FocusMéditerranéeParigi: un anno dopo, ricordando Charlie Hebdo

di Silvia Dogliani | FocusMéditerranéeUn anno fa, le bandiere erano listate a lutto a Parigi, dopo l’attacco armato alla sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, in cui persero la vita 12 per...

di Silvia Dogliani | FocusMéditerranée

Un anno fa, le bandiere erano listate a lutto a Parigi, dopo l’attacco armato alla sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, in cui persero la vita 12 persone.
L’11 gennaio 2014, partiva da Place de la République la più grande manifestazione della storia francese – con lo slogan “Je suis Charlie” -, con due milioni di partecipanti e molti capi di Stato. Due giorni dopo, usciva in edicola la prima copia di Charlie Hebdo dopo la strage.
Il terrorismo non ha smesso di far pesare sul nostro Paese una minaccia spaventosa“, ha detto oggi il presidente François Hollande alle forze di sicurezza in occasione del primo anniversario dell’attacco alla redazione del giornale satirico. Poco dopo il discorso del presidente, un uomo con una finta cintura esplosiva è stato ucciso davanti ad un commissariato di polizia nel 18esimo arrondissement della capitale.

Guarda la photogallery “Je Suis Charlie di Silvia Dogliani

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta