I bond americani non piacciono più

I bond americani non piacciono più

Apertura dell’edizione americana del Financial Times sulle grandi banche statunitensi, che si stanno preparando a tagliare i bond Usa nei loro portafogli qualora ad agosto democratici e repubblicani non trovassero un accordo sull’innalzamento del tetto al debito.
http://goo.gl/6VMUh

Stanley Fischer, attuale governatore della banca centrale israeliana, potrebbe sciogliere gli indugi candidarsi a numero uno del Fondo monetario internazionale. Secondo il Ft, Fischer godrebbe della stima di Washington.
http://goo.gl/L6MMX

Il Ft oggi ospita una column di Lawrence Summers, ex segretario al Tesoro Usa durante l’amministrazione Clinton. Per Summers il dibattito sul debito Usa non affronta il problema della bassa crescita degli States.
http://goo.gl/BfbGL

In prima pagina sul Wall Street Journal la diatriba tra Germania e Bce sul riscadenzamento del debito greco: Trichet non vuole percorrere la strada del “soft default”, soluzione avallata da Berlino.
http://goo.gl/WD3nk

Sempre sul Wsj ampio spazio alle elezioni in Turchia. Il nuovo leader del Paese– in netto vantaggio l‘uscente Erdogan – dovrà tagliare la spesa pubblica e sostenere la domanda interna. Secondo molti osservatori, saranno riflessioni economiche più che religiose a sancire il vincitore.
http://goo.gl/K6690

Sempre sul Wsj, l’incredibile storia del Belgio, senza governo dal 13 giugno 2010. Il leader socialista Elio di Rupo, incaricato dal Re di formare un nuovo Governo, non è ancora riuscito ad aggregare una coalizione stabile.
http://goo.gl/W9Opm

Sul New York Times la vittoria in gara 6 dei Dallas Mavericks alle finali Nba contro i Miami Heat consegna il titolo alla squadra texana. LeBron James dunque battuto dal trascinatore tedesco Dirk Nowitzky e dall’esperienza di Jason Kidd.
http://goo.gl/4nXuG

Il Washington Post si concentra sulla prima uscita di Mitt Romney da candidato repubblicano alle presidenziali 2012. Si riparte dal New Hempshire, uno Stato da sempre importante nella corsa alla Casa Bianca.
http://goo.gl/cOj8m

Alcuni college americani hanno introdotto dei finanziamenti per gli studenti che non possono permettersi di pagare la retta. Per via della crisi un numero crescente di ragazzi ammessi al college decide infatti di abbandonare gli studi. L’analisi di Usa Today:
http://goo.gl/QtDC2


Il Guardian analizza la strategia di Ed Milliband per recuperare la leadership del partito laburista nei confronti del premier conservatore David Cameron: punterà tutto sul “social housing”.
http://goo.gl/numeU

Irriverente, il Daily Telegraph fa le pulci a Kate Middleton: per il 90mo compleanno del Duca di Ellington avrebbe indossato un vestito già sfoggiato nel 2009. Errori che una futura regina non deve commettere.
http://goo.gl/sNjHU

Su Le Monde continuano a crescere le vittime del batterio E.Coli, ora 35 casi. L’origine del ceppo killer, intanto, sarebbe stata confermata: germogli di soia provenienti da una fattoria al nord della Germania.
http://goo.gl/FDjKw

Sul quotidiano economico Les Echos ampia analisi del referendum in Italia. Un test per la maggioranza dopo le elezioni municipali di tre settimane fa.
http://goo.gl/AASIf

Sulla Faz (Frankfurter Allgemeine Zeitung) un’analisi sulla situazione dell’economia tedesca, un vaso di ferro tra tanti vasi di coccio, ma salgono le tensioni diplomatiche dopo la rinuncia al nucleare entro il 2022.
http://goo.gl/P9CZE

I socialisti del Psoe di Zapatero e del candidato Rubalcaba starebbero organizzando la macchina elettorale per le elezioni anticipate in Spagna, che gli osservatori danno come molto probabili il prossimo novembre. L’analisi del Paìs.
http://goo.gl/TLpJT

Sul Japan Times continua il dramma di Fukushima. Nell’acqua del mare nei pressi dei reattori sarebbero stati rilevati livelli di stronzio superiori di 240 volte la norma.
http://goo.gl/H0Ydn 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta