Leggere il mondoNo tav o sì tav? In ogni caso, no tifo

Il dibattito sul TAV è sempre attuale, ogni giorno si arricchisce di nuovi elementi (anche di cronaca giudiziaria). Non tutti, però, anzi solamente pochi, hanno davvero idea di cosa si stia parland...

Il dibattito sul TAV è sempre attuale, ogni giorno si arricchisce di nuovi elementi (anche di cronaca giudiziaria). Non tutti, però, anzi solamente pochi, hanno davvero idea di cosa si stia parlando, su cosa si stia lottando da anni. Prova a fare un po’ di chiarezza il giornalista RAI e de “Il Fatto Quotidiano” Loris Mazzetti col suo nuovo libro “TAV Il Treno della discordia”, edito da Aliberti, in cui riordina e rielabora la mole di materiale accumulata sull’argomento. In queste oltre 150 pagine, non viene propugnata alcuna tesi a favore o contro l’opera, ma si cerca di offrire informazioni, documentazioni e, soprattutto, testimonianze dirette per poter arrivare ad un giudizio equilibrato e magari decidere da che parte stare con cognizione di causa, evitando di indossare i panni del “tifoso”.

Non a caso, l’autore raccoglie in un intero capitolo gli interventi degli esponenti di qualsiasi parte politica (anche se molti non si sono sbilanciati apertamente), da Mario Monti ad Beppe Grillo, da Silvio Berlusconi a Pierluigi Bersani, da Fausto Bertinotti a Mario Borghezio, da Umberto Bossi a Susanna Camusso, da Pierferdinando Casini, Sergio Chiamparino, Roberto Cota, Corrado Clini, Piero Fassino, Gianfranco Fini ad Antonio Di Pietro, Luigi De Magistris, Vittorio Agnoletto, Alfonso Pecoraro Scanio, Maurizio Landini o Nichi Vendola. Che vanno a formare, quindi, due fronti (contra)opposti, anche se quello a favore, almeno in campo politico, raccoglie certamente più simpatizzanti. Con in testa il parlamentare PD Stefano Esposito, torinese, che, seppur con un lungo passato nelle fila del PCI, si è esposto più di tutti (anche fisicamente) per fare andare avanti l’opera e zittire i manifestanti, specie quelli che ritiene più violenti, che proprio non la vogliono vedere realizzata.

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