Una firma di tutto riposoItalia Futura e Fluida tra PdL e FLI

Italia Futura: più che futura, fluida. Mi sembra chiaro che Italia Futura si tramuterà presto in qualcosa di simile ad un partito, per correre alle elezioni politiche del 2013.Chi sarà il candida...

Italia Futura: più che futura, fluida. Mi sembra chiaro che Italia Futura si tramuterà presto in qualcosa di simile ad un partito, per correre alle elezioni politiche del 2013.

Chi sarà il candidato premier? Qualche giorno fa ho sparato il nome di Irene Tinagli, nome fatto oggi anche da Marco Damilano su L’Espresso.

Il quotidiano L’Opinione azzarda invece l’ipotesi di Oscar Giannino, certamente dotato di maggiore esperienza rispetto alla Tinagli (anche solo per una questione di età), ma forse più liberista rispetto al baricentro di Italia Futura.

Bisogna però dire che la parte più interessante di questa fase politica, che si è rapidissimamente fluidificata dopo il tracollo del PdL alle ultime elezioni comunali, sta nell’immaginarsi le future alleanze che Italia Futura metterà in piedi.

Non ho nessuna fonte all’interno di Italia Futura, neppure #amiainsaputa (tanto per chiarirsi: il nome della Tinagli mi è semplicemente venuto in mente leggendo la lettera di Montezemolo al Corriere), ma noto un’asimmetria notevole tra l’atteggiamento di IF verso Futuro e Libertà e verso il PdL.

Detto in breve: da un lato, il gruppo di potenziali transfughi dal PdL -che si chiamerà Altra Italia e che include Bertolini e Stracquadanio- viene accolto da un rigido comunicato sul sito di IF, in cui si respinge sdegnosamente ogni ipotesi di “imbarcare naufraghi” della vecchia politica.

Dall’altro lato –e quasi contemporaneamente- sul sito di Generazione Italia (movimento collegato a Futuro e Libertà) si dà una certa enfasi ad un incontro del 31 maggio (due giorni fa!) tra Montezemolo e Fini, definiti come “amici personali”.

Come la mettiamo? Tutti i vecchi politici sono come latte scaduto, ma qualcuno è a lunga conservazione?

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