Anche i terremoti fanno differenza fra ricchi e poveri

Anche i terremoti fanno differenza fra ricchi e poveri

Terremoti, tsunami, uragani, alluvioni. I disastri naturali colpiscono varie parti del globo facendo vittime e danni nei Paesi ricchi e tecnologicamente avanzati così come in quelli poveri e arretrati. Ma la sproporzione fondamentale, sulla bilancia di queste tragedie, è tra il costo in vite umane e costo economico. Il recente, catastrofico sisma in Giappone, per esempio, ha causato 30mila vittime. Un’enormità, ma poche in confronto alle oltre 230 mila di Haiti, poco più di un anno fa. Direttamente inverso il bilancio, in miliardi di dollari, dei danni: 300 nell’industrializzato Sol Levante, solo 8 nella povera isola caraibica. Un confronto fra tutti i cataclismi, dal terremoto del Friuli all’uragano Katrina, dallo Tsunami nell’Oceano indiano all’alluvione dell’Arno a Firenze, nel 1966.  Per ingrandire clicca sull’infografica.