Più telefonini che lavatrici, Trony ha emesso diecimila scontrini

Più telefonini che lavatrici, Trony ha emesso diecimila scontrini

Tanta sociologia è passata sotto Ponte Milvio, dove due giorni fa l’inaugurazione del megastore Trony ha di fatto paralizzato Roma, con migliaia di persone in fila dalla notte per acquistare un cellulare a 10 euro. O per avere, come tutti, l’iPhone 4 e pagarlo 150 euro in meno. O ancora, per cambiare finalmente la lavatrice di casa.

Un caos “senza paragoni”. Ma, dopo tanto clamore, ci chiediamo: che cosa hanno comprato quelle persone disposte a star lì fin dalle prime luci dell’alba e lottare con le unghie e con i denti per non rimanere fuori dal punto vendita? Telefonini a 10 e a 20 euro, ma anche notebook sottocosto e console a prezzi dimezzati. «La spesa del pubblico si è concentrata principalmente sulle offerte in volantino», spiegano da Trony. «Prima di tutto telefonia e computer, solo in seconda battuta gli elettrodomestici». Tra offerte sottocosto e “bomba”, la caccia è agli sconti promessi dal volantino ampiamente diffuso e pubblicizzato in tutta la città nei giorni antecedenti all’inaugurazione.

Tutti i prodotti in promozione sono andati esauriti in un solo giorno: circa 40mila tra telefoni, smartphone, notebook, lavatrici e televisori sono stati portati via dall’agguerrito esercito pronto ad affrontare l’assalto alla diligenza. È il famigerato sottocosto: il costo medio dei prodotti acquistati si aggira intorno ai 65 euro. “Non ci sono paragoni”, da Trony, che nel giorno dell’inaugurazione applica dichiaratamente una politica di prezzi che permettono al nuovo store di “farsi conoscere” e alla folla di acquirenti di vedere arrivare finalmente il momento giusto per cambiare il telefono, il notebook o la lavatrice.

Si va dai telefonini basic dell’Alcatel superscontati a 9,90 euro (250 pezzi disponibili letteralmente presi d’assalto), ai poco più costosi Nokia a 19,90 euro (500 pezzi, tutti esauriti a loro volta) fino ad arrivare ai cellulari da 60 euro, sempre Nokia: di quei 300 pezzi, la sera, non ne rimane traccia se non negli scontrini. Presi d’assalto anche i 250 smartphone in promozione a 129 euro. Chi è arrivato in tempo ha anche esaurito un desiderio risparmiando: i 200 esemplari di iPod Touch sono andati a ruba. Così come, ancor di più, i 100 pezzi di iPhone 4 ai 399 euro promessi nel volantino: perché il prezzo, sul sito della Apple, è di 549 euro, e il risparmio di 150 euro ha portato all’acquisto chi altrimenti ne avrebbe altrimenti fatto a meno, optando – se necessario – per altro dal melafonino. L’agguerrito esercito, con l’unico limite dell’obbligo di comprare al massimo un articolo per prodotto in offerta, si è portato via anche un centinaio di console Xbox 360 Slim, notebook e tv led 32 pollici a 99 euro. Prodotti anche di grandi marche, che normalmente si trovano nella grande distribuzione a più del doppio. Esaurita anche l’offerta di televisori Led e 3D sottocosto, con marche come Sharp, Philips Samsung e Sony.

Non manca poi il mondo di lavatrici, lavastoviglie e dintorni. Tutto esaurito anche qui, anche se con numeri di pezzi in offerta più limitati e folle acquirenti meno guidate da “furore sacro”. Chi ha preso d’assalto Trony a ponte Milvio lo ha fatto per approfittare delle offerte, e decidere finalmente di cambiare elettrodomestici desueti e sull’orlo della rottura. 79 euro per una lavatrice valgon bene una fila notturna e un paio di spintoni? Sì, se normalmente una lavatrice basic costa almeno 200, 250 euro.

Scuse e disagi a parte (Alessandro Febbraretti, amministratore unico di Trony Roma, ha dovuto addirittura rivolgere, “a nome della compagnia Trony, le più sentite scuse alla città e al sindaco Alemanno”), il bilancio della giornata, per il nuovo megastore, è di 2 milioni e mezzo di fatturato, 9500 scontrini emessi dalle 9 alle 21, uno scontrino medio di 270 euro, con tre o quattro articoli mediamente acquistati. Si stima che, all’interno del punto vendita, siano transitate almeno 15-20mila persone. E in tanti non sono riusciti nemmeno a entrare.  

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