Cerca nell'archivio

Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Senza fiato

 

 

 

 

BlogPAPAGENO - Incursioni nella musica d’oggi
Ricciarda Belgiojoso
Analisi

I melomani fischiano la sodomia. “La lirica sta diventando musical”

Il pubblico di Salisburgo ha fischiato gli eccessi dei registi Moshe Leiser e Patrice Caurier. A farne le spese anche Cecilia Bartoli. L’ennesimo segnale di una divaricatura sempre più netta tra tradizionalisti (che pensano con nostalgia a Visconti e Zeffirelli) e innovatori o pseudo tali.

Racconto

Jean Améry, il filosofo del risentimento che litigò con l’altro superstite Primo Levi

Nacque cent’anni fa a Vienna, conobbe la tortura e i campi di concentramento. A guerra finita, cambiò nome. Le due vittime dell’Olocausto distanti sul concetto di rendere il colpo. Si suicidò a Salisburgo, nel 1978, in una stanza d’albergo.

Analisi

Parma, se il Festival Verdi sembra il festival del prosciutto

È stato uno dei frutti dell’epoca berlusconiana in città. Un festival costoso e tutto incentrato sulle «ricadute positive per l’indotto». Tanto che più che per la musica è ricordato per le vetrine (anche di mutandine) che espongono violini e spartiti. E tra salami e prosciutti, Verdi è trasformato in testimonial dell’insaccato. Il basso Michele Pertusi, parmigiano, uno dei maggiori interpreti contemporanei delle opere di Mozart e Rossini, lo stronca: non richiama un pubblico qualificato, non ha dietro un progetto musicologico di ricerca ma cerca di accontentare gusti provinciali, e l’edizione critica delle opere del maestro la stampa la Chicago University Press. Come se Bach lo stampassero a Shangai… 

Presentazione più Klassenabend

Vienna, 10-11 dicembre 2012.

 

Ciao a tutti!

Sono un po' agitata, il mio Blog è ufficialmente aperto!

Mi presento.

Mi chiamo Costanza, vivo a Vienna da due anni perché studio qui canto lirico. Ho conosciuto la mia insegnante nell'estate del 2010 dato che ho frequentato il suo corso al Mozarteum a Salisburgo. L'ho amata da subito e un giorno, lì a Salisburgo, ho avuto improvvisamente la pazza idea di trasferirmi per seguirla; solo così avrei imparato davvero a cantare!

BlogDiario lirico viennese
Costanza Romagnoli

Dietro a Baumgartner chi c’è? La strategia (e i milioni) di Red Bull

Un tuffo da 39.043 metri di altezza infrangendo il muro del suono. Quello di Felix Baumgartner è stato un lancio entrato nella storia. Sul web lo hanno seguito a bocca aperta, in tv è stato un evento da fiato sospeso. Italia2, emittente Mediaset che trasmetteva l'evento in esclusiva per il nostro paese, ha realizzato ascolti da record totalizzando uno share del 4,90% (867.000 spettatori) con punte di 1.856.000 contatti.

BlogMillion Dollar Play
Marco Fattorini

Ultimo Klassenabend

Vienna 13, dicembre 2012

Buongiorno anzi ormai buonasera!

Ieri sera sono andata all'ultimo Klassenabend (serata della classe) che mi interessava: quello del professor Peter Edelmann. Come al solito iniziava alle 19.

BlogDiario lirico viennese
Costanza Romagnoli
Racconto

Castiglioni, storia di uno speculatore d’altri tempi

È uno dei personaggi più oscuri e affascinanti della storia della finanza europea. Non voleva mai apparire e c’è riuscito così bene che più nessuno si ricorda di lui. Eppure ha finanziato Francesco Giuseppe, Mussolini e infine pure Tito, ha speculato contro il franco, fatto fallire banche. Storia di Camillo Castiglioni

Dall’Auditorium Parco della Musica di Roma

Il maestro Uto Ughi in concerto. Diretta video

Esegue i brani di Mozart Concerto n. 2 K 211, Concerto n. 3 K 216, Concerto n. 7 K 271a 

Dal 2007 ad oggi i costi in Russia sono quadruplicati

Benvenuti a Sochii, i Giochi più costosi di sempre

Mafia russa, appalti truccati e niente neve: la prossima olimpiade invernale è già nella 'storia'

L’Opera contemporanea in Scala dal 2009 al 2012 (stagione passata, presente e futura)

Rappresentata in questi giorni, è una! E da non perdere.
Luca Francesconi, uno degli autori italiani di spicco nel panorama internazionale, mette in musica Quartett, pièce teatrale di Heiner Müller liberamente tratta da Les liaisons dangereuses di Laclos, romanzo epistolare che diede scandalo, a lungo proibito e di grande successo, reinterpretato più volte in teatro e al cinema (celebri le versioni di Stephen Frears e Milos Forman). Una prima esecuzione assoluta, commissione del Teatro alla Scala e nuova coproduzione Scala-Wiener Festwochen realizzata in collaborazione con l’Ircam di Parigi, lo spettacolo sarà ripreso anche dalla English National Opera, dalla Nederlandse Opera e altri teatri.

BlogPAPAGENO - Incursioni nella musica d’oggi
Ricciarda Belgiojoso
News

La Merkel in vacanza in Italia, ma per prudenza raddoppia la scorta

Anche quest’anno per il Cancelliere tedesco Angela Merkel trascorrerà le vacanze in Alto Adige, a Solda, insieme al marito. L’hotel dovrebbe essere sempre lo stesso. Anche le amicizie: tra i pochi incontri previsti, ci dovrebbe essere anche Reinhold Messner, conoscenza di vecchia data per i Merkel. A cambiare, però, sarà la scorta. Non più otto uomini, ma sedici. Raddoppiata per garantire più vigilanza a Frau Merkel, vista la crisi economica. L’accompagnerà ovunque, anche in vetta alle montagne. Come spiega questo articolo scelto per voi dal Corriere dell’Alto Adige

Racconto

Addio a Fischer-Dieskau, la sua voce era il ’900

Secondo Svjatoslav Richter era «il più grande cantante del XX secolo», e naturalmente se ne può discutere. Però certamente Dietrich Fischer-Dieskau, il celebre baritono morto a Berg, in Baviera, il 18 maggio, è stato uno dei pochi cantanti capaci di valicare i confini della vita musicale imponendosi tra le figure simbolo della cultura europea. Una voce, la sua, nevrotica, elegante e disperata in cui confluisce e si specchia la cultura europea del Novecento.

Centri commerciali, luoghi dell’indistinto

In Italia le grandi città ne sono provviste da anni. Come anche quelle di minori dimensioni. I Centri commerciali dichiarati e quelli per così dire “camuffati” sono diventati un simbolo della nuova socialità e una tipologia dell’architettura. Seguendo un trend avviato da tempo nel resto del mondo. Non solo negli States. Incontrastati capofila nel settore. Da quando il 6 settembre del 1916 aprì a Menphis un grocery store in cui i clienti per la prima volta potevano servirsi da soli. Da allora le trasformazioni si sono succedute, anche se le strategie che hanno animato quei luoghi sono rimaste sostanzialmente inalterate. L’irresistibile bellezza della merce e la promessa di un’offerta da non perdere.

BlogCittà invisibili
Manlio Lilli
Racconto

E pensare che nel 1909, a Nordest, la Tav c’era già

Non solo Val di Susa. È il lato B italiano del famoso corridoio 5 Lisbona-Kiev, quello tra Veneto e Friuli Venezia Fiulia, a mostrare le fatiche del progetto. Anche qui è nato un comitato no Tav, anche qui il tragitto è stato più volte ridisegnato, ma la cosa desolante non è tanto quello che dovrà essere, ma quello che c’è già. Per le ferrovie italiane, oltre Mestre c’è il deserto dei tartari. E pensare che a inizio Novecento questa era, sui binari, una delle zone più all’avanguardia d’Europa.

Racconto

Se ne sono andati

Lenta, fissa. L’inquadratura di Theodors Angelopolous ha raccontato una Grecia lirica e intensa, ma insieme tutto il mondo i cui ritmi forti sono profondi e da ascoltare, e diffusi. Come le mosse e le idee che hanno spinto alla lotta per l’indipendenza algerina, con le mani e il cuore di Ahmed Bouchaib. Oppure come le musiche, nette e cristalline, di Alexis Weissenberg, che dei ritmi profondi del mondo si è fatto interprete puro. E che, nella follia nazista, ha trovato con il suo talento, la salvezza dalla persecuzione.

Racconto

Se ne sono andati

Una vita da figlio di, ma senza sofferenze. Dmitri Nabokov sa di non poter fare lo scrittore, però traduce, corregge, lavora sui libri del padre. E trova se stesso cantando. E se la dinastia conta, vale anche per Eladhj Oumarou, discendente di una famiglia che regna sul Niger dal XV secolo. E, con un sapere politico antico, si è battuto per la pace, come, forse, l’unico valore che vale mantenere. Ma se vale tutto questo, anche le parole di un cantante possono fare qualcosa. E allora ricordiamo che se ne andato Lucio Dalla, con un ricordo molto personale, di un artista che ricordò, una sera, perfino Mozart. Spegni la luce, che il cielo c’è.