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Format: 2013-06-18
Format: 2013-06-18

Esce la biografia "controversa" di Ariel Sharon

Non è ancora uscito in libreria, è stato visionato solo da un paio di giornalisti, ma fa già discutere. Tanto che qualcuno ha iniziato a mettere in dubbio gli anni al comando dell’esercito e del Paese. La biografia di ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi

Da Ariel a Gush Etzion, ecco i cinque più grandi insediamenti israeliani

Per gli uni (i palestinesi) sono l’ostacolo principale al dialogo con gl’israeliani. Per gli altri (gli ebrei ultraortodossi) sono una realtà legittimata dalla storia e dalla religione. Per il resto del mondo sono soltanto un ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi
Lettura

Eco compie 80 anni, rileggiamo la Fenomenologia di Mike

Compie ottant’anni di Umberto Eco, nato a nato ad Alessandria il 5 gennaio del 1932. Semiologo, scrittore, docente universitario ed ex funzionario Rai negli anni ’50, Eco ha fatto parte del Gruppo 63 e ha scritto il suo primo romanzo, Il nome della Rosa, nel 1980. A Mike Bongiorno dedicò, nel 1961, il saggio Fenomenologia di Mike Bongiorno, all’interno di Diario Minimo, dove scriveva: «L’uomo circuito dai mass media è in fondo, fra tutti i suoi simili, il più rispettato: non gli si chiede mai di diventare che ciò che egli è già. In altre parole gli vengono provocati desideri studiati sulla falsariga delle sue tendenze».

Racconto

Trent’anni fa iniziava il massacro di Sabra e Shatila

Trent’anni fa, il 16 settembre 1982, iniziava il massacro di Sabra e Shatila in Libano. Truppe di falangisti cristiani entrano nel campo profughi, sotto gli occhi inerti dell’esercito israeliano che controllava. Scelto per voi un brano video di Valzer con Bashir, capolavoro del cinema animato, dedicato ai fatti. 

Analisi

Il Mossad è sfacciato: “L'Iran non è una minaccia”

Quando Tamir Pardo fu nominato a capo del Mossad, il servizio segreto israeliano, i suoi vicini di casa non potevano credere che uno così anonimo fosse una spia e infatti il premier Netanyahu lo definì la «persona ideale». Solo che poi sulla minaccia iraniana, Pardo ha avuto parole chiare: «Un Iran dotato di bombe nucleari, non costituisce necessariamente una minaccia esistenziale per Israele». Il Mossad è noto per varie ragioni inclusa la sua sfacciataggine come quando i suoi uomini si finsero agenti Cia facendo imbufalire l'allora presidente, e storico alleato, Bush. 

Alessandra Cardinale
Analisi

Mentre piovono razzi, gli scienziati riesumano Arafat

Avvelenato dal Polonio? Forse, adesso che è stata riesumata la salma, si svelerà Il mistero della morte di Yasser Arafat. Non sarà facile a distanza di anni identificare tracce di veleno nel corpo. Ancora più difficile individuare il responsabile, se c’è: erano in tanti, ormai, a volersi sbarazzare del vecchio raìs.

Marco Cesario
Intervista

“La sfida di Netanyahu non è vincere ma governare”

Netanyahu è dato vincitore ma potrebbe non avere i seggi necessari, spiega a Linkiesta Sergio Della Pergola, demografo e professore all’Università Ebraica di Gerusalemme. La sinistra è impegnata in una lotta fratricida e per la prima volta dopo anni non ci sarà alternanza al governo tra centrodestra e centrosinistra.

Micol Sarfatti
Analisi

Netanyahu forte come mai, Iran e palestinesi sono avvisati

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu fa entrare nel governo il partito di opposizione Kadima. Grazie a questo accordo Netanyahu ottiene una maggioranza senza precedenti, e potrà dettare legge tanto in politica interna che estera, con un occhio sempre rivolto a un possibile attacco all'Iran.

Davide Vannucci

Con l’intervento israeliano la crisi siriana è a una svolta

Israele passa all'azione in Siria. Caccia israeliani hanno bombardato ieri un convoglio di armi al confine tra Siria e Libano, dopo che il governo di Gerusalemme aveva lanciato nei giorni scorsi diversi allarmi sul pericolo che armi chimiche ...

BlogIl tornio
Luciano Trincia
Analisi

Tolosa è solo l'ultima, gli ebrei in Francia hanno paura

«Non c’è avvenire per gli ebrei in Francia» ha detto un parlamentare israeliano dopo la strage di Tolosa. E anche Sharon disse che l'antisemitismo francese è uno dei peggiori e consigliò agli ebrei francesi di fuggire in Israele. Anni fa un sondaggio mostrò che uno su quattro voleva fare la valige e fuggire dalla patria dell'Illuminismo. E secondo diverse agenzie immobiliari israeliane il numero di acquisto di appartamenti da parte di ebrei francesi in Israele è in netto aumento.

Marco Cesario

Se Cenerentola si sbronza e Cappuccetto Rosso va al McDonald's

E vissero per sempre felici e contenti. O no?
Le principesse Disney sono belle, fortunate, vestite magnificamente e destinate alla felicità eterna. Queste le rende oggetto dell'ammirazione incondizionata delle bambine e dei ...

BlogNon aprite quelle porte
Serena Cappelli
Rassegna internazionale

Moody’s avvisa la Gran Bretagna: tripla A a rischio

È quanto rivela il Financial Times riprendendo il report annuale dell’agenzia di rating su Londra, che non è immune dai problemi dell’Eurozona. Sul Wall Street Journal la proposta della Federal Reserve di limitare l’esposizione reciproca delle sei principali banche del Paese. Su Le Figaro l’arrivo a Parigi dello spice boy David Beckham, in procinto di firmare con il Paris Saint Germain. 

A cura di Antonio Vanuzzo

Viola for President

Non so se vi capita mai, a me regolarmente tutte le sere: torno a casa dal lavoro, gioco con Viola, preparo la cena, torna l’Uomo dei numeri, ci mettiamo a sedere per mangiare e….no no no, non è proprio così. ...

BlogTHE BLAIR MUM PROJECT: blog di una mamma (e figlia) a Londra
Allegra Salvadori
Analisi

Israele, anche dove l'economia cresce la classe media è dannata

Anche lì dove l'economia va forte, come in Israele, la classe media soffre. L’economia israeliana è in salute ma i costi abitativi sono aumentati del 40% in due anni, mettendo in difficoltà le famiglie. Il governo cerca un diversivo ipotizzando di attaccare l'Iran mentre non risolve i nodi centrali fra cui quello degli ultra-ortodossi. Circa 700 mila persone (quasi il 10%) di cui la maggior parte non lavora. La barzelletta nazionale è che ormai un terzo delle persone presta il servizio militare, un terzo lavora, e un terzo paga le tasse – solo che si tratta sempre dello stesso terzo.

Stefano Casertano
Reportage

Ecco Israele, dove l’occidente è sempre più piccolo

Pochi milioni di persone, ma abituati alle luce delle ribalte mondiali. Una volta Israele e Palestina stavano sempre al centro della scena, tra violenze e promesse di pace. Poi, complice la crisi economica, il baricentro dell’attenzione si è spostato prima più a est, Verso la Cina, e poi nel cuore di Usa ed Europa. E in Medioriente che aria tira? Lontano dai riflettori, la situazione sembra in stallo mentre i nodi e le contraddizioni della società e della storia israeliana arrivano al pettine, e non riguardano solo loro. Con reportage fotografico.

Jacopo Tondelli

Shakespeare per spiegare le elezioni

Volevo capirci qualcosa di queste elezioni. Volevo capire meglio i politici, capire chi sono e perché hanno fatto quel che hanno fatto. Allora mi sono rivolto ai testi del maggior politologo della storia, William Shakespeare. E ho trovato ...

BlogL’onesto Jago
Andrea Porcheddu
Reportage

Venezia celebra Michael Cimino col suo film maledetto

Il regista del Cacciatore assiste per la prima volta ai Cancelli del cielo, l’opera che lo gettò nell’insuccesso. Una pellicola potente come se ne vedranno pochi in Laguna. Un talento puro e bizzarro come quello di Ray Liotta, protagonista con Winona Ryder di Ice man, bel film sulla mafia. Soppravalutata, invece, Superstar, opera francese che pare raccogliere consensi.

Alberto Alfredo Tristano

Shalit, Israele sotto shock per l'elenco dei terroristi che saranno liberati

«Con tutto il rispetto». Ecco, «con tutto il rispetto, forse lo scambio è stato un po’ eccessivo». Forse, «troppo permissivo». «E per uno solo dei nostri». «Con tutto il ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi
News

Israele “vede” una nuova guerra contro Gaza

Comincia a profilarsi l’ombra di una nuova guerra, mentre l’ipotesi di resuscitare il processo di pace, in coma profondo da mesi, sembra allontanarsi sempre di più. Alla pioggia di ordigni sparati dalla Striscia, Netanyahu risponde dicendo: «Siamo pronti ad agire impiegando tutta la nostra forza per fermare i missili, nessuna altra nazione sarebbe disposta a tollerare una simile aggressione». Ma la sua maggioranza è fragile e solo l’ingresso di Kadima potrebbe ridare vigore all’esecutivo. Ma quel partito nacque proprio con il mito del ritiro unilaterale. 

Virginia Di Marco
Racconto

Se ne sono andati (anche il vero re d’Inghilterra)

Un re, vero o falso, di sicuro legittimo, ma senza pretese. In un mondo in cui si cerca di salire sempre più in alto, a Michael Abney-Hastings è bastato dimostrare solo da dove discendeva, abbastanza per far risaltare le grandezze e le piccinerie dell’Inghilterra aristocratica. E tra chi è in alto, può capitare che si trovi qualcuno non degno, come Yitzhak Shamir, primo ministro israeliano, uomo d’apparato e di non lunghe vedute, anche se ha agito in momenti e snodi importanti per la storia del suo paese.

Andrea Jacchia