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Format: 2013-06-18
Format: 2013-06-18
News

Noi, benestanti, abbiamo vissuto con 1 dollaro al giorno. E vi raccontiamo com'è

Due giovani americani si sono trasferiti in Guatemala per due mesi. Qui hanno vissuto con meno di 1 dollaro al giorno, combattendo contro la realtà quotidiana di una vita da poveri e documentando il tutto con la videocamera. Il risultato è un film, Living on One, che sta suscitando molto interesse negli Usa.

Valerio Bassan

Goldman Sachs e il fondo che “aveva spaccato il dollaro”

 

BlogLa finanza ritrovata
Tiziano Bellemo

Cinquanta sfumature di verde dollaro. In arrivo il film sulla chiacchierata trilogia di E. L. James

Messo all’indice dalle biblioteche di Brevard County in Florida, se non il più letto, è stato di certo il titolo più discusso dell’estate appena trascorsa. Parliamo della trilogia erotica della scrittrice inglese ...

BlogBitchiness gets you everywhere
Astrid N. Maragò
Analisi

Hai paura che finisca l’Euro? Ecco come investire

Corona danese, corona norvegese, dollaro di Singapore. Alla vigilia del Consiglio europeo, le strategie dei gestori per i clienti «eurofobici» si concentrano su valute correlate con il dollaro e su obbligazioni dei Paesi emergenti come Brasile e Messico, ma in valuta locale. Le strategie di Pictet, Credit Suisse e Morgan Stanley per i clienti che considerano l’euro più morto che vivo. 

Antonio Vanuzzo

Rivalità fra Giochi - Lego VS Playmobil

GIOCHI E FANTASIA     Anche i giocattoli conoscono le loro rivalità. Per la verità negli ultimi anni il Lego ha in gran parte "perso" quello che lo differenziava dai Playmobil. Un tempo il Lego era modulare, il ...

BlogNeverland - Sogni, Giochi, Realtà
Beppe Roncari

Pesa Pata: cellulari, banche e prestiti in Kenya

da Nairobi In Kenya la telefonia mobile è ovunque. La sua diffusione, qui come nel resto dell'Africa, non è certo una novità. Foreign Policy, in un articolo di giugno, la citava come uno dei “più evidenti ...

BlogAfrica Calling
Paolo Riva

Ecologia ed economia

Il sito Disarming the Greens, dedicato ad analizzare criticamente le affermazioni degli ambientalisti, ha pubblicato un video-manifesto, dal titolo "Salvare gli uomini, salvare il mondo", che mostra come lo sviluppo economico generato ...

BlogMercato e Libertà
Mercato e Libertà
Infografica

Il debito pubblico italiano, quando e chi lo ha formato

Governo dopo governo, dagli anni Cinquanta a oggi, come si è evoluto il rapporto percentuale debito pubblico/Pil nel nostro Paese? Perché si è formato questo debito? Quali le responsabilità? Infografica con una analisi di Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi.

Giorgio Arfaras* Infografica: Carlo Manzo
Analisi

Usa, boom delle monete locali con cui non si specula

Negli Usa si diffondono sempre di più nuove monete locali. Lo scopo è creare un mezzo di scambio alternativo al dollaro con cui fornire accesso al credito e promuovere lo sviluppo sociale. Ma qual è la storia della moneta? Perché vengono create monete alternative? Dalla sua nascita alla fine della convertibilità oro-dollaro, un viaggio nella storia del denaro, di cui Keynes ha detto: «Ha importanza solo per quello che può procurare».

Alessandro Montesi
Analisi

Sindacati, battetevi per i salari e non per il posto fisso

L'idea di cui stanno discutendo in questi giorni le parti sociali di scambiare una maggiore flessibilità con salari più alti sembra essere la strada più giusta considerato l'impoverimento del Paese negli ultimi vent'anni. Visto che il posto fisso a vita, lo sappiamo, appartiene al passato, ridistribuiamo la flessibilità in maniera che non colpisca solo i nuovi arrivati, anche se questo è un punto dolente per i sindacati che hanno fra i loro associati soprattutto lavoratori a tempo indeterminato e pensionati. Ma questa volta negoziamola appunto in cambio di maggiori salari, e non di tutele invariate per i propri iscritti. Oltre ad essere giusto, potrebbe anche aiutare l'economia. 

Jacopo Barigazzi
News

E dopo gli affari con Lavitola ora Panama vuole adottare l’euro

Conosciuto in Italia per i suoi affari con Valter Lavitola, il presidente di Panama Martinelli ora dice di voler adottare l'euro nello stato centramericano. Una proposta che ha trovato l'ilarità degli economisti, tanto più in questo momento di crisi nera dell'eurozona. Ma lui non molla.

Roberto Pellegrino
Analisi

Non sarà un Consiglio Europeo a salvare l’euro

«È la settimana decisiva per la moneta unica». Quante volte abbiamo sentito questa frase? Tante, troppe. Sono quasi trenta i vertici organizzati per provare a risolvere la peggiore delle crisi. Ma i limiti dell’Unione sono strutturali e congeniti, come scrisse Prodi dieci anni fa in una lettera al FT. E l’Italia? Un anno fa arrivò il primo warning sul rating sovrano. Monti ha detto che non chiederemo aiuti ma non ha escluso che il Paese possa averne bisogno. E se cade l’Italia...

Fabrizio Goria

Gli USA non aspettano altro che il crollo dell'euro

A partire dalla crisi del 2001 (bolla IT) l'unica cosa che ha tenuto in piedi gli Stati Uniti è stata l'inflazione. Con un deficit commerciale altissimo (importano molte più merci di quanto non esportino) e il debito ...

BlogRadio Berlino
Stefano Casertano
Analisi

La Cina ha un’arma per la conquista del mondo: la sua moneta

Recentemente Cina e Giappone hanno raggiunto un nuovo accordo “simbolico” sullo scambio commerciale comune. I due stati hanno concordato di pagare i rispettivi scambi attraverso le proprie monete riducendo gradatamente lʼutilizzo del dollaro. Inoltre, il Giappone sarà il primo paese del G7 a poter comprare bond cinesi. Come si inquadra questo cambio di strategia di Pechino? Si tratta di un cambio di politica monetaria volto a internazionalizzare la propria moneta e ad arginare le perdite dovute al ribasso di euro e dollaro. Ma questa scelta potrebbe avere ripercussioni di più lungo periodo rafforzando lʼinfluenza cinese in Asia e avvicinando la Cina allʼEuropa.

 

Saro Capozzoli* e Carlo de Bassa Scheresberg**
News

L’effetto Osama non arriva sui mercati

L’America festeggia la morte del leader di Al Qaeda, ma gli operatori rimangono cauti. Petrolio e oro subito in calo dopo l’annuncio del presidente Barack Obama, salvo poi tornare ai livelli di venerdì scorso. Le piazze finanziarie hanno reagito in modo tiepido e il dollaro statunitense, dopo aver guadagnato terreno contro le divise mondiali, si è contratto nuovamente. Balzo del Vix, l’indice della paura, che sale del 5,4% (nel momento in cui scriviamo), al contrario delle aspettative degli analisti. 

Fabrizio Goria
Analisi

Valuta a picco, l’Iran teme la corsa agli sportelli più di Israele

La valuta iraniana sta crollando, il suo valore si è dimezzato nel giro di pochi mesi  mentre l'inflazione raggiunge il 40%. Per fermare la corsa agli sportelli le misure sono state le più varie: si è iniziato chiudendo i siti che riportavano il cambio in tempo reale, per poi filtrare tutti gli sms contenenti la parola “dollar”. Le sanzioni da un lato favoriscono lʼeconomia locale spingendo lʼexport di prodotti iraniani verso i paesi che non aderiscono a queste misure. Dʼaltro canto i produttori di beni intermedi si troveranno a fare i conti coi prezzi più alti delle materie prime importate. Non possiamo ancora dire con certezza quale di questi due effetti prevarrà nel lungo periodo, ma di certo lʼincubo di una corsa agli sportelli è una minaccia alla sopravvivenza del regime molto più seria di un eventuale bombardamento alle centrali nucleari.

 

Guido Zichichi
Analisi

“Il mercato come lo conoscevamo non esiste più”

Nel mercato valutario le fonti tradizionali di guadagno non esistono più a causa dei bassi interessi, mentre il rischio è cresciuto e le banche centrali fanno politiche sempre meno convenzionali e pompano liquidità nel sistema. La crisi sta infatti profondamente modificando il mercato e i modi di produrre ricchezza. 

Fabrizio Goria

Quando la Grecia era in zona ducato

Qualche storico lo definisce "il dollaro del Medioevo", il ducato veneziano, perché era la moneta di scambio universaalmente riconosciuta nel Mediterraneo orientale. In realtà questo titolo onorifico spetterebbe anche al ...

BlogC'era una volta
Alessandro Marzo Magno

Come finiranno le primarie USA? Chiedetelo ai mercati (predittivi)

Domani iniziano le primarie per il candidato alle elezioni presidenziali USA, con il tradizionale appuntamente nello Iowa, e naturalmente tutta l’attenzione è sull’esito della gara dal lato dei repubblicani.

BlogUna firma di tutto riposo
Riccardo Puglisi

State Of the World 2012

Come sta il pianeta nel 2012? Economia globale, valute, flussi finanziari, rendimenti, spread, titoli, fondi, ROI, IRN, previsioni? Ancora non ci arrivo, aspetta che leggo il Sole, il FT ... the Economist ... un attimo, provo magari la sfera di ...

BlogUn pugno di mosche
Dario Dongo