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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
News

È guerra sul budget Ue e Monti “il peacemaker” ancora una volta media

Il Consiglio europeo sul budget Ue 2014-2020 inizia come da previsioni, con pesanti divisioni fra chi invoca più austerity e chi vuole più spesa. E Monti è arrivato a Bruxelles in veste da "peacemaker", come lo definisce un diplomatico britannico, e con un obiettivo chiaro: chiudere il prima possibile

Fabrizio Goria

Dentro al budget cinese per la Difesa

Pechino stila il budget militare, i mercati esultano

Keynesismo di guerra? Per rilanciare la sua economia, la Cina punta sugli armamenti

Gabriele Battaglia/China Files
Analisi

Fumata nera sul budget UE, è ancora tutti contro tutti

Nulla di fatto nella prima notte del Consiglio europeo. Il presidente Van Rompuy stoppa i lavori dopo la mezzanotte e rimanda tutto al giorno dopo. Resta ferma la proposta di tagli di 80 miliardi di euro al budget Ue 2014-2020. Per salvare la faccia, si punta a trovare un’intesa di massima da discutere poi nel 2013.

Fabrizio Goria

Budget? Bud-jet?

Nel settembre 2010 i capi di stato dei 191 Paesi che aderiscono alle Nazioni Unite avevano concordato l’opportunità di fare qualcosa: identificati gli Obiettivi di sviluppo del millennio [1] avevano assunto impegni finanziari per ...

BlogUn pugno di mosche
Dario Dongo

Il budget UE che va contro la crescita

 

BlogIl grillo parlante
Francesco Grillo
Intervista

Teatri piccoli e budget limitato, a Milano la cultura si fa così

Sono teatri piccoli, con budget limitati, che a Milano contribuiscono a tenere viva la città. Linkiesta è andata a visitarli per vedere cosa fanno e come stanno in piedi. Questa settimana partiamo dal Teatro I, una piccola sala da 96 posti. Il pubblico c'è ma «non abbiamo i mezzi per fare vere campagne pubblicitarie, lavoriamo su internet e sul passaparola» spiega la direttrice artistica Federica Fracassi. 

Paolo Besana
Inchiesta

Silvio scrive a Barroso e cancella il Ponte sullo Stretto

Rispetto alle brutte notizie di qualche mese fa, l’Italia sembra essere tornata al centro dei piani europei di sviluppo delle infrastrutture: otto nodi urbani, tra cui di nuovo Palermo (assente nella proposta del 29 giugno), tre aeroporti, tra cui Malpensa, e undici porti marittimi, tra cui Gioia Tauro. La diplomazia italiana ha dovuto lavorare ai massimi livelli per raggiungere questo obiettivo. E il premier Silvio Berlusconi ha dovuto sacrificare uno dei suoi cavalli di battaglia, il Ponte sullo Stretto di Messina: in questa lettera al Presidente della Commissione europea Barroso - che Linkiesta pubblica in esclusiva - la «grande opera» è scomparsa.

Tina Wolf – Club Archimède
Analisi

La Ue non crede nel Sud perché non ci crede Roma

Volendo razionalizzare i fondi per le infrastrutture, la Ue ha proposto di trasformare l'asse Berlino-Palermo in quella Helsinki-La Valletta tralasciando tutto ciò che è a sud di Napoli ma includendo invece Bari. In molti in Italia si sono arrabbiati. Ma non è l'Unione ad essere cattiva. Perché la Commissione dovrebbe credere nello sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno se non ci crede l’Italia?

Tina Wolf - Club Archimède
Lettura

La Francia si sveglia: la grandeur di Sarkozy costa troppo

Alla vigilia della parata del 14 luglio, Le Monde analizza lo stato delle forze armate francesi. Un periodo di “iperattività” voluto da Sarkozy sta mettendo in crisi le forze armate transalpine. La guerra in Libia, targata Parigi, non se la possono permettere.

News

Teatro Regio di Parma tra le polemiche. Ecco il bilancio

Il Teatro Regio di Parma è in agitazione. «Un patrimonio di tutti, non un affare di pochi», si legge nello striscione all’esterno. Il Falstaff di sabato scorso (in programma per il Festival Verdi) è stato preceduto da una protesta sul palco, applaudita dal pubblico. Girano persino mezze voci di una possibile occupazione del teatro contro il direttore Mauro Meli. Il commissario prefettizio Anna Maria Cancellieri, appena giunta a Parma dopo gli scandali che hanno travolto la giunta, si troverà anche questa crisi da risolvere. Le proteste riguardano i costi e un bilancio non pubblico che Linkiesta è in grado di mostrarvi.

Intervista

To reduce its debt Italy needs “a bigger wealth tax and privatisations”

«The actual budget adjustment - 20 billion euros net of the amount reinvested in growth - is not that ambitious. Long-term reforms - scrapping baby pensions, liberalising services, clamping down on tax evasion - that are more ambitious», according to Hugo Dixon, co-founder and global editor at Reuters Breakingviews. As to Italy’s future, «with the economy almost certainly already in a new recession, the fiscal numbers could go awry. The ECB may engage in enough bond buying to avoid a trip to the IMF. But we can't be sure».

Fabrizio Goria
Analisi

“Il Sud rimanga una priorità, per Europa e Mediterraneo”

Si accende il dibattito in Europa sui fondi per le infrastrutture. Linkiesta, nei giorni scorsi, aveva raccontato i nuovi piani della Commissione Ue che escludono tutto ciò che sta a sud di Napoli. Al nostro articolo aveva risposto il vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella. Ora alcuni europarlamentari italiani, in maniera bipartisan, hanno scritto al Presidente della Commissione Barroso: “Non tagliamo la Napoli - Palermo”. Ecco il testo della loro lettera. 

Marco Braghieri
Se lo dice lei

Grillo e Monti su Mps: chi dice il falso?

Un'altra puntata del nostro fact checking: sotto esame le dichiarazioni su Mps, lavoro e budget UE.

Analisi

Ue, fallisce la mediazione di Monti: “non sapete fare lobbying”

Il Consiglio Ue sul bilancio 2014-2020 si chiude senza un accordo e con troppi punti irrisolti. Il premier britannico Cameron parla di Europa che vive sul un altro pianeta. Monti negozia, ma incassa il rinvio al 2013. E l’impressione generale è che l’Italia continui ad avere scarse capacità di lobbying.

Fabrizio Goria
News

Senza bilancio a mezzanotte l'America chiude

La scadenza è fissata da tempo: la mezzanotte di oggi. Se a quell’ora i gruppi democratici e repubblicani della Camera non avranno raggiunto un compromesso sul bilancio dello Stato, l’amministrazione pubblica Usa resterà con le casse vuote e dovrà mandare a casa 800 mila impiegati. Importanti servizi saranno sospesi. Gli uffici delle statistiche smetteranno di elaborare dati e questo metterà in difficoltà sia Wall Street sia le banche che devono erogare mutui. I repubblicani sono disposti a un compromesso sui numeri se i tagli ottenuti saranno particolarmente qualificati agli occhi dei loro elettori. Pochi sperano che un accordo sarà raggiunto prima di mezzanotte, anche se il tono del presidente Obama, nelle ultime ore, è sembrato più ottimista. Tuttavia, potrebbe trattarsi di tattica. Secondo un sondaggio di Wall Street Journal/Nbc il 68% dei repubblicani chiedono al partito di tenere duro, mentre la maggioranza dei democratici gradirebbero un accordo.

Enrico Pedemonte

Intervista a Michele Ferrarese, direttore creativo di Floptv

Attiva da neanche 3 anni, che sul web comunque sono ere geologiche, Floptv si è da subito imposta come una delle realtà produttive legate alla fiction, all’intrattenimento e al web più vivaci e interessanti in Italia. ...

BlogBlot
Dario Folchi
Racconto

Gli incontri da mille e una notte tra Gheddafi jr e Nicole Kidman

«Nell’atto però di chiudere lo scartafaccio, per riporlo, mi sapeva male che una storia così bella dovesse rimanersi tuttavia sconosciuta», scriveva Manzoni nell’introduzione dei Promessi Sposi. Con lo stesso spirito, pubblichiamo in esclusiva un manoscritto mai pubblicato, una storia che si aggiunge alle undici raccontate nel libro Venezia degli amanti, di Alessandro Marzo Magno, pubblicato da Marco Tropea. Una storia che riguarda Saadi Gheddafi e Nicole Kidman fra Montecarlo, Venezia e Sydney.

Alessandro Marzo Magno
Lettura

Costa Concordia, a un anno dal naufragio il recupero resta lontano

A un anno dal fatale “inchino” all’isola del Giglio, la Costa Concordia è ancora là dove è naufragata. Le operazioni sono in ritardo e almeno fino all’autunno prossimo il relitto resterà lì. Intanto, per tirarla fuori, si sta persino costruendo un fondale artificiale. Ecco tutti i passaggi necessari per il recupero.

Stefania Divertito

Eni-Report, 202 milioni per "controllare la stampa"? Non è proprio così

BlogOlmr – Comunicazione, business ed etica sul web
Daniele Chieffi

INTERVISTA ESCLUSIVA con il regista alla prima del nuovo film

Almodóvar: “La Spagna? È un aereo in caduta libera”

«Gli amanti passeggeri» è una potente metafora del Paese: in crisi, corrotto, condotto al disastro…

Roberto Pellegrino