Imparare ogni cosa è possibile, basta sapere come funziona il cervello

È lo strumento con cui si apprende, ma la maggior parte delle persone non sa come utilizzarlo al meglio. I risultati delle ricerche neuronali forniscono indicazioni importanti

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Immagine tratta da Pixabay

7 Settembre Set 2018 0725 07 settembre 2018 7 Settembre 2018 - 07:25
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Tutti possono imparare tutto. Possono farlo a tutte le età, con tempi e modi variabili. È la teoria (che poi diventa anche tecnica) della professoressa di ingegneria Barbara Oakley, creatrice del corso MOOC “Learning How to Learn”, imparare a imparare, che è, come spiega Quartz, seguito da 2,3 milioni di persone decine di Paesi.

Il punto iniziale è prendere confidenza con lo strumento utilizzato per apprendere, cioè il cervello. Non tutti sanno davvero come si utilizza (eh già), anzi: la maggior parte ne ignora i meccanismi e finisce per applicare, faticando, metodi e tecniche inefficaci.

Concentrazione e pause
“Prima di tutto”, spiega la studiosa a Quartz, “il cervello non impara solo quando è concentrato, ma anche durante le pause”. Per questo motivo suggerisce di fissare un periodo di 25 minuti di concentrazione cui far seguire una pausa. “Abbiamo bisogno di una ricompensa dopo una fatica”, spiega. “E mentre ci si rilassa il cervello continua a lavorare, dando un senso a tutto quello su cui si era concentrato”. In questo modo, con un ritmo di concentrazione-pausa di 25 minuti in 25 minuti, afferma, “si può combattere la procrastinazione”.

Dormire sempre otto ore
Ma ci sono altri aspetti importanti: il sonno, per esempio. È fondamentale dormire otto ore. Durante il periodo di riposo le cellule del cervello vengono “ripulite” dalle tossine. Questo garantisce un utilizzo ottimale il giorno successivo. “Si potrà anche studiare fino a tardi per un esame, ma il risultato sarà un cervello sì pieno di informazioni, ma anche poco agile”. Per questo motivo il riposino pomeridiano non le appare necessario: “C’è chi lo fa, chi non lo fa. Non cambia molto”, sostiene.

No alla musica, no allo studio dell’ultimo minuto
Del resto, è sconsigliato studiare con la musica, soprattutto se diventa un’abitudine. “È un elemento dell’ambiente che non ci sarà in sede di esame. E questo può provocare confusione”. Come dicono tutti da sempre, è sbagliatissimo studiare tutto all’ultimo minuto. “Non aiuta la memoria di lungo periodo. E poi, come forse non tutti sanno, si può rimanere concentrati solo per quattro ore al giorno”.

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