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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
Analisi

“Ma come, anche noi magistrati lottizziamo le carriere?”

Finito ieri il congresso di Magistratura Democratica, componente di sinistra della magistratura. Mentre si intravede la fine del berlusconismo e di tutte le sue conseguenze, le “toghe rosse” si trovano a fronteggiare un'accusa pesante: quella di aiutare la carriera dei giudici di area, più che di quelli bravi.

Andrea Camaiora

Il pretore Salmeri e la centrifuga dei media. L’alba di folgoranti carriere politiche e letterarie

Tra gli anni Sessanta e Settanta operava Vincenzo Salmeri, pretore in quel di Palermo, inflessibile custode della morale pubblica e del comune senso del pudore. Si narra che andasse in giro con il metro per misurare le minigonne delle turiste e ...

BlogLa Frusta Letteraria
Alfio Squillaci

Il Paese dove si dice brava a chi non cede a un ricco 70enne

Eh no, io non ci sto. Ora la chiamano santa, la propongono come leader del Pd, la paragonano di volta in volta a Rosy Bindi (per quel "non sono una donna a sua disposizione"), a Santa Maria Goretti, a Rossana Rossanda. Manuela Arcuri ...

BlogFuoriserie
Alessia Barbiero
Analisi

Sindacati come lo spendete il finanziamento pubblico?

Domani il ministro Giarda dovrebbe proporre la sua prima relazione sulla spending review. Ma allora perché, in epoca di spending review per tutto ciò che è pubblico, non festeggiare questo 1° maggio di crisi facendo sapere ai lavoratori, in trasparenza e responsabilità - cioè per bene e nel dettagli - come i loro sindacati usano il denaro pubblico derivante dalle nostre tasse?

Francesco Clementi

Valutazione universitaria? Necessaria, ma non può funzionare per decreto

Chi ha a che fare con la vita e le carriere universitarie sa bene che in questo periodo sono in fase di avanzata messa a punto, dopo un percorso lungo e sofferto, i criteri per stabilire metodi e composizione delle commissioni valutatrici per ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo
Analisi

«Ma con questa riforma la Giustizia resta com’è»

Berlusconi ha parlato di «svolta epocale», ma in realtà i princìpi chiave della nostra tradizione giuridica (indipendenza dei pm dall’esecutivo, pubblica accusa rappresentata da magistrati, obbligatorietà dell’azione penale…) restano saldi. E il disegno di legge costituzionale per la riforma della Giustizia sembra più una lista di desideri che una rivoluzione. L’unico cambiamento che potrebbe essere dirompente è il diverso rapporto tra pm e polizia giudiziaria. Ma nel complesso si tratta di una serie di norme piuttosto in contraddizione con l’ordinamento italiano, ma ben lontane dallo sbandierato «modello anglosassone». Linkiesta ha fatto il punto della situazione con Oliviero Mazza, professore di procedura penale all’Università di Milano-Bicocca.

Intervista

Il sistema legale cinese è il sogno di molti politici italiani

Il processo a Gu Kailai, la donna di Bo Xilai, rivela molto del sistema giudiziario cinese. Un mondo dove non soltanto il pubblico ministero, ma anche i giudici dipendono dal potere politico. Nel caso in questione, la fine era chiara dall’inizio, spiega a Linkiesta Renzo Cavalieri, Professore di Diritto dell’Asia Orientale nell’Università Cà Foscari di Venezia. E la pena di morte sarà commutata, come sembra, a un ergastolo ai domiciliari.

Simone Pieranni*, Andrea Pira*

Diario di uno stagista perbene (che in America ha trovato l’America)

«Capo, non è che stiam perdendo troppo tempo?» «Guarda che sei qui in America mica solo a leggere scartoffie, è più importante che tu conosca fino in fondo la nostra cultura». Personaggi ed interpreti ...

BlogL’agente Mormora
Antonio Aloisi
Analisi

Pisapia il garantista: la sua riforma avrebbe salvato Dell’Utri?

Giuliano Pisapia non è un giustizialista. Tra le sue battaglie spicca quella per un’interpretazione più garantista del reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Progetto che, se fosse andato in porto, avrebbe forse risparmiato a Marcello Dell’Utri una condanna a sette anni.  

Marco Sarti

Ora è ufficiale: l'università è in disarmo

Dopo una settimana circa di "libera uscita" dai miei temi abituali (libera uscita consistita sostanzialmente nel prendermi a sputi con qualche redattore: ma del resto io sono normalista dentro, e come insegna Carlo Ginzburg noi non ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo

Il “socialista” Tremonti si è stancato di stare a destra?

Non ho trovato sui quotidiani di oggi, avrò letto distrattamente?, una notizia che ieri è comparsa in agenzia secondo cui l’ex ministro del tesoro, Giulio Tremonti, intervistato da una rete Mediaset a proposito del suo ultimo ...

BlogMambo
Peppino Caldarola
News

Sei giovane, laureato e italiano? L'Onu cerca te

Presentato il bando per il nuovo Young Professionals Programme Recruitment, dedicato ai minori di 32 anni. Tante le posizioni aperte in diversi ambiti lavorativi: architettura, scienze politiche, economia, information technology, produzione radiofonica (ma qui è richiesta la conoscenza del portoghese) e affari sociali.

Opinione

Ma ci credete alla Giustizia del Cavaliere?

Sulla giustizia (e non solo) Berlusconi ha sempre vinto sul piano della comunicazione. Del resto, ogni volta che esce un sondaggio, i magistrati stanno nella “parte bassa” della classifica in termini di popolarità e apprezzamento tra i cittadini. I suoi pochi punti programmatici - separazione delle carriere, processo breve, intercettazioni - sono ormai entrati nella mentalità diffusa come “il problema” della giustizia italiana. Ma se il Cavaliere davvero volesse riformare un settore che di cambiamenti ha bisogno, dovrebbe cominciare dall'informatizzazione dei tribunali della Repubblica. Perché di questo non parla mai? 

Mondo anglosassone: dove gli 80enni ancora insegnano, ma nessuno parla di gerontocrazia

Ogni tanto, quando si parla di università, professioni, giornalismo, politica, inevitabilmente salta fuori il problema della cosiddetta gerontocrazia. In Italia le carriere sono lente in quasi tutti i settori, quindi chi si trova in ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo
Analisi

Zingaretti obbedisce. Rinuncia a Roma per la palude della Regione

Dopo il pressing del Pd, Zingaretti è costretto ad abbandonare il sogno del Campidoglio dove si sono arenate le carriere di Badaloni, Marrazzo e Polverini. Una candidatura di servizio che il presidente della Provincia non voleva. E non è la prima volta che il partito lo “obbliga” a un passo indietro.

Marco Sarti

Concorsi universitari: il vero scandalo è uno Stato più debole dei suoi baroni

Questo mio primo intervento riprende, in forma condensata, molte delle considerazioni che ho presentato in un post pubblicato alcune settimane fa sul blog collettivo Precariementi, ispirato da quella che ritengo la migliore ricostruzione storica ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo
Opinione

La discesa di Passera, ultima frontiera del vuoto politico

Ha sempre affermato che il suo futuro è ancora tutto da disegnare, ma è evidente che il suo sorriso sornione suoni come una dichiarazione d’intenti. Non appare, però, eticamente sostenibile sfruttare la scia di un governo emergenziale per dar corpo alla propria carriera politica. I precedenti, non proprio nobili, di Di Pietro e de Magistris. Resta la domanda finale: caduta la Prima Repubblica, qual è un percorso credibile per entrare in politica?

Inchiesta

Ndrangheta, false depressioni per uscire dal carcere

Sei provvedimenti di custodia cautelare in carcere oggi a Reggio Calabria, destinatari presunti boss e medici. Secondo la tesi della Dda di Reggio Calabria, i boss, per sfuggire ai rigori della detenzione carceraria, avrebbero denunciato gravi patologie. “Depressione maggiore”, “Agorafobia”, “Claustrofobia”, sono alcune delle malattie più in voga tra gli ‘ndranghetisti che, secondo le indagini, sarebbero frutto di false certificazioni. Un intreccio stretto, quello fra ‘ndrangheta e sanità, e sempre alla ricerca di sponde politiche.

Giovanni Tizian

De Magistris li accusò, sei anni dopo vanno assolti. Chi spiega agli italici forcaioli che non va bene?

Farò arrabbiare i soliti Moralisti Anonimi, prova vivente della viltà di una certa società civile che demonizza gli avversari a viso rigorosamente coperto, ma due notizie di stamattina mi hanno colpito. La prima più ...

BlogMambo
Peppino Caldarola

Cari giovani del Pd, la gavetta di partito non basta: per il potere serve bravura

Ci sarebbe un patto fra la vecchia guardia del Pd, composta da sessantenni o giù di lì, per garantirsi il primato politico nel partito e nel governo, se ci saranno i voti, nel prossimo futuro. Fa da contraltare la reazione vigorosa ...

BlogMambo
Peppino Caldarola