THE BLAIR MUM PROJECT: blog di una mamma (e figlia) a LondraDiario di Palermo, 2° giorno

Ma non vi ho detto perché son qua? Sono a Palermo per un'assemblea sul giornalismo freelance in Italia. Un vero problema. Un mondo. Una crisi totale. Il precariato. Non ci pagano, non abbiamo dirit...

Ma non vi ho detto perché son qua? Sono a Palermo per un’assemblea sul giornalismo freelance in Italia. Un vero problema. Un mondo. Una crisi totale. Il precariato. Non ci pagano, non abbiamo diritti, siamo sfruttati, lavoriamo gratis. E queste verità vanno urlate. Sono qua per fare una relazione per l’Ordine dei Giornalisti Toscana, ma anche per la Commissione Nazionale Lavoro Autonomo. Siamo solo ad inizio mattinata, ma Palermo è calda, i colori sono accesi, e le macchine corrono impazzite. Qui all’Auditorium l’aria condizionata è un optional. Si parla di contrattualizzazione, di co.co.co. eternalizzati, di precariato, di artt. 2 e 12, della Carta di Firenze. Il gruppo è unito e coeso e l’atmosfera è davvero familiare. Lotta. E’ lotta, giusta e sindacale. Ma non solo. Vi mando qualche foto del mio tragitto dall’albergo a qua e vi riscriverò più tardi. Viola è rimasta al mare con i nonni. So che è felice e lo sono anche io. Quattro giorni di lavoro a Palermo per una giusta causa sono la cosa più bella che mi potesse capitare. E domani torno fra le braccia di figlia e marito, con un tuffo nell’acqua.