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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
Analisi

Primarie a Palermo, l’outsider che sfida la Borsellino e il Pd

Dopo Milano e Napoli e più di recente Genova, la preoccupazione all’interno del Pd sale con l’avvicinarsi delle primarie palermitane, dove i candidati sono quattro: Rita Borsellino appoggiata dai vertici Pd, il “renziano” democratico Davide Faraone, Fabrizio Ferrandelli e Antonella Monastra. Ieri il segretario Bersani ha detto che «le primarie non sono una cena di gala, ma a Palermo non ci sarà alcuna resa dei conti nel Pd». Ma chi è il trentenne Ferrandelli, appoggiato da associazioni e giovani e che punta a farcela? «Voglio fare il sindaco» dice.

Giuseppe Alberto Falci
News

Outsider, il partito degli esclusi alla prova della Casta

È stato fondato da un iperattivo gruppo di under quaranta rimasti finora ai margini della vita politica di questo Paese. Si definiscono un partito non partito e provengono dalle più diverse tradizioni culturali. Stanno lavorando a un’iniziativa di legge popolare per la riforma del welfare, con innalzamento dell’età pensionabile. Sono «gli Outsider» e provocatoriamente dicono: «Vogliamo farci casta per combattere i privilegi italiani».

Antonio Aloisi
Racconto

I geni dell’arte di Palermo erano tutti outsider

Bentivegna scolpì migliaia di teste nei pressi di Selinunte. Cammarata passò cinquant’anni ad abbellire la propria casa-baracca con sculture che ricordano Gaudì. Gambino disegnava con la biro sulla carta con cui avvolgeva i semi di zucca abbrustoliti del suo chiosco. Apprezzati all’estero, derisi e incompresi a casa propria. Molte loro opere sono state distrutte. Adesso l’Università di Palermo lancia un osservatorio per gli artisti marginali, perché siano valorizzati – e non rimpianti – anche in patria.

Antonello Mangano
Reportage

Cattolico e ama sparare, ecco Santorum l’outsider repubblicano

Rick Santorum, punto di riferimento della destra conservatrice del partito repubblicano, si è ritirato dalla primarie. Vi riproponiamo questo reportage. Al Pizza Ranch di Boone, Iowa, dove sullo sfondo di un dipinto che richiama l'epopea del Far West, ha parlato Santorum, il candidato super-cattolico. A un certo punto, qualcuno gli ha chiesto se sia contro la libertà di possedere armi. Santorum ha fatto spallucce: «Io, mia moglie e i miei sette figli siamo tutti iscritti alla National Rifle Association e amiamo sparare».

Damiano Beltrami
News

Lo spot di Santorum trasforma Romney in un maldestro spara-fango

«Magari, alla fine non conquisterò la maggioranza dei voti, ma di fatto ho già vinto. Se pensiamo che in Ohio il rapporto dei soldi spesi tra Romney e me è di 12 a 1, mi sento come Davide contro Golia». Rick Santorum mette le mani avanti in questo Supertuesday che assegna oltre 400 delegati per la convention repubblicana. Gli ultimi sondaggi sembrano essere meno positivi, per lui, di qualche giorno fa, nel testa a testa repubblicano che si combatte anche a testa di spot. Guarda uno di più strani spot di Santorum, con Romney trasformato in uno spara-fango.

Analisi

Partiti in crisi, attesa per l’outsider, sembra familiare, ma è la Corea

In Corea del Sud è iniziata la campagna elettorale nel disinteresse generale. Da un lato, grazie al carisma di Park Geun-hye, figlia del generale che guidò il Paese per un ventennio, il centrodestra conta di vincere ancora. Dall’altro, sono in molti a sperare nella candidatura di Ahn Cheol-soo, medico che potrebbe presentarsi da indipendente. Ma un candidato della società civile può battere i partiti?

Andrea Goldstein

Primarie Palermo: e se vincesse l'outsider Ferrandelli?

Fra poco piùdi 24 ore sapremo chi sarà il vincitore delle primarie di Palermo. La favoorita Rita Borsellino, o Fabrizio Ferrandelli sostenuto dal capogruppo all'Ars Antonello Cracolici e dal senatore Beppe Lumia? O avrà ...

BlogLaboratorio Sicilia
Giuseppe Alberto Falci

Palermo, Orlando apre alle primarie ma spunta l'outsider Ferrandelli

All'indomani delle dimissioni di Diego Cammarata si smuovono le acque nel centrosinistra in vista delle amministrative delle primavera prossima. Leoluca Orlando, candidato in pectore dell'Idv, apre alle primarie del centrosinistra del 26 ...

BlogLaboratorio Sicilia
Giuseppe Alberto Falci

Il giornalista e il giurista: serve un presidente di pacificazione. Il favorito? D'Alema

Folli e Clementi: che Quirinale sarebbe se vincesse...

Folli: Cassese potrebbe riformare la pubblica amministrazione. Clementi: Rodotà sarebbe divisivo.

Alessandro Da Rold

Berlusconi, anatomia di un declino. Ultima spiaggia: Giulio Tremonti. Pontida tra minacce e bluff.

Dario Di Vico, sul Corriere della Sera, scrive che la costituency politico elettorale del centro destra si sta liquefacendo. Angelo Panebianco, invece, continua nella serie delle diagnosi sulla grave malattia della maggioranza di centro ...

BlogAccadde Domani
Bruno Perini
Inchiesta

Bellavista Caltagirone: un miliardo di debiti fa paura quanto i pm

Francesco Bellavista Caltagirone, “outsider” per sua stessa definizione, è stato fermato oggi a Imperia con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. Il gruppo immobiliare che presiede, Acqua Marcia, che sta realizzando il nuovo porto turistico della cittadina ligure, è una società con molte ramificazioni e interessi, dagli alberghi di lusso all’Alitalia. Ma è anche coinvolta in un difficile processo di ristrutturazione del debito, che sfiora un miliardo di euro. Le banche, con cui i negoziati sono ancora in corso, hanno imposto la vendita di alcuni asset come l’aeroporto di Linate, che pare faccia gola al fondo F2i di Vito Gamberale, che ha di recente acquisito la Sea, società che gestisce gli scali meneghini, dal Comune di Milano. 

Antonio Vanuzzo

Tre TRUCCHI per vincere le elezioni

Berlusconi, Giannino, Renzi, Grillo, Alfano, Bersani, Montezemolo, Casini, Vendola, Di Pietro, Monti, Evattelaapesca. La rosa dei potenziali Presidenti del Consiglio di domani è tutto fuorché rosa. Di donne nemmeno l'ombra. ...

BlogKahlunnia
Vito Kahlun

Filastrocca democratica

Pd, il segretario è meglio sorteggiarlo che sceglierlo

Fra promesse e outsider la scelta sul segretario la faranno le solite anime morte del Pd. Purtroppo

Luca Telese
Analisi

La Moratti spende 20 euro a voto, Pisapia meno di 3

A Milano mancano una manciata di giorni al ballottaggio. Tutti gli sforzi sono concentrati sul 29 e 30 maggio, quando i milanesi torneranno alle urne. Incrociando i dati fra le spese delle liste e i voti delle amministrative milanesi, si scopre che non tutto è come appare. Non sempre più si spende e più voti si hanno. Anzi, Milano dimostra il contrario. Ogni voto della Moratti è costato quasi 22 euro, mentre quelli di Pisapia meno di 3. Record negativo per la Lista “Giovani per l’Expo”: 800 euro per ogni preferenza. 

Marco Braghieri

Un Papa fa

Borsino vaticanisti: oggi è Scola ieri era Tettamanzi

Angelo Scola è tra i più papabili. Ma lo dissero anche di Tettamanzi. Scelto dal Corriere della Sera

Piazza o Palazzo. A chi tocca «L'ultima parola»? (in appendice la "Paragone’s compilation")

In un momento storico in cui la fiducia che gli italiani nutrono verso i partiti politici oscilla fra il 2 e il 4 per cento – da cui l'ormai noto paradosso: anche coloro che si muovono nei partiti, nei partiti non credono più ...

BlogSedicinoni
Amabile Stifano

Primarie PD: quello “strano” sondaggio che ha rotto la spirale del silenzio

Poche ore fa anch'io, come tanti altri blogger e redattori de Linkiesta e come diverse voci del panorama italiano dell'informazione e dell'opinione informata, sono intervenuto sulla campagna che sta contrapponendo Matteo Renzi ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo
Analisi

La corsa per il sindaco che dirà addio alla Fiat

Dodici candidati a sindaco e 1.500 al consiglio comunale, ma il rischio per Piero Fassino (Pd) è solo il ballottaggio. Poi, sarà probilmente lui il successore di Sergio Chiamparino, confermato nel 2006 con il 66% delle preferenze. Una campagna elettorale con lo sfidante Michele Coppola (Pdl), 24 anni più giovane di lui, giocata in punta di fioretto. Unico scossone il debito del bilancio comunale, che per il centrodestra sarebbe il doppio di quello dichiarato (3 miliardi). Altro compito ingrato: chi vince sarà il sindaco che, con ogni probabilità, dovrà salutare la partenza della Fiat per Detroit.

Mauro Ravarino
Analisi

Da Genova a Palermo, il Pd perde nei quartieri popolari

Fabrizio Ferrandelli ha vinto le primarie di Palermo. Ha battuto, sia pur di poco, Rita Borsellino,  candidata di Pd, Idv e Sel. La vittoria dell’outsider, appoggiato dalla parte del Pd più dialogante con Lombardo, è arrivata soprattutto dai quartieri popolari, ma Ferrandelli ha tenuto anche nel centro-città. Ma Rita Borsellino non ci sta e denuncia «gravi problemi procedurali». Insomma non ha ancora riconosciuto la vittoria del suo avversario. 

Giuseppe Alberto Falci