Ministeri al Nord? Ai leghisti gira la testa

Ministeri al Nord? Ai leghisti gira la testa

Alla gente del Nord, Roma non è mai andata giù. Soprattutto, i padani, hanno sempre odiato i ministeri. Tutta quella polvere della burocrazia, quelle lunghe pause pranzo e il caffè fuori stanza che c’entrano, in effetti, con l’operosità della fabbrichetta? Soluzione? Anche ieri a Pontida è stata scritta e gridata: «Secessione!».Ma nello stesso tempo sul pratone si cantava anche «Maroni presidente del consiglio subito». Problema logico geografico: se si fa la secessione, lo lasciamo a Roma? A Natale Roberto Calderoli ha mandato a tutti questa cartolina di auguri che ribaltava l’Italia (tutta intera) e prometteva una dispersione di polvere burocratica.E ieri ha chiesto ai leghisti radunati di firmare per il referendum sulla territorializzazione dei ministeri. Chi provvedeva veniva timbrato con un sole delle alpi ed era invitato a fotografarsi e postare su facebook con la scritta «Io ho firmato. E tu?».La confusione è tanta. Almeno, vent’anni fa, i confini del Nord erano indicati chiari sulla coccarda…E i dubbi sulla storia d’Italia sembravano pochi…Altro che ministeri a Monza…Miss Padania a Pontida from Linkiesta.it on Vimeo.

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