150 anni di Unità d’Italia – Fotografia di una popolazione in mutamento, tra italiani e stranieri

150 anni di Unità d’Italia - Fotografia di una popolazione in mutamento, tra italiani e stranieri

Siamo alle ultime battute del cuore delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia (Festa nazionale, il 17 marzo). Com’è consuetudine nazionale, anche questo appuntamento si è speso tra polemiche e dibattiti. Molti gli eventi organizzati su tutto il territorio a ricordarci che, al di là delle divisioni regionalistiche e culturali, esiste una cerniera che allaccia il Paese in un unicum tra Nord e Sud dello stivale. Mentre i festeggiamenti proseguono durante l’anno, resta un’unica sola vera domanda da porci: “Ci conosciamo davvero? E se sì, quanto?”. Linkiesta ha provato a sciogliere l’interrogativo, offrendo una fotografia ragionata del nostro Paese, della sua popolazione, di chi vi risiede, del livello d’istruzione, di quanti anni ha l’Italia e di quanti stranieri ci vivono accanto. A guidarci, i numeri e le statistiche che sono, in realtà, assai meno fredde di quanto si possa immaginare. A un occhio attento, infatti, rivelano particolari curiosi e inaspettati: sapete, ad esempio, che in Lombardia nascono molte più femmine che nel resto del paese e che la popolazione più giovane risiede in Campania? Che la Lombardia ha il più alto numero di maschi celibi o che il numero degli insegnanti è vertiginosamente aumentato mentre diminuiva drasticamente quello delle scuole?

Se volete scoprire altri dettagli che ci riguardano, navigando tra i numeri, potete cliccare sull’immagine per visualizzare al meglio le infografiche.

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