Colpo di taccoL’ipocrita sosta del campionato italiano

Inside my heart is breaking, my make-up may be flaking, but my smile still stays on The show must go on  Il silenzio nei campi di calcio, gli spalti vuoti e la classica grande abbuffata televisiva ...

Inside my heart is breaking, my make-up may be flaking, but my smile still stays on

The show must go on

Il silenzio nei campi di calcio, gli spalti vuoti e la classica grande abbuffata televisiva domenicale. Lo spettacolo continua perchè così deve essere, la sosta dei campionati sa più di un tentativo ridicolo di conservare la purezza di un gioco, colorandolo di buoni sentimenti. Nonostante questo il baraccone va avanti con speciali e dossier sulla morte di un ragazzo, dei suoi 25 anni e della vita sfortunata che gli è toccata e del fatto che con 1400 euro (tanto costa avere un defibrillatore a bordo campo) forse si sarebbe potuto salvare (e ve ne siete accorti solo adesso…). Tutti a parlare di lui, di quanto gli volessero tutti bene, nonostante nessuno in verità lo conoscesse sul serio. Tutti a commuoversi come se vivessero in un altro mondo , in una dimensione parallela lontana dal cinismo imperante di un Paese in cui 3 operai al giorno muoiono, nel disinteresse totale, nel disperato tentativo di garantire ai propri figli un tetto ed un’istruzione decente.

Domani nessuno parlerà più di Morosini, tutti, dal primo all’ultimo degli uomini medi, scenderanno dall’unicorno bianco del sensazionalismo mediatico, per tuffarsi nuovamente nella superficialità e nel pressapochismo delle loro vite tenendo rigorosamente la televisione accesa. The show must go on…

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