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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
News

Se ne sono andati

Se ne sono andati un’artista inglese, Kitty Epstein Godley, una giornalista e donna pubblica italiana, Tullia Zevi, e un musicista romeno, Cristian Paţurcă. Tre vite – qui rintracciate e poi tracciate molto in sintesi – esemplari della storia fluida e violenta del Novecento europeo. Tre persone disposte a lottare per una vita gelosamente libera.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati, la raccolta – 2° puntata

Ecco la seconda puntata speciale di riepilogo delle vite raccontate da Andrea Jacchia su Linkiesta. Da domenica prossima la rubrica di obituaries tornerà a uscire regolarmente. Dal 22 maggio a oggi se ne sono andati Peter Falk, l’ultimo imperatore Otto d’Absburgo, Lucian Freud, Ágota Kristóf, Michael Cacoyannis e tanti altri nomi meno famosi ma che hanno lasciato il segno.

Andrea Jacchia
Analisi

Il Raìs è morto, ma le sue truppe sono vive (e armate)

La guerra civile che ha portato alla fine del regime ha contemporaneamente dimostrato il fallimento del progetto nazionale del rais, enunciato nel celebre Libro verde e poi scaduto in un regime di sistematica corruzione e clientelismo legato agli equilibri familiari e tribali. Ora i problemi sono molteplici: le tante anime di una rivolta presto degenerata in una lotta fratricida, la transizione democratica e le moltissime armi in circolazione.

Antonio M. Morone*

Solitudini nell'open space

Tom Rachman, Gli imperfezionisti, Il Saggiatore, 2010

BlogUna panchina, un libro
Vera Gandi
Racconto

Se ne sono andati (Mariangela Melato e non solo)

Originale d’acchito. La faccia triangolare da soggetto cubista, o anche pop, che diventava, di profilo, una greca da tragedia classica. Questo era Mariangela Melato. Di Berlino, poi americano (nel Massachussets), dove è morto a 96 anni. Era un ebreo tedesco diventato storico del periodo nazista: Klemens von Klemperer.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati – Raccolta

La rubrica di obituaries tornerà l’11 settembre. Ecco intanto la prima delle due puntate speciali che raccolgono tutte le vite raccontate da Andrea Jacchia per Linkiesta dal 6 febbraio a oggi. Ci sono nomi noti: Tullia Zevi, Maria Schneider, Annie Girardot, Elizabeth Taylor, Sidney Lumet e meno noti. E anche alcuni semisconosciuti che, però, in generale o nel loro settore (un attore porno, una nuotatrice danese, una astronoma iraniana) hanno lasciato il segno.

Andrea Jacchia
News

Il «losing game» della vita di Amy Winehouse

La voce più bella, più terrena e più calda della canzone contemporanea è morta a 27 anni, dopo aver detto cocciutamente no, e non solo nella omonima canzone, al rehab, la disintossicazione da alcol e droghe. Alla scuola di recitazione fu cacciata per essersi fatta un piercing al naso. La droga l’ha conosciuta dopo la morte della nonna. All’ultimo concerto, poco più di un mese fa, a Belgrado, era stata fischiata dai fan perché completamente ubriaca. Aveva interrotto il tour alla prima data, promettendo per l’ennesima volta di tornare «dopo esserne uscita». Ma non ce l’ha fatta. 

Dario Ronzoni
News

Se ne sono andati

Una doppia Francia ricordata attraverso due vite e due caratteri del cinema, l’attrice Maria Schneider e lo scenografo Jean-Dominique de La Rochefoucauld; un’antica scena di libertà e di vita di corte. E un’America orientalista che parlava arabo e che potrebbe capire parecchio dell’Egitto di queste ore, con il suo ambasciatore Richard Parker, che se n’è andato a 87 anni, dopo essere stato più volte schiaffeggiato in vita dal sospetto di essere una spia.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Horace Freeland Judson, scrittore e giornalista americano che, in 600 pagine, ha raccontato come gli uomini sono fatti, alla base. Randall Mario Poffo, detto «Randy “Macho Man” Savage», campione spettacolare di wrestlig, e anche lui americano. Nawang Gombu, tibetano, lo sherpa che è arrivato due volte sulla cima dell’Everest.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Una è stata la musa di Yves Saint Laurent, un terzo sesso un po’ narciso e un po’ sperimentale e ha lasciato un suo consiglio a chi vuole avere stile: «Inserite un elemento-sorpresa; mettete insieme elementi improbabili». Un altro era un rivoluzionario colombiano, ultimo leader delle Farc. Un’icona dalla barba lunga, ucciso quando si era appena rasato. L’ultimo era un democratico americano che al tempo «very pro-business» di Ronald Reagan mise in piedi – contro la volontà del presidente – una battaglia per condannare l’apartheid sudafricana. Le vite di Loulou de la Falaise, di Alfonso Cano e di Howard Eliot Wolpe III. Con un gioco interattivo.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

When I had journeyed half of our life’s way/ I found myself within a shadowed forest/ for I had lost the path that does not stray. La riconoscete? È la Divina Commedia in inglese. Nella versione di uno dei più grandi traduttori di Dante, l’ebreo americano Allen Mandelbaum. Assieme a lui se ne è andato il belga Paul Brusson, capace di tradurre il dramma del suo passaggio in quattro campi di sterminio nazisti in una messa in guardia dell’Europa dai suoi Inferni di ieri e di oggi. 

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

L’italiano che ha dato la voce a Marlon Brando e Sean Connery (e più recentemente a Gandalf e Albus Silente per chi conosce Il Signore degli Anelli e Harry Potter). L’americano che ha ridato il cuore a milioni di persone. E l’australiano che a tante altre ha dato un figlio (o più d’uno). Le vite, in breve, del doppiatore Gianni Musy, dell’inventore del pacemaker Wilson Greatbach, e del padre della fecondazione in vitro Edwin Carlyle Wood.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Almond Richard Turner, americano e storico dell’arte italiana che reinventò per l’ennesima volta la vita di Leonardo da Vinci. Richard Hamilton, padre dell’arte più barocca e contemporanea dei nostri tempi: la Pop art, tanto da disegnare la copertina di un disco dei Beatles. Otakar Vávra, regista ceco(slovacco) che ha superato i cent’anni grazie a una qualità: l’arte del compromesso.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Gli occhi, e la sensibilità, anche morale, di quattro artisti. Oggetti della loro osservazione, la giustizia, la coscienza individuale, le passioni, la resistenza. Il tutto, in alcuni fra i peggiori mondi possibili. Con questa sensibilità intatta, il regista americano Sidney Lumet è arrivato a 86 anni, dopo aver fatto una cinquantina di film, e alcuni capolavori. Per questa sensibilità sono stati uccisi, in Libia, il pittore di murales Kais al-Hilali e i due fotografi-giornalisti Chris Hondros e Timothy Hetherington.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Vasilij Georgievič Aleksanjan era malato di Aids ed era stato uno dei nuovi ricchi della Mosca post Urss (con un ruolo chiave nella Yukos di Chodorkovskij). I suoi ultimi anni, rinchiuso – come il suo ex capo – in un carcere gulag, sembrano venuti fuori dalla più catastrofica letteratura russa. Piero Ernesto Weiss era nato a Trieste in una famiglia di assicuratori e artisti. È morto a Baltimora, musicista e musicologo, cacciato là dalle leggi fasciste sulla razza. Dennis MacAlistair Ritchie, pioniere dei computer, ha cambiato il mondo e la nostra vita con i suoi software ma non è stato celebrato come Steve Jobs. Peccato, se lo sarebbe meritato.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Ágota Kristóf, scrittrice svizzera francese di nascita magiara. Ha scritto un capolavoro, Trilogia della città di K., tradotto in 33 lingue. Contro il primo marito – che l’aveva costretta a fuggire dall’Ungheria nel 1956 per paura di essere arrestato dai sovietici – diceva: «Due anni di galera in Urss erano probabilmente meglio di cinque anni di fabbrica in Svizzera». Ibrahim Quashoush, poeta e cantante siriano, ammazzato e straziato dalle forze di sicurezza del regime. La sua più celebre canzone contro Bashar al-Asad è diventata un inno di lotta, una specie di Marsigliese siriana.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Un’attrice nella storia del cinema per aver impersonato Jane in Tarzan e i cacciatori di pelli e Tarzan e lo stregone, Eve Brent, che diceva di aver accettato il ruolo «per far piacere a mio figlio che aveva sei anni». Tre figure decisamente impegnate di una “liberal” America che ha lasciato un buon segno, Carl Preston Oglesby, Sidney Howard Asch e Arthur Evans, il primo ex leader studentesco degli anni Sessanta, il secondo un giudice della Corte Suprema dello stato di New York e autore di testi sulle libertà civili e il terzo un attivista del movimento gay degli Stati Uniti.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Due campioni della mediazione, due abili equilibristi sul margine della trattativa. Uno, americano, si chiamava Philo Dibble. Ha lavorato, negli ultimi anni, per la liberazione dei tre americani rinchiusi in un terribile carcere iraniano. Ha raggiunto il suo obiettivo dieci giorni prima dell’infarto. Del resto, sul filo del tempo aveva già giocato nel 1983, a Beirut, quando nessuno andò a prelevarlo all’aeroporto… L’altro, Manfred Gerlach, era tedesco ed è stato l’ultimo capo di Stato della Germania dell’Est, dopo una vita da ossimoro – in quel roccioso sistema comunista – come leader, tollerato, del Partito liberaldemocratico.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Soltan Ali Mirza Qajar, avvocato a Parigi, e principe di una dinastia che ha regnato a Teheran fino al 1925. Un condannato a morte nell’Iran di oggi, Mehdi Faraji, in una foto che fa inorridire, diffusa da Iran Human Rights. Hans Keilson, scrittore tedesco-olandese, che ha raccontato la vita circondata dal nazismo.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Uno, nato ad Atlantic City, ha fatto riemergere nella psicanalisi la grandezza del dio Pan e del suo mito, bandito da duemila anni di cristianesimo, per cercare di curare i sintomi della sua vendetta (patologie, angosce, panico, incubi…). L’altro, nato ad Atripalda (Avellino), ha rivoluzionato la moderna giustizia internazionale criminale. Le vite di James Hillman e Antonio Cassese.

Andrea Jacchia