Il design arabo e’ online

All’inizio a motivati era soprattutto il desiderio di sostenere giovani designer indipendenti nel mondo arabo, con poche o nulle possibilità (economiche) di promuoversi al di fuori della cerchia di...

All’inizio a motivati era soprattutto il desiderio di sostenere giovani designer indipendenti nel mondo arabo, con poche o nulle possibilità (economiche) di promuoversi al di fuori della cerchia di amici, parenti e Facebook. Ma ora sembra che stia arrivando il successo. Il sito di WAMDA fondato e diretto dall’imprenditore (seriale) Habib Haddad ha pubblicato a marzo una lista di e-shop dove acquistare oggetti di design dal mondo arabo. Forse perchè l’ecommerce è in crescita nella regione, dice un rapporto Visa sempre citato da WAMDA.

Dall’elegante e moderno mondo del design libanese arriva MySOUK.com (fondato nel 2013) dove si possono acquistare anche i capi della prestigiosa maison Basil Soda.

(Foto cortesia MySOUK)

Non solo di oggetti di design, ma anche di opere d’arte, si occupa invece AlHoush.com fondato (nel 2012)  dall’architetto e designer Rashid Abdelhamide da Ehab Shanti. Secondo dati recenti, il sito offre online circa 5000 pezzi, che trovano compratori soprattutto negli EAU, USA e Germania (molti expat arabi). Un loro pezzo d’arte, il famoso Jamal Al Mahamel III (Camel of Burdens) (2005) di Suleiman Mansour che rappresenta un uomo piegato dal peso che porta sulle spalle rappresentato dalla città di Gerusalemme, e’ stato battuto all’asta a marzo da Christie’s Dubai. All’artigianato locale invece si ispira Kahenas (aperto nel 2013, ma mentre vi scrivo sulla loro pagina Facebook un annuncio dice che le attivita’ sono momentaneamente sospese), concept store online con un numero limitato ma molto ben curato di capi di fashion design e oggetti di home decor con una attenzione particolare ai designer marocchini. L’articolo piu’ costoso è un tappeto firmato Djeann che e’ stato realizzato con tecniche antiche ma materiale e design moderno da un gruppo di donne di un villaggio vicino a Marrakech. Poi c’è la prima boutique online d’Egitto: Style-Treasure.com, un progetto avviato 5 anni fa coinvolgendo 8 designer e che oggi ne promuove circa 200 a prezzi accessibili. La creazione di una società di media è infine Mooda.com, fondato nel 2012 dall’azienda dietro ai magazine arabi Yasmina.com e 3a2ilati. Fashion tips e brevi articoli fanno da spalla ad una selezione di capi di moda per donna a gioielli.

Di sicuro anche questo un (con)tributo importante alla sostenibilità della creatività araba.

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