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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
Inchiesta

Emergenza rifiuti: oltre Malagrotta, Roma teme l’effetto Napoli

Il 31 dicembre dovrebbe chiudere la più grande discarica d’Europa, quella che per quarant’anni ha evitato il collasso alla capitale. Sono stati individuati due siti alternativi. E caso strano uno dei due è risultato di proprietà di Manlio Cerrone, il re dell’immondizia.

«A Roma un ciclo dei rifiuti non è mai stato avviato»

Angela Gennaro
Reportage

Senza Malagrotta, Roma sarebbe sommersa dai rifiuti

La discarica in uso da undici anni, ormai l’ottavo colle della capitale, ha ottenuto un’altra proroga. Come previsto, le promesse della Polverini sulla sua chiusura sono cadute nel vuoto. Il proprietario, Cerroni, si frega le mani. Meno i residenti. Su alcune morti sospette sta indagando la Procura. E il giorno in cui Roma riesca a dotarsi di una sistema alternativo di smaltimento rifiuti sembra molto lontano.

A Roma l’immondizia passa sempre per i guanti del signor Cerroni

Stefania Fanni

Malagrotta currunt...Roma e l'emergenza rifiuti

La vicenda dei rifiuti a Roma si sta facendo complessa e pericolosa. La città ha vissuto per decenni sfruttando l'enorme area di Malagrotta, a sud della capitale (poco distante dal Consiglio Regionale del Lazio), considerata la ...

BlogEgo politico
Emanuele Rigitano
Analisi

Ancora uno stop per Malagrotta, Roma rimane senza discarica

Anche questa fine anno è arrivata la proroga alla più grande discarica d’Europa: Malagrotta. Roma rimane senza ciclo integrato dei rifiuti, con una percentuale di raccolta differenziata che la pone lontana dai vertici europei. Le soluzioni vengono dal basso: sabato si riunisce la Rete nazionale dei Rifiuti Zero

Stefania Divertito*

Malagrotta e la vittoria di Pirro

Chissà poi cosa avranno da festeggiare i comitati contro la discarica di Malagrotta.

BlogVeleni d’Italia
Stefania Divertito

L'Italia finisce a Malagrotta

Mentre tutti si affannano intorno allo stanco rito delle elezioni (che contano assai meno di un tempo), si consuma nell'indifferenza generale l'ennesima tragedia del rinvio sine die, dell'incocludenza amministrativa, dell'incapacità gestionale e ...

BlogRossaFreccia
Roberto Arditti
Intervista

«A Roma un ciclo dei rifiuti non è mai stato avviato»

Massimiliano Iervolino, radicale, autore del libro “Con le mani nella monnezza”, spiega il capolavoro di Cerroni, il re di Malagrotta, e la miopia della classe politica che ha sempre risolto l’urgenza senza mai guardare in prospettiva. E ora i nodi stanno venendo al pettine.

A. G.
News

A Roma le istituzioni litigano, la montagna di rifiuti cresce

La discarica di Malagrotta, la più grande d’Europa, continua a ingoiare 4.500 tonnellate di spazzatura al giorno ed è quasi satura. Governo e Alemanno non trovano una soluzione condivisa per il futuro. E l’anno prossimo, in piena campagna elettorale, la capitale rischia di trasformarsi in una nuova Napoli.

Stefania Divertito
Analisi

Roma, una discarica a Fiumicino per non diventare Napoli

Una discarica con inceneritore nel comune litoraneo di Fiumicino per scongiurare la crisi dei rifiuti nella Capitale e snellire il carico di Malagrotta. L’ipotesi fa paura ed enti e comitati locali che bloccano la via Aurelia, mentre la Regione Lazio rassicura:«Non ci sarà una Malagrotta bis».
L’interpellanza urgente di Francesco Rutelli in Comune

News

Roma sceglie la sua discarica, capitali europee sono sempre più lontane

Come volevasi dimostrare, verrebbe da dire. A ogni approssimarsi del termine "ultimo" per la chiusura della discarica di Malagrotta, parte il toto-sito. E, a ogni scelta, puntuale, arriva la protesta. Riecco spuntare Monti dell'Ortaccio, uno dei primi siti alternativi scelti e poi scartati. Il nuovo prefetto Sottile, ennesimo commissario straordinario per l'emergenza dei rifiuti di Roma, l'ha appena comunicato al premier Monti e al ministro dell'Ambiente Corrado Clini. Intanto, con una raccolta differenziata ferma, Roma non riesce a seguire le orme delle altre città europee.

Stefania Divertito

L'Europa anche questo mese bacchetta l'Italia: rilevate tre infrazioni

La Commissione europea ha reso noto il “pacchetto” di infrazioni rilevate nel mese di marzo nei paesi membri. Verso l'Italia sono state aperte tre procedure di infrazione «con parere motivato»: trasferimenti intra-UE ...

BlogElleBo
Luca Borghini
News

Il Pd si riorganizza sulle macerie di Alemanno

Parentopoli, il pasticcio sulla discarica alternativa a Malagrotta, il bilancio della Acea in rosso dopo diciotto anni, oltre a un rimpasto di metà corsa. Insomma, l’esperienza da sindaco di Roma dell’uomo di destra si è rivelata fin qui non molto felice. Ed è da questo che parte la riorganizzazione sul territorio del centrosinistra. Nella capitale con la nascita di un’associazione che fa capo a Marco Causi, economista, per otto anni assessore al Campidoglio con Veltroni; e in tutt’Italia con l’assemblea nazionale degli amministratori che si apre oggi a Milano.

Gaetano La Pira

Thilafushi, la pattumiera delle Maldive

Altro che ottavo colle di Roma! Niente di paragonabile con la “nostra” Malagrotta. Napoli, le sue strade, le sue piazze, coperte di rifiuti, un assai vago raffronto. Dall’altra parte del mondo, in pieno “paradiso ...

BlogCittà invisibili
Manlio Lilli
News

Discarica a Villa Adriana, una festa per dire no

Contro la discarica vicino a Villa Adriana, a Tivoli, una manifestazione con Philippe Daverio: l’accesso alla dimora storica dell’imperatore Adriano costerà un euro, per attirare visitatori e far vedere quali meraviglie storiche rischiano di essere sommerse dalla spazzatura e dall’inciviltà di chi vede la cultura come qualcosa che non si mangia.

News

Rutelli: «Sui rifiuti Roma rischia di finire come Napoli»

L’ex sindaco presenta un’interrogazione urgente in Campidoglio. «I ritardi e gli errori di questa amministrazione sono gli stessi che hanno condotto la città campana nel caos di questi anni». Il testo dell’interrogazione.

“Il sacco di Roma”, la verità sulla giunta Alemanno: intervista a Nicoletta Orlandi Posti

Il sacco di Roma si intitola così il libro inchiesta di Nicoletta Orlandi Posti, giornalista di Libero e attenta osservatrice del Campidoglio sin dal 1998. Il sottotitolo recita La verità sulla giunta Alemanno e dà già ...

BlogWildItaly.net
Wild Italy
Analisi

La discarica di Peccioli: un «modello» per la Polverini ma un video racconta un’altra storia

In Provincia di Pisa la discarica del piccolo paese di Peccioli è controllata dal Comune che guadagna dal conferimento: di proroga in proroga si è arrivati a quasi 5 milioni di metri cubi e possibilità di sfruttarla fino al 2028. Un modello per la governatrice del Lazio Renata Polverini che vuole portare lo stesso schema a Fiumicino, mentre i comitati raccontano in un video come la spazzatura viene trattata.

 

Michele Sasso
Lettura

"Toghe verdi", storie di ingiustizie ecologiche in Italia

Mentre compiamo un delitto contro l'ambiente ogni 43 minuti, nei tribunali 300 eco avvocati lavorano mille ore l'anno al servizio della società civile per difendere salute e ambiente. Da qui è partita l'inchiesta di Stefania Divertito autrice del libro “Toghe verdi”, di cui pubblichiamo un estratto.

Stefania Divertito
Intervista

“Guerra alle clientele per fermare il declino del Lazio”

Un ritorno delle competenze e del merito. La scelta della solitudine contro alleanze improbabili. La condanna di tutta la vecchia politica e la proposta di un taglio degli sprechi e delle clientele che non pregiudichi i servizi. La nostra intervista ad Alessandra Baldassari, candidata di Fare-Fid per la regione Lazio.

Enrico Ferrara
News

I rifiuti possono dare due milioni di posti di lavoro

Mentre Napoli si affanna a inviare fuori regione e anche fuori Italia la propria immondizia all’insegna dell’eterna emergenza, la Commissione Europea indica uno dei settori in crescita e fonte di occupazione e denaro: guarda un po’, proprio la gestione e il riciclaggio dei rifiuti. Che secondo Bruxelles può creare due milioni di posti di lavoro in tutta Europa e un fatturato annuo di quasi 150 miliardi. Intanto l’Italia rischia sanzioni europee per l’emergenza rifiuti in Campania. Il ministro dell’Ambiente Clini ha dichiarato che se non si risolve il problema c’è «il rischio di una multa da 500mila euro al giorno». Lunedì verrà presentato il piano all’Unione e il 25 ci sarà un incontro con il commissario Ue.

Giovanni Del Re