato 11 anni fa «come strumento di supporto all’Ufficio relazioni con il pubblico» e visitato, in questo lasso di tempo «da circa 18 milioni di utenti».

Anziché chiuderlo d’imperio, perché non provare a migliorarlo? Si trattava di un sito molto utile per gli addetti ai lavori, a detta di molti sindacalisti e giuslavoristi. Perché tappargli la bocca così?

(grazie a @francadamo per la segnalazione)

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