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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
Infografica

Da Parmalat a Lehman, quando l’agenzia di rating sbaglia tutto

Downgrade di enti locali, aziende, istituti di credito e assicurazioni europee da parte di Moody’s. Ma il giudizio della società newyorkese è giusto o sbagliato? Le agenzie di rating principali (Standard & Poor’s, Merrill Lynch e Fitch) hanno spesso dato valutazioni clamorosamente errate, come il giudizio più che positivo dato a Lehman Brothers un mese prima del suo fallimento. Oppure, qualche anno prima, il voto positivo di Standard & Poor’s su Parmalat ad un mese dalla bancarotta. Nella nostra infografica tutti i più famosi errori di chi dà i voti al mondo.

A cura di Carlo Manzo e Dario Ronzoni
Infografica

Guida ai rating di Moody’s, Standard and Poor’s e Fitch

Quali sono e cosa significano i voti che danno le agenzie di rating? Cos’è l’outlook?

A cura di Carlo Manzo e Antonio Vanuzzo
Analisi

Dagong, ecco come i cinesi danno il rating al mondo

Non ci sono solo le tre sorelle: la Dagong, agenzia di rating cinese sta prendendo spazio. Le sue valutazioni sono il frutto di un’analisi propria che segue una metodologia comune, ma tenendo conto delle particolarità del mondo economico cinese. Tra i primi criteri c’la pressione fiscale e la governabilità.

Saro Capozzoli e Giuseppe La Pusata

Fitch taglia il rating sul debito sovrano dell’Italia da A- a BBB+ con outlook negativo

Agenzie di rating chi controlla chi dà i voti al mondo?

Cosa sono le agenzie di rating?  Chi c’è dietro a Moody’s, Standard&Poor’s e Fitch? E alla Dagong?

Fabrizio Goria Infografica a cura di Carlo Manzo e Paolo Stefanini
News

Cos’è il downgrade e cosa sono le agenzie di rating

Moody’s ha declassato ancora enti locali, banche e assicurazioni europee. Dopo il downgrade del debito sovrano italiano, In Italia abbassata la valutazione di una serie di enti locali (ad esempio Regione Lombardia e comune di Milano), oltre 20 istituti di credito, assicurazioni (fra cui Unipol e Generali), Eni e Poste Italiane, mentre cambia l’outlook in negativo per Finmeccanica. Ecco allora due infografiche per capire tutto sul rating. Una guida completa ai giudizi per sapere come funziona la valutazione delle tre principali agenzie di rating e una per saperne di più su Moody’s, Standard&Poor’s e Fitch: grandezza, assetti proprietari, storia delle società che danno i voti alle economie mondiali.

News

S&P minaccia l'Europa: agite o vi tagliamo i rating

S&P suona la sveglia all'Europa quattro giorni prima di un vertice cruciale per il suo futuro. L'agenzia di rating ha messo quasi tutti i paesi dell'Eurozona, inclusa l'Italia, in Credit watch con implicazioni negative. Ma la particolarità è che così anche la Germania si trova nella condizione del sorvegliato speciale, assieme agli altri Paesi con la tripla A (Francia, Austria, Finlandia, Lussemburgo e Olanda). Ora c'è una chance su due che il rating sia tagliato nei prossimi 90 giorni. 

Guida ai rating di Moody’s, Standard and Poor’s e Fitch - Infografica

Analisi

Così l’Europa si è consegnata alle agenzie di rating

Alla raffica di declassamenti di venerdì scorso i mercati hanno risposto con uno sbadiglio e gli eurocommissari con il solito appello a regole più stringenti. Le emissioni corporate italiane, tranne i bancari, continuano a quotare sopra la parità e gli operatori non si aspettano ulteriori fughe degli investitori. Il ministro delle Finanze tedesco Schauble oggi ha rilanciato l’agenzia di rating europea, ma a dispetto dei proclami l’impianto regolatorio dell’Ue è ancora completamente basato sulle agenzie di rating. 

Antonio Vanuzzo
Analisi

Follia rating sovrani, ecco perché sono solo politica

A differenza dei giudizi sulle aziende, il metodo con cui sono costruiti i rating di Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch sugli Stati sovrani li rende soggettivi e relativi, scrive l’economista Giuseppe Russo. Il problema è proprio quello del metodo che rende i rating insufficienti a descrivere la situazione finanziaria di un debito sovrano, non solo alla luce delle politiche fiscali che può applicare, ma anche perché non esistono serie storiche di default sovrani così complete da essere indicative delle probabilità di insolvenza di uno Stato. 

Giuseppe Russo*

Fitch promuove la Grecia. E ora chi attacca le agenzie di rating?

La farsa è compiuta. L’agenzia di rating Fitch ha appena innalzato il giudizio sul debito della Grecia. Il rating passa a B- dal precedente Restricted default, con outlook stabile. E così, dopo nemmeno una settimana dalla ...

BlogCongiuntura
Fabrizio Goria

Non attaccate le agenzie di rating: sono i politici a fare il male dell’Europa

Standard & Poor’s è riuscita a unire l’Europa, come mai nemmeno il cancelliere tedesco Angela Merkel poteva immaginare. La decisione di tagliare il rating di mezza eurozona, Francia compresa, non è andata giù ...

BlogCongiuntura
Fabrizio Goria
Analisi

Monti non convince, torna la paura per il rating di Roma

Moody’s ha abbassato il rating italiano a Baa2 da A3 con outlook negativo. Cresce l’opinione, tra gli investitori, che il governo di Mario Monti non sia in grado di mantenere le promesse fatte in fra novembre e dicembre. Dopo il downgrade della Spagna è toccato di nuovo all'Italia. Roma fa ancora paura. Vi riproponiamo la nostra analisi dello scorso aprile, quando già si parlava del declassamento, con le motivazioni di Moody’s.

Fabrizio Goria
Analisi

L’agenzia di rating europea rischia di essere un nuovo spreco

Le recenti polemiche sulle scelte delle agenzie di rating hanno riaperto il dibattito: serve un contropotere di rating a livello europeo? Roland Berger sembra in prima linea per raccogliere i capitali che servono. Ma, perché il discorso sia serio, servono almeno 500 milioni di dollari. Altrimenti il peso del contropotere europeo resterà un’illusione, e lo spreco di risorse (già scarse) sarà una certezza. 

Fabrizio Goria
News

“Abbiamo sbagliato”: lo scrivevano in privato i capi delle agenzie di rating

Il giorno in cui Standard & Poor's ha declassato l'Italia, il 13 gennaio 2012, esprimendo giudizi negativi anche sulle banche, il responsabile per le banche di S&P, Renato Panichi, ha inviato una email agli autori del report contestando loro di aver espresso giudizi contrari alla realtà sul sistema bancario. La mail ora è stata sequestrata dalla procura di Trani e dalla Guardia di finanza di Bari nell'ambito dell'indagine per manipolazione del mercato su S&P. La stessa Procura oggi ha concluso le indagini su Moody’s. Le conclusioni ora dovranno passare il vaglio dei giudici: per i pm «fornivano intenzionalmente ai mercati informazioni tendenziose, distorte (e come tali falsate)»

Opinione

La colpa non è delle agenzie di rating, ma della cattiva politica

Trichet e la Bce si allontanano sempre di più dai requisiti qualitativi ammessi per consentire alle banche greche di finanziarsi. Tutti, a cominciare da Francoforte, puntano il dito contro le agenzie di Rating, le loro valutazioni e gli effetti che essi provocano. E se si trattasse di un capro espiatorio?

News

Standard&Poor’s sospende il rating al Comune di Napoli

L’agenzia fa sapere di essere ancora in attesa di ricevere documenti e quindi sospende il giudizio. Resta per ora confermato il giudizio BBB con previsioni negative. L’analisi finanziaria è disastrosa: le priorità sono la gestione del debito e il pagamento dei dipendenti. L’assessore Realfonzo: «Conosciamo la situazione».

Ciro Pellegrino
News

Moody’s fa prima della Ue: taglio drastico al rating greco

Mentre a Bruxelles si discute se concedere altri aiuti alla Grecia per 60-70 miliardi, l’agenzia si porta avanti: rating ridotto di tre gradini a «Caa1»: lo scenario di un’insolvenza si fa più probabile. Ma il commissario Olli Rehn ribatte che non ci sarà ristrutturazione: si continuerà a prestare soldi a un debitore che (si sa già) non è in grado di restituirli?

La Grecia è fallita. Dimentichiamoci gli otto miliardi - di Fabrizio Goria

Lorenzo Dilena
News

Moody's minaccia di tagliare rating Italia

Moody's ha messo sotto revisione il giudizio Aa2 sull'Italia per un possibile downgrade. Sotto osservazione c'è la riforma fiscale ma c'è preoccupazione anche per «il sostegno elettorale al governo che sta diminuendo» oltre che per la situazione della zona Euro. Sono nove anni che l'agenzia di rating non cambia il giudizio.

J.B.

Il rating e la credibilità che manca

Già il 7 dicembre scorso, Dagong Global Rating, l’agenzia di rating cinese, aveva declassato l’Italia al livello BBB con out look negativo (lo stesso della Mongolia! ) considerando gli sforzi messi in campo dal governo ...

BlogBussola cinese
Saro Capozzoli
Analisi

Fiat più vicina agli Usa e forse a un taglio di rating

Torino smentisce di voler traslocare a Detroit, affermando che non è ancora stata scelta la sede legale. Ma stando a fonti interne, la soluzione americana è quella più probabile. La notizia di oggi non stupisce l’obiettivo di Marchionne rimane il raggiungimento di sei milioni di vetture prodotte all’anno. Per fare ciò, è inevitabile che si vada a cercare la soluzione più economicamente conveniente. Del resto, la posizione delle società di rating su Torino è nota. La più negativa è Standard & Poor’s. Il 24 febbraio ha declassato il giudizio di Fiat Spa, portandolo da BB+ a BB. Pesa il debito, circa due miliardi di euro per l’anno in corso, ma non solo. Proprio l’ipotesi di fusione con Chrysler, stando alle indiscrezioni sempre più vicina, è uno degli elementi che potrebbe portare S&P a tagliare ulteriormente il rating di Fiat.

Fabrizio Goria
News

Sull’Italia si allunga l’ombra di un taglio del rating

Sui mercati si sparge la voce di un imminente downgrade dell’Italia da parte delle società di rating. La notizia corre sull’asse Parigi-Londra per poi arrivare anche a Wall Street. Piazza Affari soffre e perde più del 5%, mentre il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, avverte: «Gli investitori osservano che ci sono ancora problemi nell’esecuzione dei piani in Grecia e in Italia, quindi l’Ue deve aumentare la pressione in modo che si mettano in atto i piani che hanno concepito loro stessi». 

Fabrizio Goria