ElleBoChe fine ha fatto il Terzo Polo? Riparte da Zero+

Che fine ha fatto il Terzo Polo? Doveva essere l'aggregato politico in grado di raccogliere i moderati in una grande contenitore di ispirazione liberale. Doveva, appunto, perchè sembra che il proge...

Che fine ha fatto il Terzo Polo? Doveva essere l’aggregato politico in grado di raccogliere i moderati in una grande contenitore di ispirazione liberale. Doveva, appunto, perchè sembra che il progetto stia tramontando. Ma potrebbe rinascere dal movimento “Zero+” che esordirà a Roma il 9 giugno.

Alla camera sarebbe potuto/dovuto nascere un gruppo unico “Terzo Polo” per riunire i 71 parlamentari di Udc, Api e Fli. Un’idea rimasta in un cassetto. Ciò, si potrà dire, è solo un dettaglio più tecnico che politico, invece la dice lunga sulla tenuta del progetto di Casini, Rutelli e Fini. Dopo il tweet di Casini («Il Terzo polo è stato importante per chiudere la stagione Berlusconi, non è in grado di rappresentare la richiesta di cambiamento e novità») sembra che tutto l’entusiasmo si sia spento.

Il vero cantiere del Terzo Polo potrebbe aprirsi a Roma il prossimo 9 giugno con un incontro nazionale promosso dal gruppo Zero+ a cui hanno già aderito telematicamente centinaia di giovani perchè è a loro che primariamente si rivolge il manifesto della giornata. «Siamo qui per aprire le prospettive della terza Repubblica e vogliamo farlo raccontando e proponendo “cose nuove”». Un movimento che si ispira ad una destra europea e laica, capace di proporre anche istanze riformiste. «Bisogna rinnovare il senso ed il concetto di rappresentanza: senza la ricerca di strumenti che portino l’individuo al centro dell’attività politica, della gestione e visione della cosa pubblica, nulla potrà cambiare», scrivono nel loro manifesto.

L’iniziativa con «il sapore dell’autoconvocazione e il gusto della provocazione» si terrà a Roma, alla Domus Talenti, il prossimo 9 giugno, dalle 14 alle 19. Gli organizzatori promettono «uno spazio pubblico in cui chiunque potrà iscriversi a parlare, ciascuno per i 5 minuti».

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