Incel, gli sfigati uccidono (e quelli italiani sono sempre più pericolosi)

Non solo Alek Minassian, lo stragista di Toronto. La sottocultura Incel (uomini celibi loro malgrado) non alligna soltanto nei paesi anglosassoni. Si sta diffondendo sempre più anche in Italia, sul dark web e non solo. Chi sono, cosa scrivono e cosa fanno gli ”uomini che odiano le donne”

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dalla pagina Linkedin di Alek Minassian

2 Maggio Mag 2018 0745 02 maggio 2018 2 Maggio 2018 - 07:45

È negli Stati Uniti che gli “Incel” (Incel sta per Involuntary Celibate, tradotto: chi non riesce a scopare) dalle chiacchiere fomentanti odio online sono passati all’azione. Con varie stragi. L'ultimo è Alek Minassian, 25 anni, che ha investito e ucciso 10 persone (ferite altre 13) col suo furgone a Toronto. Poco prima di farlo ha pubblicato un post su Facebook in cui scriveva di ideologia Incel e di Elliot Rodger, il vate 22enne che nel 2014 uccise sei persone (e ne ferì 14) vicino al suo campus universitario a Santa Barbara, per poi spararsi in macchina. La stessa macchina dalla quale, poco prima della carneficina, ha registrato e postato un video su Youtube – la sua faccia è illuminata dal sole che sta tramontando, e lui, intervallando il discorso con risatine malefiche (proprio come se fosse il cattivo di un cartone animato, forse è per quelle risatine infantili che nessuno ha mosso un dito), promette vendetta per la sua verginità subita, ingiusta, criminosa, crudele. Rodger ha anche lasciato ai posteri un memoir di 200 pagine che lo ha consacrato figura di riferimento, vittima suprema, ma anche vendicatore supremo.

Gli Incel sono sempre di più, una comunità chiusa, con le loro regole e i loro programmi d'azione. Negli anni si sono talmente radicalizzati che non esiste quasi più confronto con la realtà, non ci vogliono nemmeno più provare ad abbordare una donna – parlano solo fra loro. A parte l'impossibile piramide della bellezza da scalare e alcuni termini che si possono imparare, i mantra Incel sono impossibili da capire per un estraneo perché fanno parte di un sistema ideologico complesso e sigillato. Ci sono sottogruppi Incel per i quali il punto non è nemmeno più la bruttezza: le categorie diventano arbitrarie e ontologiche. Allora ci si fissa, per esempio, sulla mandibola/simbolo di virilità.

Ci sono sottogruppi Incel per i quali il punto non è nemmeno più la bruttezza: le categorie diventano arbitrarie e ontologiche. Allora ci si fissa, per esempio, sulla mandibola/simbolo di virilità

I “Mike Mewers” studiano da anni le pubblicazioni dell'ortodontista britannico Mike Mew sulle plastiche alla mandibola in grado di accentuarne la linea. E giù di guide e tutorial per praticarsele da soli con trapani che inchiodano i denti a dei ferri, botte da dare in certe parti della mandibola a cadenza regolare con un martelletto apposta (due o tre volte alla settimana, dipende da quanto sei messo male) - pare che colpendolo l'osso si inspessisca. Morale: video con Incel dalle facce tumefatte che inveiscono contro i loro smartphone, ancora più arrabbiati, e ancora più brutti. Per i meno coraggiosi ci sono cose sempre sadiche ma meno truculente come spingere la lingua contro il palato per lunghi periodi di tempo, o masticare gomma dura. Dalla mandibola ai polsi.

I “Wristcel” (“polso” più suffisso “cel” di Incel) soffrono perché hanno i polsi troppo sottili, e se li misurano continuamente guardando tabelle iper-dettagliate fino all'ossessione. Il passaggio dalla mitologia del confronto del pene - pratica tradizionale degli spogliatoi e dei bagni pubblici notturni - a quello dei polsi sui forum dice molto del passaggio storico in cui viviamo. Ma anche il vate Rodger apparteneva ad un sottogruppo di non brutti (era un bel tipo) ma particolari. Quello degli “Hapa” (un prestito inglese di “half” all'hawaiano che significa essere qualcosa di ridotto, appunto “essere a metà”), Incel figli di coppie miste con padre caucasico e madre asiatica (mai l'inverso) che hanno internalizzato il razzismo e la marginalizzazione sessuale della madre per i suoi consanguinei - provata dal fatto che abbia sposato un caucasico.

Nel video del vate Rodger, come in tutti i forum Incel, si parla di sangue e ossa, vendetta e morte, ma anche delle proprie ansie e paranoie, della vita piena solo di desideri inappagati, solitudine e tristezza. Il punto è sempre lo stesso: nessuno mi ama. Allora io odio. I loro post saranno allucinanti e tossici ma se sei bruttissimo e le donne ti schifano da quando hai dieci anni fai veramente una vita poco degna di essere vissuta, pare. E se non è per bruttezza è comunque per emarginazione o rifiuto che si trasla sul polso piccolo, sulla mascella poco maschile, sulla razza poco definita. Un'insicurezza che diventa feticismo, oggetto particolare da provare a migliorare, per non rimanerne schiacciati. E che, dall'altra, diventa rigida teoria universale, serie di termini specifici, linguaggio per iniziati, contro il modello estetico contemporaneo, la massificazione dell'immagine, la dinamica degli influencer. Si sa, gli Incel odiano le donne. Le odiano non per partito preso ma perché non riescono (qualunque sia il motivo) ad avere una relazione con loro. Odiano perfino le cesse obese (CO): le uniche con le quali pensano che potrebbero avere una speranza, seppur flebile.

E giù di guide e tutorial per praticarsele da soli con trapani che inchiodano i denti a dei ferri, botte da dare in certe parti della mandibola a cadenza regolare con un martelletto apposta (due o tre volte alla settimana, dipende da quanto sei messo male) - pare che colpendolo l'osso si inspessisca

Nel Forum dei Brutti, pionieristico sito in cui pascolano sporadicamente o vivono letteralmente alcuni degli “Incel” italici (since 2008), si possono trovare pamphlet intriganti sulla categoria, uno su tutti quello di Barbafisso che fra un verso e l’altro scrive: “Sembri un maiale mescolato a un verme e ti toglierei a calci in faccia quella espressione deficiente di finta beatitudine da buddha ritardato”. Leggi cose come questa e ti chiedi se questa rabbia resterà (solo) sulla pagina nera del Forum. Saranno davvero solo degli sfigati che scrivono atrocità per fare gruppo, per sfogarsi e sentirsi meno soli? In fondo, non siamo pazzi come gli americani, ci diciamo.

Ma anche per questo gli Incel d’Italia hanno una risposta: “Se non passiamo all'azione come hanno fatto gli americani sembreremmo dei codardi tutto fumo e niente arrosto. Armiamoci”. Il Forum, effettivamente, è sempre più americanizzato - l'american way of life colonizza proprio tutto, pure l'american way of bruttezza abbiamo adesso. E gli americani sono particolarmente ironici, ma anche crudelissimi. Ci sono quelli che si sentono realizzati a non far passare una donna per prima in fila, a non farla sedere sul bus, a non aprirle la porta (è così che si sentono “empowered”); c'è pure chi dà indicazioni stradali sbagliate ad un'asiatica che sta andando a trovare il fidanzato tedesco perché solidarizza con tutti gli asiatici che ha rifiutato - e la manda dalla parte opposta per farle perdere l'aereo. Simpatici burloni.

L'unica speranza Incel sembra essere il ritorno alla società patriarcale in cui non sarà più permesso scegliersi il partner. E la violenza. In tutta questa burlonaggine, ecco comparire le derive incestuose (“Mia mamma, quella troia idiota, si rifiuta di fare sesso con me sapendo che facendolo allevierebbe il mio dolore”) , necrofile (“Il sesso è una risorsa femminile, ma gli organi sono una risorsa umana. Veniamo da un sistema che scambia risorse per il bene comune”. “La fica di una donna può essere usata fino a due giorni dopo la sua morte. Solo così le risorse non andranno sprecate”. “Donate la vostra vagina. Niente andrà sprecato, e la sofferenza degli Incel diminuirà”), pedofile (“L'età del consenso deve essere abbassata almeno ai 9 anni”). Certi hanno legami con l'alt-right e l'Islam, in molti si convertono: ammirano i terroristi islamici, dicono cose come “Anche loro sono mossi dalla frustrazione sessuale a causa della loro religione. Noi nemmeno per religione, solo per colpa delle donne killer”. Un post-reminder le ammonisce tutte: sesso e intimità possono salvare delle vite - ma le donne se ne infischiano, continuando a comportarsi da serial killer. Non dovesse avvenire la rivolta dei maschi beta su scala mondiale, ci penseranno scienza e tecnologia: secondo la teoria Incel, infatti, creazioni come la pillola anticoncezionale maschile, l'utero artificiale, androidi sessuali realistici, renderanno le donne finalmente degli esseri “obsoleti”.

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