
I demiurghi dell’intelligenza artificiale parlano spesso della loro creatura in termini messianici, e di sé stessi come sacerdoti del nuovo mondo. Usano un linguaggio religioso, si danno arie da pensatori metafisici, vogliono migliorare l’umanità con la tecnica e le macchine, mentre più prudentemente investono fantastiliardi in progetti transumanisti e si costruiscono bunker personali antiatomici e antiumani in luoghi sperduti, perché non si sa mai. Gli oligarchi digitali si credono Dio, non hanno limiti, professano una nuova alba per l’umanità, e accusano chiunque abbia dubbi su un futuro affidato alle macchine di essere un complice dell’Anticristo.
Uno di quelli che i sacerdoti della chiesa della Silicon Valley accusano di essere in combutta con l’Anticristo è un placido signore di settant’anni, il quale forse potrebbe riconoscersi in uno degli incipit più esatti della letteratura mondiale: «Sono americano, nato a Chicago – Chicago, quella cupa città – e affronto le cose come ho imparato a fare, a ruota libera, e stenderò il mio resoconto a modo mio» (“Le avventure di Augie March”, 1953, Saul Bellow). Questo signore di Chicago, considerato un sodale dell’Anticristo, si chiama Bob Prevost, ma da qualche tempo si fa chiamare Leone XIV.
Anziché scrivere il resoconto picaresco delle sue avventure di formazione, come il concittadino Augie March, Papa Prevost ha scritto il primo documento organico in difesa dell’umanità minacciata dalle macchine. Questa nuova Grande Carta della libertà umana, così come quell’altra scritta dall’arcivescovo di Canterbury nel 1215, individua i nuovi diritti del nostro tempo, ed è formidabile soprattutto perché rende universali le preoccupazioni nei confronti del percorso intrapreso dall’Intelligenza artificiale.
L’enciclica “Magnifica Humanitas” di Leone XIV è soprattutto una sveglia per tutti quelli che fin qui hanno sottovalutato – o, al contrario, accelerato – la corsa senza limiti dell’intelligenza artificiale. Il paradosso è che abbiamo dovuto aspettare il rappresentante di Cristo in terra, e quindi del Dio onnipotente e senza limiti, per spiegare ai suoi sedicenti colleghi che i loro giocattoli tecnologici devono, invece, avere un limite.
—————
Il nuovo numero de Linkiesta Etc è disponibile già adesso su Linkiesta Store, e in edicole selezionate di Milano e Roma, negli aeroporti e nelle stazioni di tutta Italia.